Mazzini e il Novecento
"Mazzini e il Novecento"
a cura di Andrea Bocchi e Daniele Menozzi
Unico tra i padri della patria risorgimentali, Mazzini viene richiamato nella storia italiana del Novecento non solo in innumerevoli occasioni di ricostruzione storica e di celebrazione, ma anche da movimenti politici diversi per storia e orientamento; con uguale passione è stato criticato e avversato, ma resta comunque nella memoria degli italiani come un simbolo, forse il maggiore, di un'idea unitaria e democratica di nazione. È perciò singolare che manchi un censimento, ancor prima che un bilancio, delle influenze mazziniane nel Novecento italiano (mentre sono documentate le suggestioni che Mazzini ha suscitato in movimenti libertari continentali ed extraeuropei), non solo sul piano storiografico, ma anche su quello politico e culturale.
Per questo tre istituzioni pisane - la Scuola Normale, la Scuola Superiore Sant'Anna e la Domus Mazziniana - hanno organizzato il convegno di cui si raccolgono gli atti: esso intende ricostruire le diverse interpretazioni del Mazzini novecentesco, interrogandosi sul rapporto tra realtà storica e immagine simbolica di un personaggio che, in vari modi, ha segnato la vicenda del nostro paese.
a cura di Andrea Bocchi e Daniele Menozzi, Mazzini e il Novecento, Pisa, ISBN 978-88‑7642-369-7, € 30,00


