Advanced Virgo and LIGO and the worldwide search for gravitational waves

Adalberto Giazotto (INFN - Sezione di Pisa)

Locandina colloqui di scienze
Mercoledì, 24 Febbraio 2016
15.00
Colloqui della Classe di Scienze Matematiche e Naturali
Sala Stemmi

Adalberto Giazotto nasce a Genova il 1° febbraio del 1940. Durante il periodo bellico vive a Cogne in Val d’Aosta, poi si trasferisce a Milano ed infine a Roma. Ha precocemente mostrato interesse per “il costruire”, in particolare cose riguardanti le comunicazioni, i trasmettitori, le radio. Svolge i primi studi a Milano e Roma e si iscrive a Fisica nell’Università di Roma, laureandosi nel 1964 con una tesi teorica seguita da Rosario Liotta. Benché il suo primo impegno lavorativo sia nel campo della fisica sperimentale, mostra sempre grande interesse per i problemi teorici, raggiungendo in questi un livello di approfondimento non comune per un giovane sperimentale. Collabora nel gruppo di Edoardo Amaldi e Gherardo Stoppini ad esperimenti di elettroproduzione ed allo studio dei fattori di forma dei mesoni. In conseguenza dei ben noti problemi sorti a Frascati negli anni ’68 e seguenti, parte del gruppo si trasferisce in Inghilterra con le apparecchiature ed inizia una collaborazione con gli inglesi del laboratorio di Daresbury, eseguendo uno dei migliori esperimenti di lettroproduzione effettuati in quegli anni. Sono stati in particolare misurati il fattore di forma assiale del nucleone ed il fattore di forma del mesone π+. Al termine di queste misure il gruppo partecipa agli esperimenti di Pisa NA1 e NA7 al CERN. Vengono misurati i fattori di forma nella regione space-like dei mesoni K e π e le vite medie di alcune particelle “charmate”. Nel periodo dal 1981 al 1984 Adalberto Giazotto ha dei gravi problemi di salute che ne limitano l’attività; nello stesso tempo si risvegliano i suoi precedenti interessi riguardanti la Relatività  Generale e lentamente matura l’intenzione di effettuare esperimenti per la rivelazione delle onde gravitazionali in modo complementare a quello delle antenne a barra allora esistenti. L’interesse è quello di sviluppare una grande sensibilità su un largo spettro, visto che le sorgenti attese emettono preferibilmente a frequenze più basse di quelle esplorabili con i rivelatori a barra. Viene formato il nucleo di quello che sarà poi il gruppo VIRGO, iniziando gli studi per la riduzione attiva del rumore sismico. Vengono inventati e perfezionati i cosiddetti “superattenuatori ”, adottati successivamente anche in altri esperimenti. Viene lanciato il progetto italo-francese per la realizzazione del grande interferometro VIRGO, progetto approvato nel 1993. È una delle più ambiziose, raffinate e promettenti imprese lanciate dall’INFN e realizzata con il contributo di un eccezionale gruppo di fisici e tecnici principalmente in ambito pisano. L’esperimento è ora in fase di presa dati e fa parte di un “network” fra diversi esperimenti, per una rivelazione coerente delle onde gravitazionali.

Abstract:
Technological efforts of Virgo and LIGO detectors, which led to the detection of the Gravitational Wave event, will be presented.

 

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