Le interazioni tra genetica e cultura

Luca Cavalli-Sforza,

Luca Cavalli-Sforza
Mercoledì, 30 Gennaio 2008
Colloqui della Classe di Scienze Matematiche e Naturali
Sala Stemmi, Palazzo della Carovana

Colloqui della Classe di Scienze
Luca Cavalli-Sforza, docente di genetica, emerito professore alla Standford University
Le interazioni tra genetica e cultura

Evoluzione biologica e culturale a confronto alla Scuola Normale Superiore di Pisa, in occasione del seminario di Luca Cavalli-Sforza. Il 30 gennaio 2008 nell'ambito dei Colloqui della Classe di Scienze, ha tenuto una lezione sul tema The Interplay of Genetics and Culture. Al centro delle sue ricerche, da sempre, si trova l'analisi delle reciproche infuenze di natura, o genetica, e cultura, o ambiente, sullo sviluppo dell'uomo.

L'interesse di Cavalli-Sforza per le questioni che tratterà in occasione della sua lezione alla Normale risale all'inizio della sua carriera di genetista. Laureato a Pavia nel 1944, è stato subito introdotto allo studio della genetica delle popolazioni da Adriano Buzzati Traverso. Dopo la specializzazione a Cambridge, sotto la guida di Fisher, ha tenuto, sempre a Parma, a partire dal 1951 uno dei primi insegnamenti di genetica in Italia.

Ordinario di Genetica a Pavia dal 1962, nel 1971 si è trasferito negli USA a Stanford dove ha approfondito la ricostruzione della storia naturale dell'uomo nell'ottica dell'interazione tra evoluzione biologica e culturale, integrando tematiche e nozioni di demografia, archeologia, linguistica fino allo studio dei cognomi e della consanguineità. Al momento la sua attività di ricerca si concentra sullo studio dell'origine degli uomini moderni e sulla loro storia evolutiva attraverso l'uso di marcatori genici. Il suo laboratorio in particolare è impegnato nell'approfondimento dell'uso dei marcatori del cromosoma Y dell'uomo.

Cavalli-Sforza è inoltre medaglia d'oro del CNR, Foreign Member della Royal Society di Londra, laurea honoris causa dalle Università di Columbia, Cambridge, Calabria, Bologna, Cagliari, Roma, Premio Balzan, Nonino e Serono.