Selezione pubblica, per titoli ed esami, per la copertura di n.1 posto di categoria D
DRU-GIUR/CS
Decreto n. 157
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
VISTO lo Statuto della Scuola, emanato con decreto direttoriale n.290 del 15 marzo 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.72 del 27 marzo 1995 e modificato da ultimo con decreto direttoriale n.338 del 28 giugno 2006 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.157 dell’8 luglio 2006;
VISTA la legge 9 maggio 1989, n.168, recante norme sull’autonomia dell’Università;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n.241 recante norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la legge 10 aprile 1991, n.125, sulle pari opportunità tra uomini e donne;
VISTA la legge 5 febbraio 1992, n.104 concernente i diritti dei portatori di handicap;
VISTO il D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n.174 recante norme sull’accesso dei cittadini degli stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche;
VISTO il D.P.R. 9 maggio 1994, n.487 e successive modificazioni recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni;
VISTA la legge 15 maggio 1997, n.127 recante misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa;
VISTA la legge 12 marzo 1999, n.68 recante norme per il diritto al lavoro dei disabili;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 recante il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
VISTO il D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il D.Lgs. 8.5.2001, n.215 e il D.Lgs. 31.7.2003, n.236;
VISTO il D.Lgs. 6.9.2001, n.368;
VISTO il D.Lgs. 6.9.2001, n.196 concernente la protezione dei dati personali;
VISTO il CCNL dei dipendenti del comparto Università sottoscritto in data 27 gennaio 2005, nonché il CCNL per il biennio economico 2004-2005 sottoscritto in data 28 marzo 2006;
VISTO il regolamento concernente i provvedimenti di selezione per l’assunzione di personale tecnico e amministrativo approvato dal Consiglio direttivo nella seduta del 12.10.2001 ed emanato con D.D. n. 376 del 23.10.2001;
VISTA la legge 30 dicembre 2004, n.311 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge finanziaria 2005) e in particolare l’art.1, comma 105, che prevede l’adozione da parte delle Università a decorrere dall’anno 2005 di programmi triennali del fabbisogno di personale e che i predetti programmi siano valutati dal MIUR ai fini della coerenza con le risorse stanziate nel F.F.O. fermo restando il limite del 90% ai sensi della normativa vigente;
VISTA la programmazione triennale di fabbisogno di personale per gli anni 2005-2007 relativa all’accesso dall’esterno approvata dal Consiglio Direttivo nella seduta del 17 marzo 2005 in cui é stata prevista, tra l’altro, la copertura di n.1 posto di categoria D di area tecnica, tecnico-scientifica e di elaborazione dati presso il Laboratorio Interdisciplinare di Ricerca e Progettazione sulla Gestione del Patrimonio Culturale della Scuola, per l’anno 2006 poi ridenominato Laboratorio per l’Analisi, la Ricerca, la Tutela, la Tecnologia e l’Economia del Patrimonio Culturale;
VISTA la nota del 4 aprile 2004, prot.n.482 con cui il MIUR ha valutato positivamente la programmazione effettuata dalla Scuola;
VISTA la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria per il 2006);
VISTA la rimodulazione della programmazione relativa al fabbisogno del personale tecnico-amministrativo per l’anno 2006 approvata dal Consiglio Direttivo nella seduta del 21 giugno 2006;
CONSTATATO che é necessario per poter procedere alla copertura del posto suddetto, in mancanza di graduatorie utili di selezioni già espletate da utilizzare, indire apposita selezione pubblica a n.1 posto di categoria D - Area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati - a tempo indeterminato e pieno, per le esigenze del Laboratorio per l’Analisi, la Ricerca, la Tutela, la Tecnologia e l’Economia del Patrimonio Culturale della Scuola;
CONSIDERATO che a tal fine, in data 30 agosto 2005 é stata effettuata la comunicazione preventiva al Centro Direzionale per l’impiego della Provincia di Pisa e per conoscenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - e alla Regione Toscana per adempiere alle disposizioni in materia di disponibilità di personale ai sensi dell’art.34-bis del D.Lgs.30 marzo 2001, n.165;
VISTE le note dell’8 settembre 2005 (ns. prot. 11090 del 12.09.2005), del 6 settembre 2005 (ns. prot. 10089 del 12.09.2005) e del 10 novembre 2005 (ns. prot. 12848 del 21.11.2005) con le quali rispettivamente il CentroDirezionale per l’impiego della Provincia di Pisa, la Regione Toscana e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - hanno comunicato di non avere, nelle rispettive liste, personale collocato in disponibilità da assegnare;
RITENUTO di dover applicare, in considerazione del numero dei posti banditi ed espletati dalla Scuola dalla data di entrata in vigore del D. Lgs. 215/2001 ad oggi, la riserva a favore delle categorie di cui all’art.18, comma 6, del D.Lgs.215/2001 e di cui all’art.26 del D.Lgs.215/2001 così come modificato dall’art.11 del D.Lgs.236/2003;
VISTO il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2006 approvato dal Consiglio Direttivo di questa Scuola nella seduta del 9 dicembre 2005;
ACCERTATA l’esistenza della copertura finanziaria per l’assunzione della predetta unità di categoria D - posizione economica D1 - sui fondi di cui al cap. 1/2/14 “Fondo per eventuali assunzioni di personale amministrativo e tecnico e relativi contributi previdenziali e Irap” del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario in corso;
D E C R E T A:
Art. 1
Numero dei Posti
E' indetta presso la Scuola Normale Superiore di Pisa una selezione pubblica, per titoli ed esami, per la copertura di n.1 posto di categoria D - posizione economica D1 - area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati a tempo indeterminato e pieno per le esigenze del Laboratorio per l’Analisi, la Ricerca, la Tutela, la Tecnologia e l’Economia del Patrimonio Culturale della Scuola con riserva a favore dei soggetti di cui all’art.18, comma 6, del D.Lgs.215/2001 e di cui all’art.26 del D.Lgs.215/2001 così come modificato dall’art.11 del D.Lgs.236/2003.
Il meccanismo di riserva non preclude a soggetti non appartenenti alle suddette categorie riservatarie di partecipare alla selezione. La riserva infatti opera ai soli fini dell’instaurazione del rapporto di lavoro a condizione che i soggetti appartenenti alle categorie di cui al decreto legislativo 215/2001 risultino idonei. Laddove nessun candidato avente titolo alla riserva risulti idoneo, il rapporto di lavoro verrà instaurato con il soggetto che avrà ottenuto il miglior punteggio complessivo, prescindendo quindi dal possesso dei requisiti oggetto di riserva.
E’ garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento nei luoghi di lavoro.
Le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento.
Art.2
Requisiti per l’ammissione alla selezione
Per l'ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
- titolo di studio:
- laurea (L) appartenente alle classi 5 o 13 delle lauree di cui al D.M. del MIUR del 4 agosto 2000;
ovvero
- laurea magistrale (L.M.) appartenente alla classe 2/S o 95/s di cui al D.M. del MIUR del 28.11.2000;
ovvero
- diploma di laurea conseguito secondo il previgente ordinamento in Lettere ovvero in Storia (rilasciato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia), ovvero in Conservazione dei Beni Culturali (rilasciato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia ovvero dalla Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali).
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea. Sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica;
- età non inferiore ad anni 18;
- non essere esclusi dall'elettorato politico attivo (se cittadino italiano);
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti per avere conseguito lo stesso mediante documenti falsi o viziati da invalidità non sanabili;
- idoneità fisica all'impiego al quale si riferisce la selezione, da accertarsi a cura dell’Amministrazione al momento dell’eventuale assunzione;
- essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari.
I cittadini degli Stati membri dell’Unione europea devono possedere i seguenti requisiti:
- godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
- essere in possesso, fatta eccezione della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
- avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
I requisiti di cui sopra, compresa la dichiarazione di equipollenza dell’eventuale titolo di studio conseguito all’estero, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alla selezione.
I candidati sono ammessi alla selezione con riserva.
L’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti, può essere disposta in qualsiasi momento, anche successivamente allo svolgimento delle prove, con decreto motivato del Direttore amministrativo.
Art.3
Domanda e termine di presentazione
La domanda di ammissione alla selezione, redatta in carta semplice, sottoscritta dal candidato a pena di esclusione, deve essere indirizzata al Direttore amministrativo della Scuola Normale Superiore e presentata direttamente (nell’orario di apertura al pubblico) o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di ogni altro mezzo, all’Ufficio Protocollo della Scuola sito in Via del Castelletto, n.11 - 56126 Pisa - entro il termine perentorio di giorni trenta dalla data di pubblicazione del presente provvedimento all’albo ufficiale della Scuola.
Nel caso in cui il termine ultimo cada in giorno festivo, il termine stesso si intende prorogato alla successiva giornata lavorativa.
La data di spedizione della domanda è comprovata dal timbro a data dell'ufficio postale accettante o da apposita ricevuta se presentata direttamente alla Scuola.
Le modalità suddette devono essere osservate anche per l’inoltro di atti e documenti richiesti per l’integrazione e il perfezionamento delle istanze già presentate.
Art.4
Dichiarazioni da formulare nella domanda e modalità di presentazione dei titoli
La domanda deve essere redatta secondo lo schema allegato al presente provvedimento, (allegato A) e deve riportare tutte le indicazioni che, secondo le norme vigenti, i candidati sono tenuti a fornire.
In particolare nella domanda i candidati dichiarano, sotto la loro personale responsabilità:
a - cognome e nome (scritti in stampatello se la domanda non è dattiloscritta): le donne coniugate dovranno indicare nell’ordine, il cognome da nubile, il nome proprio ed il cognome del coniuge;
b - il luogo e la data di nascita;
c - di essere in possesso di tutti i requisiti per l’ammissione alla selezione, di cui all’art. 2 del presente avviso di selezione;
d - lo specifico titolo di studio posseduto, richiesto per l’ammissione alla selezione, l’anno e l’Ateneo presso il quale è stato conseguito, il punteggio ottenuto anche ai fini della valutazione di cui all’art. 6, comma 2, lett. a) del presente bando. Nel caso di titolo di studio conseguito all’estero dovrà esserne indicata l’equipollenza con il titolo di studio italiano;
e - l’eventuale partecipazione in qualità di avente titolo alla riserva di cui all’art.18, comma 6, del D.Lgs.215/2001 e di cui all’art.26 del D.Lgs.215/2001 così come modificato dall’art.11 del D.Lgs.236/2003. La mancata dichiarazione di tale titolo e delle ragioni da cui esso deriva nella domanda comporta la decadenza dal beneficio della riserva;
f - l’eventuale possesso di uno o più titoli di preferenza a parità di valutazione di cui all’art. 5, comma 4, del D.P.R. 487/94. Non saranno tenuti in considerazione titoli di preferenza presentati alla Scuola successivamente alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione alla selezione;
g - ai fini della valutazione ai sensi dell’art. 6, comma 2, lett. b) del presente bando, le eventuali documentate esperienze in ambiti di lavoro/ricerca, giudicate inerenti alla professionalità richiesta dalla selezione indicando, pena la non valutazione, tutti gli elementi idonei a consentirne la valutazione (quali la tipologia di esperienza di lavoro o di ricerca svolta, la denominazione completa dell’ente pubblico o privato o del Laboratorio presso cui o per conto del quale l’esperienza è stata svolta, le caratteristiche e contenuti dell’attività, il periodo di svolgimento dell’attività o la durata complessiva ecc.); tali esperienze potranno essere altresì comprovate mediante presentazione in allegato alla domanda di certificati di servizio o contratti o lettere o atti di conferimento di incarichi o attestazioni dei responsabili delle attività prestate e simili attenendosi alle modalità di presentazione dei titoli di cui al presente articolo 4 dell’avviso di selezione;
h - ai fini della valutazione ai sensi dell’art. 6, comma 2, lett. c) e lett. d) del presente bando, le eventuali pubblicazioni in riviste specializzate in ambito di legislazione e gestione dei beni culturali ovvero in ambito archeologico o storico-artistico; l’indicazione di tali titoli dovrà essere circostanziata con la specificazione del titolo della pubblicazione, della denominazione e sede dell’editore, della data di pubblicazione, dell’eventuale nome e numero della rivista o collana. Le pubblicazioni devono essere altresì materialmente allegate alla domanda di partecipazione alla selezione, pena la non valutazione, in originale ovvero in copia autenticata ovvero in copia semplice corredata da apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui se ne attesti la conformità all’originale (la dichiarazione può essere unica per tutte le pubblicazioni inviate a copia), e nell’ipotesi di lavoro a stampa che sia in corso di pubblicazione, ne deve essere allegato il dattiloscritto corredato da un’attestazione dell’editore, o da una circostanziata dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dalla quale risulti che il dattiloscritto in parola è stato accettato per la pubblicazione. Le pubblicazioni devono essere presentate nella lingua d’origine e se diversa da quelle di seguito indicate, tradotte in una delle seguenti lingue: italiana, inglese, francese, tedesca, spagnola. I testi tradotti devono essere presentati in copia dattiloscritta dichiarata conforme all’originale ai sensi di legge;
i - ai fini della valutazione ai sensi dell’art. 6, comma 2, lett. e) del presente bando, gli eventuali altri titoli da cui sia possibile dedurre specifiche attitudini in relazione alla professionalità richiesta dal posto messo a selezione indicando, pena la non valutazione, tutti gli elementi idonei a consentirne la valutazione;
l - la lingua straniera scelta per il colloquio tra le seguenti: inglese, francese o tedesco;
m - il proprio recapito, completo del codice di avviamento postale, al quale si desidera che siano trasmesse le comunicazioni relative alla selezione e l'impegno a far conoscere le eventuali variazioni di indirizzo; è utile altresì indicare un eventuale recapito telefonico.
I candidati portatori di handicap ai sensi della legge n. 104/1992, dovranno specificare nella domanda di partecipazione al concorso, pena l’inapplicabilità del beneficio, l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per poter sostenere le prove d'esame specificate all'art.7 del presente bando, producendo una certificazione medico-sanitaria che specifichi gli elementi essenziali relativi alla propria condizione, al fine di consentire a questa Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire i benefici richiesti.
Gli stati, fatti e qualità personali elencati nell’art. 46 del D.P.R. 445/2000, sono indicati nella domanda di partecipazione al concorso con valore di dichiarazioni sostitutive di certificazione, ai sensi del medesimo art.46.
Gli stati, fatti e qualità personali a diretta conoscenza del sottoscrittore, non espressamente elencati nell’art. 46 del D.P.R. 445/2000, sono invece indicati nella domanda di partecipazione alla selezione con valore di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, ai sensi dell’art.47 del decreto del Presidente della Repubblica citato.
I candidati che hanno indicato nella domanda di partecipazione alla selezione stati, fatti e qualità personali che possono essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sono tenuti ad allegare alla domanda stessa, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.P.R. 445/2000, una copia fotostatica non autenticata del proprio documento di identità in corso di validità.
Relativamente alle modalità di presentazione dei titoli, si fa presente che i candidati possono altresì comprovarne il possesso ai fini della valutazione, oltre che con dichiarazioni circostanziate rese direttamente nella domanda come sopra indicato, allegandoli alla stessa in originale o in copia autenticata ai sensi dell’art. 18 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 o in apposite dichiarazioni circostanziate con l’indicazione di tutti gli elementi utili ai fini della valutazione rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 secondo gli schemi allegati al presente provvedimento (all. B e C).
Nell’ambito dei titoli, le pubblicazioni, come sopra indicato, devono essere materialmente allegate alla domanda ed essere prodotte, pena la non valutazione, in originale ovvero in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all’originale secondo lo schema allegato al presente provvedimento (all. B).
Ai titoli (diversi dalle pubblicazioni) redatti in lingua straniera (diversa dalla lingua inglese, francese, tedesca, spagnola) deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale.
I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione.
Potranno essere valutati dalla Commissione soltanto i titoli presentati attenendosi alle modalità di cui al presente articolo.
La documentazione eventualmente allegata alla domanda ai fini della valutazione è esente dall’imposta di bollo. I candidati potranno richiedere, entro e non oltre 90 giorni dalla data del provvedimento di approvazione degli atti concorsuali, la restituzione, con spese a loro carico, dei titoli allegati alla domanda dipartecipazione.La restituzione sarà effettuata solo ove non osti eventuale contenzioso in atto. Trascorso il suddetto termine la Scuola disporrà del materiale giacente senza alcuna responsabilità.
Si consiglia ai candidati di non allegare titoli in originale in quanto la Scuola non assume comunque responsabilità per la restituzione dei titoli presentati.
Le dichiarazioni sostitutive o le attestazioni concernenti i titoli, eventualmente inviate a parte a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, saranno prese in considerazione solo se spedite entro la data del termine stabilito per la presentazione delle domande.
Non è consentito il riferimento a titoli o pubblicazioni presentati a questa od altre amministrazioni, o a titoli allegati a altra domanda di partecipazione ad altra procedura.
La sottoscrizione apposta dal candidato in calce alla domanda, a norma dell’art. 39 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, non è soggetta ad autenticazione.
Sono esclusi dalla selezione gli aspiranti le cui domande non siano sottoscritte o non contengano la dichiarazione circa il possesso dei requisiti per l’ammissione alla selezione o che contengano la dichiarazione di possesso di un titolo di studio diverso da quello prescritto dal presente bando o che siano presentate oltre il termine previsto.
L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure per mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Art.5
Commissione giudicatrice
La Commissione giudicatrice è nominata dal Direttore amministrativo della Scuola giusto quanto disposto dall’art.9 del “Regolamento concernente i provvedimenti di selezione per l’assunzione di personale tecnico e amministrativo” citato nelle premesse.
Art.6
Titoli valutabili
Ai titoli è attribuito un punteggio massimo di 20/90 punti.
Le categorie di titoli valutabili e i punteggi massimi ad esse attribuibili sono le seguenti:
- LAUREA: laurea richiesta per l’ammissione alla selezione, valutabile limitatamente al voto conseguito, e comunque solo se superiore al punteggio minimo previsto per il conseguimento del titolo stesso: max 3 punti su 20;
- documentata esperienza in ambiti di lavoro/ricerca giudicata inerente alla professionalità richiesta dalla presente selezione: max 8 punti su 20;
- PUBBLICAZIONI IN RIVISTE SPECIALIZZATE in ambito di legislazione e gestione dei beni culturali: max 4 punti su 20;
- PUBBLICAZIONI IN RIVISTE SPECIALIZZATE in ambito archeologico o storico-artistico: max 3 punti su 20;
- ALTRI TITOLI da cui sia possibile dedurre specifiche attitudini in relazione alla professionalità richiesta dalla presente selezione max 2 punti su 20.
Il controllo e la valutazione dei titoli, previa individuazione dei criteri, può essere effettuato dalla Commissione anche dopo l’espletamento della prova scritta, purché prima che si proceda alla correzione degli elaborati.
Saranno valutati dalla Commissione soltanto i titoli presentati secondo le modalità indicate all’art. 4 del presente avviso di selezione.
Per ogni candidato la Commissione dovrà redigere una scheda riepilogativa che farà parte integrante del verbale, nella quale vengano menzionati analiticamente i titoli ricondotti alle varie categorie ed i corrispondenti punteggi e/o, per i titoli ritenuti non meritevoli di apprezzamento, le ragioni della mancata valutazione. Nel caso di pubblicazioni in collaborazione, senza che sia definito l’apporto di ciascun autore, la commissione potrà attribuire un punteggio sulla base di criteri prestabiliti.
Il risultato della valutazione dei titoli sarà reso noto agli interessati mediante comunicazione scritta prima dello svolgimento del colloquio.
Art.7
Diario e svolgimento delle prove di esame
Gli esami consistono in una prova scritta, a cui è riservato un punteggio massimo di 30/90, e in un colloquio, a cui è riservato un punteggio massimo di 40/90, sulla base dei programmi sotto indicati:
PROVA SCRITTA:
Verterà su argomenti legati alla conoscenza e competenza relativa:
- alle più importanti direzioni di ricerca nel campo dell’archeologia e della storia dell’arte;
- alla legislazione dei beni culturali nella sua dimensione storica;
- ai temi attualmente dibattuti nel campo della gestione dei beni culturali.
COLLOQUIO:
Verterà sulla discussione dell’esito della prova scritta e sull’accertamento della conoscenza dei seguenti argomenti:
- argomenti oggetto della prova scritta;
- principali sistemi operativi; principali strumenti informatici per la gestione delle immagini; principali strumenti informatici per la creazione di database complessi;
- principali direzioni di ricerca nel campo delle messa a punto di strumenti informatici utilizzati nel campo della Storia dell’arte e dei beni Culturali;
- capacità di gestione di progetti complessi;
- capacità di coordinamento di gruppi di lavoro;
- capacità di organizzazione e realizzazione di progetti editoriali.
Durante il colloquio si procederà altresì ad accertare il livello di conoscenza di una tra le seguenti lingue straniere a scelta del candidato: inglese, francese o tedesco.
Il giorno 28 settembre 2006, sarà affisso all’Albo della Scuola e pubblicato sul sito web della Scuola stessa all’indirizzo www.sns.it, l’avviso relativo alla data, all’ora e alla sede di svolgimento della prova scritta della selezione ovvero, in caso di eventuale rinvio, l’avviso della nuova data di pubblicazione del diario della prova scritta, senza necessità di ulteriore comunicazione personale. Pertanto i candidati che non abbiano ricevuto da parte della Scuola alcuna comunicazione di esclusione dalla selezione, sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso o invito, per sostenere la suddetta prova nella sede, nel giorno e nell’ora indicata nel suddetto avviso.
I candidati, durante l’espletamento della prova scritta non possono consultare appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie.
Conseguono l’ammissione al colloquio i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30.
L’avviso per la presentazione al colloquio sarà comunicato ai singoli candidati almeno venti giorni prima del giorno in cui debbono sostenerlo con l’indicazione del punteggio attribuito ai titoli e della votazione riportata nella prova scritta.
Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
Il colloquio si intende superato con una votazione non inferiore a 28/40.
Al termine di ogni seduta dedicata al colloquio la commissione giudicatrice forma l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto da ciascuno riportato che sarà affisso nella sede ove si è svolto il colloquio.
Per aver accesso all'aula degli esami, i candidati ammessi a sostenere le prove dovranno essere muniti di uno dei documenti di riconoscimento di cui all’art.35 del D.P.R. 445/2000 in corso di validità (carta di identità, porto d'armi, passaporto, tessera di riconoscimento munita di fotografia e di timbro rilasciata da una pubblica amministrazione, patente di guida).
La mancata presentazione alle prove di esame sarà considerata come rinuncia alla selezione.
Art.8
Formazione della graduatoria
Espletate le prove della selezione, la Commissione redige la graduatoria di merito dei candidati secondo l’ordine decrescente del punteggio finale, su 90 punti, riportato da ciascun candidato, determinato dalla somma delle votazioni conseguite nella prova scritta e nel colloquio, più il punteggio ottenuto nella valutazione dei titoli, con l'osservanza, a parità di punti, delle preferenze dichiarate nella domanda di partecipazione alla selezione.
La graduatoria delle selezione è unica. Qualora il posto riservato non venga coperto per carenza di candidati riservatari idonei, verrà assegnato secondo l’ordine della graduatoria generale di merito.
Con provvedimento del Direttore amministrativo saranno approvati gli atti concorsuali nonché la graduatoria finale di merito unitamente a quella del vincitore della selezione.
Detto provvedimento sarà pubblicato all’albo ufficiale della Scuola.
Dalla data della pubblicazione decorrono i termini per le eventuali impugnative.
La graduatoria di merito rimane efficace per un termine di ventiquattro mesi dalla pubblicazione e la Scuola si riserva la facoltà di utilizzarla per l'eventuale copertura di posti che si rendessero vacanti entro tale periodo nella stessa categoria ed area, a tempo indeterminato, con articolazione dell’orario a tempo pieno o parziale, nel rispetto dell’equilibrio finanziario e di bilancio e della normativa vigente in materia di assunzioni.
La Scuola si riserva altresì la facoltà di utilizzare la graduatoria di merito al fine di procedere ad assunzioni a tempo determinato, senza pregiudizio rispetto all’esercizio della facoltà precedente, nel rispetto dell’equilibrio finanziario e di bilancio. L’esercizio delle riservate facoltà avviene senza pregiudizio alla posizione in graduatoria, con prevalenza dell’assunzione a tempo indeterminato rispetto a quella a tempo determinato e, in subordine, dell’assunzione a tempo pieno rispetto a quella a tempo parziale.
La graduatoria potrà essere eventualmente utilizzata dall’Università di Pisa e dalla Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento S.Anna secondo quanto previsto nell’ “Accordo per l’utilizzo di graduatorie di selezione pubblica” siglato in data 14.11.2000.
Non si darà luogo a dichiarazioni di idoneità.
Art.9
Costituzione del rapporto di lavoro
Al candidato dichiarato vincitore, ed al personale utilmente collocato nella graduatoria che assuma servizio secondo una delle tipologie indicate all’articolo precedente del presente provvedimento, è corrisposto il trattamento economico previsto dal CCNL all’atto della nomina per la categoria D - posizione economica D1- Area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, nella misura intera se a tempo pieno ovvero nella misura ridotta, in proporzione alla durata dell’orario di lavoro, se a tempo parziale.
Il predetto personale viene formalmente convocato per procedere alla stipula del contratto individuale di lavoro e alla presa di servizio nella data indicata sulla lettera di convocazione.
Il contratto non viene stipulato se chi regolarmente invitato non osservi il predetto termine, salvo comprovati e giustificati motivi di impedimento.
Il periodo di prova in caso di assunzione a tempo indeterminato ha la durata di tre mesi e non può essere prorogato o rinnovato alla scadenza. Decorsa la metà del periodo di prova, nel restante periodo ciascuna delle parti può recedere dal rapporto in qualsiasi momento senza obbligo di preavviso né indennità sostitutiva del preavviso. Il recesso opera dal momento della comunicazione alla controparte. Il recesso dell’Amministrazione deve essere motivato.
Il personale assunto è tenuto a rilasciare dichiarazione sostitutiva di certificazione, sottoscritta alla presenza del personale addetto, relativa al possesso dei requisiti di partecipazione richiesti dall’avviso di selezione. Deve inoltre produrre un certificato medico rilasciato dall’azienda sanitaria locale competente per territorio da cui risulti che è fisicamente idoneo all’impiego per il quale ha concorso ed è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento del servizio.
L'Amministrazione si riserva comunque la facoltà di sottoporre il lavoratore a visita medica da parte di un sanitario di sua fiducia.
Ai soggetti portatori di handicap ai sensi della legge n.104/92 saranno applicate le disposizioni di cui all’art. 22 della legge stessa.
E’ comunque fatta salva la facoltà di questa Amministrazione di verificare la veridicità e l’autenticità delle attestazioni prodotte. In caso di falsa dichiarazione sono applicabili le disposizioni di cui all’art.76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445.
Art.10
Trattamento dei dati personali
I dati personali dei candidati verranno inseriti nelle banche dati della Scuola e saranno trattati in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003.
Art.11
Pubblicità
Il presente provvedimento sarà pubblicato mediante affissione all’Albo Ufficiale della Scuola.
Sarà inoltre reso disponibile sul sito web della Scuola Normale Superiore di Pisa (www.sns.it) e diffuso in forma di avviso sulla Gazzetta Speciale - IV serie - concorsi ed esami.
Art. 12
Responsabile del procedimento concorsuale
Ai sensi di quanto disposto dall'art.5 della legge 7.8.90, n.241, il responsabile del procedimento concorsuale di cui al presente bando è la Dott.ssa Claudia Sabbatini in servizio presso la Divisione Gestione e Sviluppo Risorse Umane della Scuola.
Art.13
Disposizione finale
Per quanto non espressamente previsto dal presente provvedimento, valgono, se applicabili, le disposizioni in materia di concorsi.
La Scuola si riserva il diritto di modificare, prorogare o eventualmente revocare il presente avviso di selezione, per legittimi motivi, prima dell’espletamento completo della selezione stessa, senza che i candidati possano vantare diritti di sorta. Di ogni eventuale determinazione in merito sarà data idonea comunicazione ai candidati che abbiano presentato regolare domanda nel termine di scadenza.
Pisa, 26 luglio 2006
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
(Dott. Claudio Capecchi)