Le sedi
Sette palazzi storici nel cuore della città ospitano gli uffici, i laboratori di ricerca e le aule della Scuola Normale Superiore. A questi si aggiunge il Palazzone di Cortona (Arezzo), sede distaccata utilizzata per convegni e corsi di orientamento.
Il Palazzo della Carovana è sede della Scuola Normale Superiore dal 1846 ed è uno dei palazzi storici più famosi della città.
Già Palazzo degli Anziani in epoca medioevale (il primo corpo di fabbrica risale al 1286), il palazzo fu ristrutturato da Giorgio Vasari a partire dal 1562, su richiesta del Granduca di Toscana Cosimo I de’Medici.
Nasce negli anni Sessanta per ospitare alloggi per gli allievi.
Si estende su cinque piani, per una superficie complessiva di 3mila mq. Inaugurato nel 1971, è dedicato ad Alessandro D’Ancona, direttore della Normale dal 1892 al 1900.
Il Palazzo dell'Orologio, acquistato dalla Scuola Normale Superiore nel 1968 e ristrutturato negli anni ’70, dal 1982 è la sede principale della Biblioteca della Scuola.
Il Palazzo del Capitano è un complesso risultato dall’unione di antichi edifici medioevali a torre; vi si accede da Piazza del Castelletto, ma la sua austera facciata domina via Ulisse Dini, la strada curva che conduce in Piazza dei Cavalieri.
Il Palazzo del Castelletto, situato nell’omonima piazza, è una delle più recenti acquisizioni immobiliari della Scuola Normale. Il Palazzo era in precedenza sede della storica casa editrice pisana Nistri-Lischi; acquistata nel 1990, la struttura, gravemente degradata, è stata restaurata su progetto dell’ing. Giuseppe Bentivoglio.
L’edificio occupa la parte orientale di Piazza dei Cavalieri: molti studiosi ne attribuiscono il disegno originario a Giorgio Vasari. La costruzione del Palazzo iniziò nel 1566 secondo un’idea progettuale che mirava a riunire in un unico corpo alcune strutture preesistenti.
Il Palazzone è una villa monumentale che si trova a Cortona, città d'arte della Val di Chiana; fu costruito tra il 1521 e il 1527 su progetto dell'architetto e poeta perugino Giovan Battista Caporali, discepolo del Perugino e amico di artisti dell’epoca come il Pinturicchio, il Bramante e il Signorelli, per volontà del Cardinale Silvio Passerini, vescovo di Cortona e governatore di Firenze.
Il Collegio Puteano, foresteria della Scuola, si trova sul lato ovest della Piazza dei Cavalieri ed è l’ultimo superstite degli antichi collegi universitari pisani: nel 1604 infatti l'arcivescovo Carlo Antonio Dal Pozzo lo destinò ad accogliere gli studenti dell'Università di Pisa provenienti dalla diocesi di Biella, sua terra d'origine.
In un’irregolare piazzetta alberata presso i lungarni si trova il complesso di San Silvestro, prima sede, dal 1810 al 1815, della Scuola Normale di Pisa.




