Storia

Fondata nel 1810 da Napoleone Bonaparte come gemella dell’École Normale Supérieure di Parigi, la Scuola nasce per formare i futuri insegnanti dell’Impero, e con essi una nuova élite intellettuale europea basata esclusivamente sul merito e sul talento individuali; rimanendo fedele a questi valori, nel corso della sua storia ha ridefinito così la propria missione: grande selezione iniziale, severe richieste di performance accademica, lo studio inteso non come atto formale ma come spirito critico, la formazione alla ricerca come disciplina e come metodo.

 

La Scuola Normale Superiore nasce ufficialmente a Pisa nel 1810 per decreto napoleonico, sul modello dell'École Normale Supérieure di Parigi. In due secoli di vita la Normale ha rinnovato, in successive epoche, la propria identità per vincere la sfida del tempo, diventando, adesso, un centro di formazione e di ricerca tra i più rinomati d’Europa.
Senza mai cambiare la propria missione: rendere accessibile ai giovani più meritevoli una formazione e un ambiente di ricerca ai massimi livelli.Oltre cinquemila sono gli allievi che hanno superato il selettivo concorso di ammissione alla Scuola dalla sua fondazione ad oggi, grazie solo alle proprie capacità.
Un piccolo numero, confrontato con quello degli studenti passati da qualsiasi altra università, ma con una concentrazione senza eguali di scienziati, scrittori, politici, economisti, uomini di cultura che hanno fatto la storia del nostro Paese.