SEDE DI LAVORO

Palazzo Strozzi

Istituto di Scienze Umane e Sociali
Piazza degli Strozzi, 1
50123, FIRENZE

Mario Citroni ha compiuto gli studi universitari a Pisa come alunno della Scuola Normale Superiore, presso la quale ha anche conseguito il perfezionamento in Filologia Classica.

Ha insegnato Letteratura latina dal 1970 al 1981 come professore incaricato all’Università di Firenze, poi come professore ordinario dal 1981 al 2006 all’Università di Firenze, dal 2006 al 2013 all’Istituto Italiano di Scienze Umane, dal 2013 al 2015 alla Scuola Normale. Negli anni 2015-2017 insegna la stessa disciplina alla Scuola Normale come professore a contratto. È professore emerito presso la Scuola Normale.

Presso l’Università di Firenze è stato preside di Facoltà, direttore del Dipartimento di Scienze dell’Antichità, membro del Senato Accademico in rappresentanza dell’area di ricerca umanistica, membro del Consiglio di Amministrazione. Come delegato del Rettore ha promosso e coordinato l’automazione delle biblioteche dell’Ateneo fiorentino e ha fatto parte per oltre dieci anni di commissioni del Ministero per i Beni Culturali e del Ministero dell’Università per lo sviluppo e l’automazione dei sistemi bibliotecari nazionali. Ha contribuito alla creazione e alla gestione dell’Istituto di Studi Umanistici dell’Università di Firenze e poi dell’Istituto Italiano di Scienze Umane, del quale è stato vice direttore dal 2007 al 2010 e direttore dal 2010 al 2013, anno in cui è avvenuta la fusione dell’Istituto con la Scuola Normale. Alla Normale è stato prorettore per le attività svolte della Scuola nelle sedi di Firenze e Napoli, e successivamente preside dell’Istituto di Scienze Umane e Sociali.

Suoi principali interessi di ricerca sono: l’opera di Marziale, cui ha dedicato numerosi studi filologici, esegetici e storico-letterari; l’identità dell’epigramma latino; il rapporto autore-pubblico nella poesia latina, specialmente in Catullo, Virgilio, Orazio, Tibullo, Properzio, Ovidio e Marziale; le modalità di pubblicazione e circolazione dei testi letterari nell’antichità; la correlazione tra letteratura e società, letteratura e mentalità, letteratura e costume nella cultura latina; problematiche relative all’identità culturale romana; il progetto culturale di Quintiliano; i processi di formazione dei canoni di autori greci e latini; la genesi e il significato del concetto di “classico” nella cultura antica e moderna; problemi di storia degli studi classici nel Novecento. Altri suoi studi recenti, in parte in corso di stampa, riguardano il rapporto tra letteratura e quadro politico nella fase della transizione dalla repubblica al principato, nell’età augustea e nella prima età imperiale. Dirige da oltre dodici anni gruppi di ricerca interuniversitari nel campo della filologia e della letteratura latina finanziati con fondi ministeriali (PRIN). È membro dell’editorial board di riviste italiane e straniere (“MD: Materiali e discussioni per l’analisi dei testi classici”, “Dictynna”, “Exemplaria Classica”). Ha collaborato all’Oxford Classical Dictionary.