CILIBERTO Michele
Prof. Michele CILIBERTO
Professore Emerito
Tel. +39 050 509226
fax +39 050 563535

ricevimento: martedí 10.30-11.00 e al termine della lezione (studio); giovedí 10.30-11.00 e al termine della lezione (studio)

SEDE DI LAVORO

Palazzo della Carovana

Classe di Scienze Umane
Piazza dei Cavalieri, 7
56126, PISA

Michele Ciliberto si è formato nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze, alla scuola di Eugenio Garin, sotto la cui guida si è laureato nel 1968 con una tesi sulla fortuna di Machiavelli. Subito dopo la laurea ha lavorato come borsista presso il Lessico Intellettuale Europeo, diretto da Tullio Gregory, per il quale ha preparato il Lessico di Giordano Bruno. Nominato nel 1971 assistente alla Cattedra di Storia della Filosofia della Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze, ha insegnato a vario titolo prima nella stessa Università, poi in quelle di Trieste e di Pisa, dove ha diretto, dal 1996 al 2002, il Dipartimento di Filosofia.

Dal 2002 insegna alla Scuola Normale Superiore, dove è titolare della cattedra di Storia della filosofia moderna e contemporanea.

Dal 1996 è presidente dell'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento; dal 1998 è Presidente di IRIS –Associazione di Biblioteche Storico-Artistiche e Umanistiche di Firenze.

E' stato Presidente dei Comitati Nazionali per le Celebrazioni di Giordano Bruno, Marsilio Ficino, Benedetto Varchi, Giovanni Della Casa e Lodovico Castelvetro.

Ha fatto parte del Consiglio Nazionale per i Beni culturali; fa parte del Comitato direttivo del Dizionario Biografico degli Italiani e del Consiglio scientifico dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana; è membro del comitato Scientifico della Fondazione Luigi Firpo di Torino, del Collegio San Carlo di Modena, dell'Advisory Committee della "Tatti Renaissance Library" dell'Harvard University e del Comitato dei Garanti della Fondazione Gramsci.

Dirige, con Cesare Vasoli, la rivista «Rinascimento», oltre a far parte del Comitato Scientifico della «Rivista di storia della filosofia», del «Giornale critico della filosofia italiana», degli «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di Lettere», di «Dianoia», di «Philosophia» e di «Studi storici».

È socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei.