Culture e società dell’Europa contemporanea

Attivita' di ricerca

Il contemporaneo, nella sua estensione dal primo Ottocento ai giorni nostri, rappresenta un vero e proprio orizzonte stratificato in cui i fenomeni storici, le categorie filosofiche, le prassi letterarie e le espressioni artistiche si articolano in una dinamica nuova rispetto ai periodi precedenti. Per coglierne i tratti più caratteristici occorre misurarsi con la specificità dei diversi linguaggi ma, soprattutto, tenere conto delle loro reciproche implicazioni.
La Scuola Normale Superiore ha una lunga tradizione di studi che hanno privilegiato questo intreccio di saperi. Il Dottorato in Cultura e società dell’Europa contemporanea si rivolge a studenti fortemente motivati, desiderosi di confrontarsi con una simile stratificazione e ricchezza di conoscenze. Pur mantenendo la specificità degli strumenti analitici delle singole discipline, e con l’applicazione delle metodologie scientificamente più aggiornate, saranno offerti ai dottorandi corsi e tutoraggi mirati a integrare le diverse competenze in un quadro culturale d’insieme. La tesi di dottorato finale dovrà competere, per novità di apporto scientifico e larghezza di orizzonte problematico, con le migliori ricerche a livello internazionale.
Il Dottorato si articola in quattro percorsi: di carattere storico, filosofico, storico-artistico e letterario.
Le ricerche di storia contemporanea si indirizzano sui filoni della storia culturale, economico-sociale e religiosa dalle rivoluzioni atlantiche ad oggi. I principali temi studiati sono: le rivoluzioni industriali; il welfare e i diritti soggettivi; le variazioni delle identificazioni collettive e le loro rappresentazioni; i sommovimenti nel rapporto tra cristianesimo e modernità. L’approccio metodologico è basato su una rigorosa applicazione del metodo storico-critico, partendo dall’analisi filologica delle fonti.
Le ricerche di filosofia contemporanea hanno come assi portanti l’analisi del concetto di contemporaneità nel confronto con quelli di modernità e di postmodernità; lo studio del rapporto genealogico tra origine e attualità; le filosofie contemporanee dell’Europa e sull’Europa e il tema del rapporto tra filosofia europea e filosofie nazionali; i paradigmi di ermeneutica, decostruzione e biopolitica.
Le ricerche di storia dell’arte contemporanea si incentrano sullo studio delle opere, dei linguaggi visivi e dei testi di critica dell’arte degli ultimi due secoli. Una particolare attenzione è riservata ai temi del dibattito critico militante, della storia delle istituzioni museali ed espositive, delle fortune critiche e visive degli artisti dei secoli precedenti, delle varie pratiche della diffusione e della ricezione dei manufatti artistici.
Le ricerche di ambito letterario riguardano la produzione poetica, narrativa, critica e teorica dall’Ottocento ai giorni nostri. Temi di studio di particolare rilievo sono rappresentati da un lato dalla teoria della letteratura e dallo studio delle poetiche; dall’altro dalla storia della filologia otto e novecentesca, intesa come strumento di analisi della storia culturale europea.

Attivita' didattica

L’attività didattica si articola in corsi e seminari.
I perfezionandi presenteranno annualmente, in accordo con il Coordinatore del corso, un piano di studi al Consiglio di Classe che specifica le attività didattiche e di ricerca per l’anno accademico entrante. Nel triennio frequenteranno e supereranno almeno tre corsi annuali scelti al fine di ampliare la base culturale del perfezionando e di avviarlo a uno specifico progetto di ricerca.
Alla fine del primo anno di corso i perfezionandi proporranno, in accordo con il Collegio dei docenti di riferimento, il nominativo del relatore della tesi e il tema scientifico della stessa per l’approvazione da parte del Consiglio di Classe.
Durante il triennio di corso è prevista la partecipazione alle attività seminariali offerte dalla Scuola e lo svolgimento di soggiorni di studio e ricerca presso istituzioni italiane o straniere.
Al termine di ciascun anno di corso, con l’esclusione dell’ultimo, gli allievi sosterranno un colloquio di verifica delle attività di studio e di ricerca svolte durante l’anno di fronte a una commissione nominata dal Consiglio della Classe e comprendente i docenti di riferimento del corso. Il superamento di tale colloquio determina il mantenimento del posto e della borsa, e consentirà l’ammissione all’anno successivo.
Ai fini della verifica il perfezionando presenterà una relazione scritta riguardante l’attività didattica e di ricerca svolta e i risultati conseguiti, le eventuali partecipazioni a seminari e congressi e ad altre iniziative scientifiche, unitamente alle eventuali pubblicazioni prodotte. Per l’ammissione all’ultimo anno tale relazione comprenderà una descrizione dello stato di avanzamento del progetto di ricerca.