Letteratura, arte e storia dell’Europa medioevale e moderna

Il Dottorato in Letteratura, arte e storia dell'Europa medioevale e moderna si impernia sullo studio dei molteplici aspetti (letterari, artistici, religiosi, politici, istituzionali) delle culture europee nell’età moderna, indagati nei loro specifici contesti storici e sociali, nelle loro reciproche connessioni, nelle loro valenze ideologiche e identitarie, e anche nelle loro proiezioni extraeuropee. La circolazione delle idee, gli scambi, i conflitti e le mediazioni culturali, i rapporti fra cultura e potere, gli usi e le fruizioni del sapere e della creatività artistica e letteraria e le loro dimensioni politica, sociale, religiosa, si pongono quindi al centro di un’analisi di necessità interdisciplinare e multidisciplinare, consapevole delle sue complesse implicazioni metodologiche e attenta a coniugare il punto di vista teorico con quello storico, documentario, filologico, linguistico.
Il Dottorato ambisce quindi a reclutare studiosi che intendano approfondire la ricerca, su un’ampia scala diacronica, nei campi della storia, della letteratura, della lingua, della storia dell’arte e dell’iconografia, sviluppando al contempo le competenze teoriche e critiche che permettano la comprensione dei maggiori fenomeni a livello europeo, con aperture in un’ottica mondiale. L’integrazione di queste aree offre lapossibilità, unica nel panorama italiano e internazionale, di fondarsi su una prestigiosa tradizione di studi consolidata nei singoli settori, aprendosi, nel contempo, a nuovi metodi di ricerca in un’ottica comparatistica e con una costante avvertenza epistemologica.
Per questa sua natura il Dottorato presta attenzione ai fattori culturali che intersecano le consuete distinzioni tra aree e metodi di ricerca, e intende delineare orizzonti vasti in senso geografico e cronologico, insistendo sulla varietà e ricchezza storica delle tradizioni culturali europee e dei loro esiti extra-europei, nella prospettiva di continuità, discontinuità e ricorrenza nel Moderno di fenomeni generatisi nella comune civiltà classica e medioevale.
Specialmente importante è la profondità metodologica che si ritiene necessario garantire nella formazione, per precisa opzione culturale e per rispondere adeguatamente alla varietà e alla complessità degli oggetti di studio che ricadono nella sua sfera di competenza: letteratura, lingua, arte, musica, teatro, fenomeni storici e culturali di diversa natura. Si darà ampio spazio a progetti altamente innovativi, imperniati sul rapporto fra testo e immagine (iconologia, arti della memoria, emblemi, edizioni illustrate) e sulla traduzione letteraria, in particolare nel campo del teatro antico e moderno. In parallelo alla comparatistica si svilupperanno ricerche specifiche intorno alle diverse forme dell’espressività artistica, alle modalità contemporanee di intertestualità e intermedialità del fatto artistico, alla tradizione del patrimonio classico nella letteratura e nelle varie forme d’arte fra Medioevo ed età moderna.

Attivita' didattica

L’attività didattica si articola in corsi e seminari.
I perfezionandi presenteranno annualmente, in accordo con il Coordinatore del corso, un piano di studi al Consiglio di Classe che specifica le attività didattiche e di ricerca per l’anno accademico entrante. Nel triennio frequenteranno e supereranno almeno tre corsi annuali scelti al fine di ampliare la base culturale del perfezionando e di avviarlo a uno specifico progetto di ricerca.
Alla fine del primo anno di corso i perfezionandi proporranno, in accordo con il Collegio dei docenti di riferimento, il nominativo del relatore della tesi e il tema scientifico della stessa per l’approvazione da parte del Consiglio di Classe.
Durante il triennio di corso è prevista la partecipazione alle attività seminariali offerte dalla Scuola e lo svolgimento di soggiorni di studio e ricerca presso istituzioni italiane o straniere.
Al termine di ciascun anno di corso, con l’esclusione dell’ultimo, gli allievi sosterranno un colloquio di verifica delle attività di studio e di ricerca svolte durante l’anno di fronte a una commissione nominata dal Consiglio della Classe e comprendente i docenti di riferimento del corso. Il superamento di tale colloquio determina il mantenimento del posto e della borsa, e consentirà l’ammissione all’anno successivo.
Ai fini della verifica il perfezionando presenterà una relazione scritta riguardante l’attività didattica e di ricerca svolta e i risultati conseguiti, le eventuali partecipazioni a seminari e congressi e ad altre iniziative scientifiche, unitamente alle eventuali pubblicazioni prodotte. Per l’ammissione all’ultimo anno tale relazione comprenderà una descrizione dello stato di avanzamento del progetto di ricerca.

Corsi e altre attività formative