Programma per la preparazione prove - Classe di Scienze Umane

Circa la modalità delle prove scritte si avverte che in ogni materia ( a parte le prove scritte di latino e di greco) verranno proposti più temi a libera scelta dei candidati. Per l'ammissione al IV anno della laurea specialistica, oltre al programma di base, si terrà conto anche dei corsi universitari già seguiti dai candidati.

Per quanto concerne la preparazione dei candidati si tenga conto delle indicazioni seguenti:

LETTERATURA ITALIANA

Per la conoscenza dei principali movimenti della nostra storia letteraria si consiglia l'uso di un buon manuale liceale. Per quella dei principali autori ( Dante, Petrarca, Boccaccio, Poliziano, Machiavelli, Guicciardini, Ariosto, Tasso, Marino, Metastasio, Goldoni, Parini, Alfieri, Foscolo, Leopardi, Manzoni, Verga, Carducci, Pascoli, D'Annunzio, Pirandello, Svevo, Montale) la conoscenza manualistica dovrà essere integrata dalla lettura diretta di un discreto numero di testi rappresentativi e, possibilmente, da qualche saggio critico. E' inoltre richiesta una buona conoscenza di almeno una cantica (o di trenta canti scelti fra le tre cantiche) della Divina Commedia.

LATINO

L'esame orale consisterà nella lettura e interpretazione di uno o più brani di prosa e poesia latina (Sallustio, Cicerone, Seneca, Tacito, Petronio, Lucrezio, Catullo, Virgilio, Orazio, Ovidio ) e nella discussione di problematiche storico-letterarie.

Oltre alle necessarie conoscenze linguistiche e grammaticali, la lettura dei testi presuppone nozioni elementari di prosodia e di metrica; sarà inoltre richiesta una conoscenza della cultura letteraria romana, sulla base di un buon manuale scolastico, tale da privilegiare tendenze e figure cardinali nello sviluppo della letteratura e del pensiero. Per alcuni di questi autori fondamentali sarà particolarmente apprezzata una conoscenza di prima mano, centrata sulla lettura diretta dei testi o di loro parti. Le modalità dell'esame cercheranno di valorizzare nei candidati, accanto alle conoscenze, la capacità di affrontare, con la guida dell'esaminatore, singoli problemi di natura linguistica e letteraria.

Per quanto riguarda l’esame di ammissione al IV anno, oltre alle competenze di lingua e di letteratura latina e a buone nozioni di filologia, si richiede la conoscenza di almeno due tra le seguenti opere:
A.Barchiesi, Il poeta e il principe: Ovidio e il discorso augusteo, Roma-Bari, Laterza 1994.
P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna, Il Mulino, 2003.
M. Citroni, Poesia e lettori in Roma antica : forme della comunicazione letteraria, Bari, Laterza, 1995.
G.B. Conte, Memoria dei poeti e sistema letterario: Catullo, Virgilio, Ovidio, Lucano, /Torino, Einaudi, 1974 (2a ed.1985).
G.B. Conte, Virgilio: l’epica del sentimento, Torino, Einaudi, 2002.
R. Heinze, La tecnica epica di Virgilio, trad. it., Bologna, il Mulino, 1996.
A. Lunelli (a cura di) La Lingua poetica latina (saggi di Wilhelm Kroll, Hendrikus Hebertus Janssen, Manu Leumann; premessa, bibliografia, aggiornamenti e integrazioni del curatore), Bologna, Patron, 1974.
E. J. Kenney, Testo e metodo: aspetti dell'edizione dei classici latini e greci nell'età del libro a stampa, Roma, GEI, 1995.
M. Labate, L’arte di farsi amare: modelli culturali e progetto didascalico nell’elegia ovidiana, Pisa, Giardini 1984.
A. La Penna, Orazio e l’ideologia del principato, Torino, Einaudi, 1963.
A. La Penna, Sallustio e la “rivoluzione” romana, Milano, Feltrinelli, 1968.
P. Maas, Critica del testo, trad. ital., Le Monnier, Firenze 1972.
S. Mariotti, Lezioni su Ennio, Urbino, Quattroventi, 1991.
E. Narducci, Lucano: un’epica contro l’Impero: interpretazione della Pharsalia, Roma-Bari, Laterza, 2002.
G. Pasquali, Orazio lirico, Firenze, Le Monnier, 1920.
A. Traina, Vortit barbare. Le traduzioni poetiche da Livio Andronico a Cicerone Roma, Edizioni dell’Ateneo, 1974.
A. Traina, Lo stile drammatico del filosofo Seneca, Bologna, Patron, 1987.

GRECO

Durante l'esame orale il candidato tradurrà, con l'aiuto dell'esaminatore, un brano di prosa o poesia greca antica, in modo da dimostrare una buona conoscenza della lingua greca antica. Il candidato dovrà mostrare di conoscere i momenti più importanti della cultura letteraria greca, e in particolare i poemi omerici, Esiodo, la lirica, Eschilo, Sofocle, Euripide, Erodoto, Tucidide, Aristofane, gli oratori, Platone, Aristotele (con particolare riferimento agli aspetti letterari), Menandro e la commedia nuova, Callimaco, Teocrito, Apollonio Rodio, le scuole filosofiche dell'ellenismo e dell'impero romano, la filologia e l'erudizione dell'età alessandrina, l'epigramma e il romanzo.

Oltre alle necessarie conoscenze linguistiche e grammaticali, la lettura dei testi presuppone nozioni elementari di prosodia e di metrica. Sarà inoltre richiesta una conoscenza della cultura letteraria greca, sulla base di un buon manuale scolastico, tale da privilegiare tendenze e figure cardinali nello sviluppo della letteratura e del pensiero. Per alcuni di questi autori fondamentali sarà particolarmente apprezzata una conoscenza di prima mano, centrata sulla lettura diretta dei testi o di loro parti; anche l'interesse per la fortuna post-classica degli autori classici sarà apprezzato. Le modalità dell'esame cercheranno di valorizzare nei candidati non tanto il possesso accumulativo di nozioni e informazioni, quanto la capacità di affrontare, con la guida dell'esaminatore, singoli problemi di natura linguistica e letteraria.
E' dunque presupposta una buona conoscenza di un manuale standard di storia della letteratura greca; sarà però data maggiore importanza alla lettura autonoma di testi antichi, in originale o in traduzione, e all'espressione di interesse e valutazione critica personali.

STORIA ANTICA

Per quanto concerne la STORIA ANTICA, materia non compresa nelle altre prove per il I anno, per l’ammissione al IV anno si richiede il seguente programma di base:
1. la conoscenza a livello di studi universitari della storia greca e della storia romana, con elementi di storia del Vicino Oriente Antico;
2. la conoscenza dei lineamenti e dei problemi fondamentali delle maggiori opere storiche dell’antichità, possibilmente con lettura diretta di alcuni brani (particolare attenzione si riservi a Erodoto, Tucidide, Senofonte, Polibio, Sallustio, Cesare, Dionisio di Alicarnasso, Livio, Tacito, Plutarco, Cassio Dione).
3. la lettura di almeno due opere a scelta fra le seguenti:
C.AMPOLO, Storie greche, Torino, Einaudi, 1997;
M.AUSTIN, P.VIDAL-NAQUET, Economia e società nella Grecia antica, trad. it., Torino, Einaudi, 1982;
H.BENGTSON, Storia greca, I-II, trad. it., Bologna, Il Mulino 1985.
J.BÉRARD, La Magna Grecia. Storia delle colonie greche dell’Italia meridionale, Torino, Einaudi, 1963; se possibile si utilizzi l’edizione francese, provvista di note e indicazioni delle fonti che sono state eliminate nella versione italiana (J.BÉRARD, La colonisation grecque de l’Italie méridionale et de la Sicile dans l’antiquité: l’histoire et la légende, Paris, PUF, 1957);
J.BOARDMAN, I Greci sui mari, trad. it., Firenze, Giunti, 1986;
P.BRIANT, L’histoire de l’empire perse de Cyrus à Alexandre, Paris, Fayard, 1996;
M.I.FINLEY, Problemi e metodi di storia antica, trad. it., Roma-Bari, Laterza, 1987;
A.FRASCHETTI, Romolo il fondatore, Roma-Bari, Laterza, 2002;
E.GABBA et al., Introduzione alla storia romana, Milano, LED, 1999;
G.GLOTZ, La città greca, trad. it., Torino, Einaudi, 1980;
J.HEURGON, Il Mediterraneo occidentale dalla preistoria a Roma arcaica, trad. it., Roma-Bari, Laterza 1972;
M.LIVERANI, Antico Oriente: storia, civiltà, economia, Roma-Bari, Laterza, 1988;
G.MADDOLI, La civiltà micenea. Guida storica e critica, Roma-Bari, Laterza, 1992 II ed.;
S.MAZZARINO, Fra Oriente e Occidente. Ricerche di storia greca arcaica, Firenze, La Nuova Italia, 1947;
S.MAZZARINO, La fine del mondo antico, Milano, Garzanti, 1959;
S.MAZZARINO, Il pensiero storico classico, I-III, Bari, Laterza, 1966-1972;
L.MIGEOTTE, L’economia delle città greche: dall’età arcaica all’alto impero romano, trad. it., Roma, Carocci, 2003;
A.MOMIGLIANO, Saggezza straniera, trad. it., Torino, Einaudi, 1980;
A.MOMIGLIANO, La storiografia greca, Torino, Einaudi, 1982;
A.MOMIGLIANO, Sui fondamenti della storia antica, Torino, Einaudi, 1984 (con particolare riferimento al saggio Le regole del gioco nello studio della storia antica);
A.MOMIGLIANO, The Classical Foundations of Modern Historiography. Sather Classical Lectures 54, Berkeley, University of California Press, 1990.
A.MOMIGLIANO, A.SCHIAVONE (a cura di), Storia di Roma, I-VII, Torino, Einaudi, 1988-1993 (in particolare i saggi storici e storiografici);
D.MUSTI, Storia greca, Roma-Bari, Laterza, 1989;
L.ROBERT, Épigraphie, in L’histoire et ses méthodes (Encyclopédie de la Pléiade), Paris, 1961, pp. 453-497.
M.I.ROSTOVTZEV, Storia economica e sociale dell’impero romano, trad. it., Firenze, La Nuova Italia, 1933;
M.I.ROSTOVTZEV, Storia economica e sociale del mondo ellenistico, I-III, trad. it., Firenze, La Nuova Italia, 1966-1980;
S. SETTIS (dir.), I Greci. Storia, cultura, arte e società, I-IV, Torino, Einaudi, 1997-2002 (in particolare i saggi storici e storiografici);
R.SYME, La rivoluzione romana, trad. it., Torino, Einaudi, 1962;
R.SYME, Tacito, trad. it., Brescia, Paideia, 1967-71;
A.J.TOYNBEE, L’eredità di Annibale, I-II, trad. it., Torino, Einaudi, 1981-1983;
F.W.WALBANK, Il mondo ellenistico, trad. it. Bologna, Il Mulino, 1983;
J.P.VERNANT, Mito e pensiero presso i Greci, trad. it., Torino, Einaudi, 1970;
É.WILL, Historie politque du monde hellènistique (323-30 av. J.-C.), I-II, Paris, Seuil-Points Histoire, 2003 (ristampa anastatica della II ed., Nancy 1979-1982);

STORIA

Si richiede al candidato la capacità di orientarsi sullo svolgimento storico generale dalla caduta dell'Impero romano sino ai nostri giorni: la si può conseguire attraverso la conoscenza di un buon manuale per le scuole superiori. E' inoltre auspicabile la lettura di una introduzione complessiva al lavoro storiografico, scegliendo uno dei seguenti lavori (si potrà fare riferimento a qualsiasi anno di edizione):

M. Bloch, Apologia della storia, Torino, Einaudi;
D. Cantimori, Conversando di storia, Roma-Bari, Laterza;
E.H. Carr, Sei lezioni sulla storia, Torino, Einaudi;
H.I. Marrou, La conoscenza storica, Bologna, Il Mulino.

Il candidato è poi tenuto a leggere almeno due delle opere qui di seguito elencate, scelte in gruppi diversi:

Medioevo
M. Bloch, La società feudale, Torino, Einaudi;
M. Bloch, I re taumaturghi, Torino, Einaudi;
P. Brown, Il mondo tardo antico. Da Marco Aurelio a Maometto, Einaudi;
G. Duby, Lo specchio del feudalesimo. Sacerdoti, guerrieri e lavoratori, Roma-Bari, Laterza;
P.G. Geary, Il mito delle nazioni. Le origini medievali dell'Europa, Roma, Carocci;
E. Kantorowicz, I due corpi del re, Torino, Einaudi ;
J. Huizinga, L'autunno del Medioevo, Milano, Sansoni;
J. Le Goff, La civiltà dell'Occidente medievale, Torino, Einaudi;
E. Le Roy Ladurie, Storia di un paese : Montaillou, un villaggio occitanico durante l'inquisizione, 1294-1324, Milano, Rizzoli;
G. Miccoli, Francesco d'Assisi. Realtà e memoria di un'esperienza cristiana, Torino, Einaudi;
G. Ostrogorsky, Storia dell'Impero bizantino, Torino, Einaudi;
H. Pirenne, Maometto e Carlomagno, Roma-Bari, Laterza;
C. Wickham, Le società dell'alto Medioevo. Europa e Mediterraneo secoli V-VIII, Roma, Viella.

Età moderna:
R.H. Bainton, Lutero, Torino, Einaudi;
K. Brandi, Carlo V, Torino, Einaudi;
D. Cantimori, Eretici italiani del Cinquecento e altri studi, Torino, Einaudi;
J.H. Elliott, La Spagna imperiale 1469-1716, Bologna, Il Mulino; 
L. Febvre, Il problema dell'incredulità nel secolo XVI: la religione di Rabelais, Torino, Einaudi;
L. Febvre, La nascita del libro: l'impatto della stampa, Torino, Einaudi;
P. Hazard, La crisi della coscienza europea, Torino, UTET, 2007;
G. Lefebvre, La rivoluzione francese, Torino, Einaudi;
G. Lefebvre, Napoleone, Roma-Bari, Laterza;
E. Le Roy Ladurie, I contadini di Linguadoca, Roma-Bari, Laterza;
J. H. Parry, Le grandi scoperte geografiche 1450-1650, Milano, Il Saggiatore;
P. Prodi, Il paradigma tridentino, Brescia, Morcelliana;
E. P. Thompson, Rivoluzione industriale e classe operaia in Inghilterra, Milano Mondadori;
F. Venturi, Settecento riformatore, vol. I, Da Muratori a Beccaria, Torino, Einaudi.

Età contemporanea:
F. Chabod,  Storia della politica estera italiana dal 1870 al 1896, Roma-Bari, Laterza;  
S. Friedländer, Gli anni dello sterminio: la Germania nazista e gli ebrei, Milano, Garzanti;
E. Gentile, Le religioni della politica. Fra democrazie e totalitarismi, Roma-Bari, Laterza; 
E. Hobsbawm, L'età degli imperi, Roma-Bari, Laterza.
A. C. Jemolo, Chiesa e stato in Italia negli ultimi cento anni, Torino, Einaudi;
S. Lanaro, Storia dell'Italia repubblicana, Venezia, Marsilio;
D. L. Landes, Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai nostri giorni, Torino, Einaudi; 
A. Mayer, Il potere dell'Antico Regime fino alla prima guerra mondiale, Roma-Bari, Laterza;
G. Miccoli, I dilemmi e i silenzi di Pio XII. Vaticano, Seconda guerra mondiale e Shoah, Milano Rizzoli;
G. L. Mosse, La nazionalizzazione delle masse, Bologna, Il Mulino;
R. Romeo, Vita di Cavour, Roma-Bari, Laterza;
A. Smith, Le origini etniche delle nazioni, Bologna, Il Mulino;
A. Tasca, Nascita e avvento del fascismo, Firenze, La Nuova Italia;
A. Testi, Il secolo degli Stati Uniti, Bologna, Il Mulino;
G. Verucci, La chiesa nella società contemporanea. Dal primo dopoguerra al Concilio Vaticano II, Roma-Bari, Laterza;
R. Vivarelli, I caratteri dell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino.

PALEOGRAFIA LATINA

Per sostenere il concorso di ammissione al IV anno si richiede:
1) a livello teorico, una preparazione manualistica (possibilmente ricavata dalla lettura di almeno due dei più noti manuali esistenti) che padroneggi le linee principali della storia della scrittura latina dalle origini all’età umanistica;
2) a livello pratico, la capacità di leggere e collocare nel tempo le principali scritture sia librarie che documentarie.

Si consiglia inoltre  la lettura di almeno una fra le seguenti opere:
1) E. A. Lowe, Palaeographical papers, Oxford 1972 (uno a scelta dei due volumi di cui è composta l’opera)
2) G. Cencetti, Scritti di paleografia, Zürich 1993
3) J. Mallon, Paléographie romaine, Madrid 1952
4) E. A. Lowe, The Beneventan script, Roma 19802
5) B. Bischoff, Manuscripts and libraries in the age of Charlemagne, Cambridge1994
6) E. Casamassima, Tradizione corsiva e tradizione libraria nella scrittura latina del Medioevo, Roma 1988
7) A. Petrucci, C. Romeo, Scriptores in urbibus. Alfabetismo e cultura scritta nell’Italia altomedievale, Bologna 1992
8) A. Petrucci, La scrittura di Francesco Petrarca, Città del Vaticano 1967
9) A. C. De la Mare, The handwriting of Italian humanists, Oxford 1973

FILOSOFIA

Si consiglia la lettura di almeno 2 dei seguenti testi introduttivi (l’indicazione della Casa editrice non ha valore vincolante: quelle menzionate sono edizioni facilmente reperibili).

B. Russell, I problemi della filosofia, ed. Feltrinelli.
E. Nagel, Una brevissima introduzione alla filosofia, Milano, Il Saggiatore.
J. Hospers, Introduzione all’analisi filosofica, Milano, Mondadori.
R. Scruton, La filosofia moderna, Firenze, La Nuova Italia.
Si consiglia la lettura sistematica di un manuale di storia della filosofia generale, per esempio il manuale a cura di G. Berti e M. Volpi (Milano, Bruno Mondadori) oppure quello a cura di G. Cambiano e M. Mori (Bari, Laterza).
Si consiglia la lettura di almeno tre fra i seguenti testi di autori classici:
Platone: Il Fedone, (edizione BUR, Laterza, ecc.) oppure Il Menone in una delle numerose edizioni (Rusconi, ecc.).
Aristotele: il libro I della Metafisica (ed. Utet, Rusconi, Bompiani o altra) oppure il libro I dell’Etica Nicomachea (ed. BUR o altra).
Anselmo d’Aosta: Il Proslogion (ed. Rusconi, BUR o altra)
Tommaso d’Aquino, Sull’ente e l’essenza (ed. Rusconi).
G. Galilei, Dialogo dei massimi sistemi, (ed. Mondadori): la prima giornata.
G. Bruno, Dialoghi italiani (ed. Sansoni, BUR, Mondadori): un dialogo a scelta.
R. Descartes, Il discorso del metodo oppure le Meditazioni metafisiche (ed. Laterza o altra edizione)
G. W. Leibniz, Discorso di metafisica (ed. Laterza, BUR)
B. Spinoza, Ethica, (ed. Sansoni o altra): il primo libro.
D. Hume, una delle due Ricerche sull’intelletto umano (ed. Laterza)
E. Kant, Prolegomeni a ogni metafisica futura (ed. Rusconi o altra edizione).
J. Stuart Mill, Sulla libertà (ed. Il Saggiatore, Laterza o altra edizione).
G. W. Hegel, Introduzione e Prefazione alla Fenomenologia dello Spirito (ed. La Nuova Italia).
G. Frege, Senso, funzione e concetto, ed. Laterza.
E. Husserl, La filosofia come scienza rigorosa, ed. Laterza
M. Heidegger, Che cos’è la metafisica (ed. Le Monnier in volume separato oppure come saggio incluso nella raccolta: M. Heidegger, Segnavia, Adelphi).

STORIA DELL'ARTE

L'esame orale mira in primo luogo ad accertare la conoscenza dei lineamenti della storia dell'arte – principalmente italiana, inclusi i riferimenti essenziali al contesto internazionale – dall'Antichità classica al XX secolo, quale può fornire un manuale per le scuole superiori: ad esempio P. De Vecchi - E. Cerchiari, Arte nel tempo, Milano, Bompiani 1995 e edizioni successive; C. Bertelli - G. Briganti - A. Giuliano, Storia dell'arte italiana, Milano, Electa-Mondadori 1986 e edizioni successive; utile anche la lettura della classica introduzione di E. H. Gombrich, La storia dell'arte raccontata da Ernst H. Gombrich, Milano, Electa 1995.

Al tempo stesso ci si propone di saggiare, con l'aiuto dell'esaminatore, la capacità dei candidati di porre le testimonianze artistiche in relazione ai contesti storici e culturali, nonché l'interesse per la lettura di singoli documenti monumentali e figurativi, in quanto dotati di particolare espressività formale e in quanto a noi pervenuti attraverso complesse vicende: collezionismo, restauro, museificazione, ecc.
In vista di quest'ultimo obiettivo, si raccomanda la visione diretta ed accurata di alcune opere d'arte, nei contesti monumentali o presso musei e mostre (ovviamente, non si attribuirà alcun  valore di merito alla scelta in sé). Si consiglia di annotare, in queste ricognizioni,  osservazioni e curiosità, da sviluppare eventualmente in seguito tramite letture storico-critiche. Per queste indagini 'sul campo', un utile sussidio è offerto dalle 'guide rosse' del Touring Club Italiano.

Si suggerisce inoltre, a chi desideri un primo orientamento su alcuni problemi di metodo propri della disciplina,  la lettura – comunque non obbligatoria – di almeno uno dei testi elencati di seguito (eterogenei per estensione e grado di accessibilità).

F. Antal, Classicismo e Romanticismo, Torino, Einaudi 1975, pp. 204-221
E. Castelnuovo, Di cosa parliamo quando parliamo di storia dell’arte?, in Id., La cattedrale tascabile, Livorno, Sillabe 2000, pp. 69-84
E. Castelnuovo, Arte, industria, rivoluzioni, Torino, Einaudi 1985
H. Focillon, La vita delle forme, Torino, Einaudi 1990
G. Kubler, La forma del tempo, Torino, Einaudi 1976
O. Pächt, Metodo e prassi nella storia dell'arte, Torino, Bollati Boringhieri 1994
E. Panofsky, La storia dell'arte come disciplina umanistica, in Id., Il significato nelle arti visive, Torino, Einaudi 1996, pp. 3-28
M. Shapiro, Stile, Roma, Donzelli 1995
E. Wind, Arte e anarchia, Milano, Adelphi 1986
S.E. Alcock - R. Osborne (eds.), Classical Archaeology, Malden (MA) 2007
P.C. Bol (Hg.),  Die Geschichte der antiken Bildhauerkunst, I-IV, Mainz 2002-2010
T. Hölscher, Il linguaggio dell’arte romana. Un sistema semantico, Torino 1993
T. Hölscher, L’Archeologia Classica. Un’introduzione, Roma 2010
S. Settis (a cura di), I Greci. Storia, cultura, arte, società, Torino 1996-2002
A. Stewart, Greek Sculpture. An Exploration, New Haven 1990
P. Zanker, Augusto e il potere delle immagini, Torino 1989 (Bollati Boringhieri 2006)
P. Zanker, Un’arte per l’impero. Funzione ed intenzione delle immagini nel mondo romano, Milano 2002

LINGUISTICA
Suggerimenti di letture per il concorso di ammissione al 4° anno

Il candidato indichi le proprie letture preferite (almeno 3) nell'elenco seguente, eventualmente proponendo una propria alternativa.

Graffi G. & S. Scalise, Le lingue e il linguaggio, Il Mulino, Bologna 2002
Laudanna A. & M. Voghera (curr.), Il linguaggio. Strutture linguistiche e processi cognitivi, Laterza 2006.
Haspelmath M., Understanding Morphology, Arnold, London, 2002
Donati C., La sintassi. Regole e strutture, Il Mulino, Bologna 2008
Lazzeroni R. (cur.), Linguistica storica, Nuova Italia Scientifica, Roma 1987
Cristofaro Sonia & Paolo Ramat (curr.), Introduzione alla tipologia linguistica, Carocci, Roma 1999
Berruto G., Fondamenti di sociolinguistica, Laterza, Bari 1995
Lenci A., Montemagni S., Pirrelli V., Testo e computer. Elementi di linguistica computazionale, Carocci 2005

Per consultazione:
Beccaria G. (cur.), Dizionario di Linguistica, Einaudi, Torino 1995
Crystal D. (cur.), Enciclopedia Cambridge delle Scienze del Linguaggio, Zanichelli, Bologna 1994 (1987)