I corsi di orientamento e la Scuola di Orientamento Universitario: tradizione e attualità

I corsi di orientamento universitario attuali sono legati a filo diretto con i corsi tenuti negli anni sessanta dal Ministero della Pubblica Istruzione a Erice, in Sicilia, ai quali la Scuola Normale Superiore (SNS) forniva un fondamentale contributo didattico e organizzativo.

Nel 1980 a Cortona, in Toscana, riprendendo e sviluppando l’esperienza di Erice, la SNS organizza il primo di una lunga serie di corsi di orientamento universitario che da quell’anno si succederanno senza soluzione di continuità.  Inoltre, anche per dare risposta a una domanda di partecipazione sempre più forte, il numero annuale dei corsi, a partire dagli anni novanta, viene aumentato. Nel giugno dello scorso anno è stato organizzato a Pisa il centesimo di questi corsi.

Sempre lo scorso anno, a seguito del processo di federazione portato avanti dalla SNS, dalla Scuola Sant’Anna e dalla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, è nata la comune Scuola di Orientamento Universitario, che ha visto la organizzazione di tre corsi “federati” a Pisa, a San Miniato (PI) e a Pavia. La Scuola Normale Superiore, la Scuola Sant’Anna di Pisa e la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia rappresentano nell’ordinamento universitario italiano gli istituti pubblici a ordinamento speciale destinati alla formazione di studenti particolarmente capaci e meritevoli. L’idea è di favorire, attraverso la Scuola di Orientamento, una scelta degli studi universitari più informata e motivata, attraverso un progetto condiviso tra le tre Scuole.

Ognuno dei corsi della prossima estate prevede cinque/sei giorni di attività. A ogni corso saranno proposte lezioni di docenti universitari, si svolgeranno seminari, occasioni di informazione e altri incontri di studio. Sono previsti contributi su un’ampia gamma di settori si studio e insegnamento e/o su temi significativi di attualità scientifica e culturale. Al termine delle lezione e degli incontri, i corsisti saranno invitati a porre domande sul tema trattato, a dare il loro contributo al dibattito che ne seguirà. Anche nel tempo libero ci sarà la possibilità di dialogare con i docenti, di approfondire i temi proposti, di chiedere informazioni, anche allo staff del corso, su percorsi formativi nelle Università e sulle sedi di studio. I corsisti saranno seguiti da tutor accademici, allievi dei corsi ordinari e da giovani studiosi dei corsi di dottorato e di perfezionamento (PhD), che presenteranno esperienze di studio e di ricerca recenti e aggiornate, molto prossime a quelle che i corsisti potrebbero presto affrontare all’università. I corsisti, infine, avranno l’opportunità di confrontare i loro progetti e le loro aspirazioni con coetanei provenienti da differenti esperienze scolastiche e sociali. Per avere una idea più vicina alle caratteristiche di queste iniziative, si consiglia di prendere visione dei programmi dei corsi della Scuola di Orientamento Universitario e degli altri corsi organizzati dalle Scuola Universitarie Federate sui siti web di ciascuna.