Criteri di selezione

Di seguito sono indicati i criteri che saranno osservati per la selezione dei partecipanti ai corsi della Scuola di Orientamento 2017

I 400 posti previsti sono assegnati su base regionale, salvo quelli che potranno essere destinati a studenti di scuole all’estero. Metà dei posti è distribuita in considerazione del numero di istituti medi superiori che hanno sede nella Regione; l’altra metà in rapporto al numero di scuole che avranno inviato candidature dalla Regione. In ogni caso, sia al Molise sia alla Valle d’Aosta è attribuito almeno un posto.

 

I posti sono assegnati mettendo a confronto, in ogni Regione, le candidature di studenti che frequentano lo stesso indirizzo o indirizzi di studi omogenei: licei classici e assimilati; licei scientifici e altri licei e tipologie di scuole analoghe; istituti tecnici.

 

I posti sono attribuiti ai candidati valutati maggiormente idonei a beneficiare dell’esperienza formativa e informativa dei corsi di orientamento.

 

A questo risultato si arriverà considerando e bilanciando tra loro:

 

a) i risultati nel precedente biennio scolastico: saranno presi in considerazione sia la media dei voti, sia  risultati particolarmente significativi, anche nella partecipazione a concorsi, in determinate materie o ambiti omogenei di studio:

- media dei voti: punteggio da 1 (media di 7/10) a 4 (media di 10/10), con possibilità di decimali,

- risultati particolarmente significativi in determinate materie, sia per le votazioni scolastiche, sia per la partecipazione a concorsi (a esempio, olimpiadi, certamen) con possibilità di punteggio decimale: incrementano da 0,5/4 a un massimo di 1/4 il punteggio risultante dalla media dei voti.

Il punteggio complessivo per i risultati scolastici, in ogni caso, non potrà comunque essere superiore a 4/8.

 

b) il profilo, eventuali attività e interessi anche extrascolastici, le motivazioni fornite dallo studente relative alla partecipazione ai corsi: punteggio da 1 a 4, con possibilità di decimali:

- il profilo del candidato e/o le motivazioni, pure formulati correttamente secondo le prescrizioni della circolare, non presentano particolari aspetti di interesse. Non sono segnalate attività anche extrascolastiche e motivazioni rilevanti ai fini della selezione: voto massimo 1

- il profilo del candidato e/o le motivazioni, formulati correttamente secondo le prescrizioni della circolare, pur in presenza di contenuti prevalentemente standard, offrono, per le attività o le motivazioni o gli interessi anche extrascolastici segnalati, elementi meritevoli di considerazione ai fini della selezione: voto massimo 2

- il profilo del candidato, per le attività e gli interessi anche extrascolastici segnalati, e/o le motivazioni proposte, offrono significativi elementi di considerazione ai fini della selezione: voto massimo 3

- il profilo del candidato, per le attività e gli interessi anche extrascolastici segnalati, e/o le motivazioni proposte, si caratterizza per particolare e significativa originalità e importanza ai fini della selezione: voto massimo 4.

 

Nella valutazione del profilo sarà considerato anche il titolo di studio dei genitori, attribuendo un punteggio ulteriore di 0,4/8 ai candidati figli di genitori che non hanno raggiunto i massimi livelli dell’istruzione. Il punteggio complessivo per il profilo e le motivazioni non potrà in ogni caso essere superiore a 4/8.

 

La selezione potrà favorire, anche in deroga a situazioni valutate equivalenti, la partecipazione di studenti proposti da istituti dai quali non sono stati selezionati candidati presentati nel precedente biennio, per consentire la selezione da un maggior numero di istituti scolastici e località e una rotazione tra gli istituti che inviano candidature con maggiore frequenza. Di norma, potranno essere due al massimo i candidati selezionati da uno stesso istituto scolastico.

 

Il numero dei selezionati dello stesso genere non potrà essere superiore al 60% degli ammessi.

 

In presenza di candidature valutate equivalenti, sarà data priorità a scuole all’estero o a scuole straniere attive in Italia, per promuovere una migliore conoscenza dell’offerta formativa italiana a livello universitario.

 

Sono considerate equivalenti le candidature che, dopo la valutazione in base ai criteri indicati, presentano una differenza di punteggio contenuta nel massimo di 0,4/8.

 

Responsabile della selezione è il Direttore della Scuola Normale Superiore, che si avvale, per le attività istruttorie, di una commissione composta da rappresentanti delle tre Scuole Universitarie.