Festa Barocca. Maschere follie e travestimenti nel teatro comico napoletano

Concerto in collaborazione con l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli

CAPPELLA NEAPOLITANA
Martedì, 13 Febbraio 2018
Ore 21:00
Concerto
Teatro Verdi

Antonio Florio | direzione
Pino De Vittorio | tenore
Valentina  Varriale | soprano

ANONIMO (tradizionale)
Canto dei carrettieri

MICHELANGELO Faggioli (Napoli, 1666-1733)
La Catubba, tarantella a 2 voci

FRANCESCO Provenzale (Napoli, 1624-1704)
Aria di Sciarra: “Me sento ‘na cosa”, sinfonia (da Il Schiavo di sua Moglie)

LEONARDO VINCI (Strongoli, 1690 – Napoli, 1730)
So le ssorva e le nespol’amare, aria (da Lo cecato fauzo)
Che bella ‘nzalatell”, duetto

LEONARDO Vinci
Sinfonia (da Partenope)
Allegro - Largo - Allegro

GIOVANNI Paisiello (Taranto, 1740 – Napoli, 1816)
(da Pulcinella Vendicato)
Aria di Carmosina “ Tengo treglie rossolelle”
Duetto di Pulcinella e Carmosina “Gioia de st’arma mia

NICCOLO’ Grillo (sec. XVIII)
Cantata Sosutose ‘no juorno de’ dormire

LEONARDO VINCI
(da Li Zite ‘ngalera)
Aria di Ciomma- “da me che bbuo’ se sa
Aria di Meneca- “L’uommo è comm’a ‘nu piezzo de pane”

LEONARDO Leo (San Vito dei Normanni, 1694 – Napoli, 1744)
Aria di Zeza tavernara “Chesta è la regola” (da Alidoro)

GIUSEPPE De Majo (Napoli, 1697-1771)
Aria - “Quanno lo pesce è vivo” (da Lo Finto Lacchejo)

LEONARDO VINCI
Sinfonia
Allegro - Adagio - Allegro

GIUSEPPE Petrini (sec.XVIII)
Graziello e Nella, intermezzo a 2 voci con violini

Il concerto sarà preceduto da una lezione propedeutica ad ingresso libero in programma lunedì 12 febbraio alle ore 21 presso la Sala Azzurra della Scuola Normale Superiore.

Ensemble fondato nel 1987 da Antonio Florio, inizialmente col nome di Cappella della Pietà de’ Turchini, Cappella Neapolitana è costituito da strumentisti e cantanti specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale napoletano di Sei e Settecento, e nella riscoperta di compositori rari. L’originalità dei programmi e il rispetto rigoroso della prassi esecutiva barocca ne fanno una delle punte di dia- mante della vita musicale italiana ed europea. L’ensemble è stato invitato a esi- birsi su palcoscenici importanti (Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro San Carlo, Palau de la Música di Barcellona, Berliner Philharmonie, Wiener Konzer- thaus, Teatro Lope de Vega di Siviglia, Associazione Scarlatti di Napoli, Teatro La Monnaie) e ha preso parte ai maggiori festival di musica antica europei. Ricco il cartellone delle opere portate in scena o eseguite in forma concertistica: Il dispe- rato innocente di Boerio, Dido and Æneas e Fairy Queen di Purcell, Festa napole- tana, La Statira principessa di Persia (per il Teatro San Carlo), quindi Montezuma di Ciccio De Majo, La Partenope di Vinci in prima moderna, La finta giardiniera di Anfossi, L’Ottavia restituita al trono di Domenico Scarlatti, La Salustia di Pergolesi, Aci, Galatea e Polifemo di Händel. Tra i numerosi riconoscimenti si segnalano il Premio 1996 del quotidiano francese Le Monde, il Premio Vivaldi della Fondazio- ne Cini di Venezia, il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, il Diapason d’Or per Li Zite’n Galera (1999) e per Il Pulcinella vendicato (2002)  e Le Cantate Spagnole di Vinci (2006); il Premio Charles Cros dell’Académie du Disque (1999), il Timbre de Platine per La Statira di Francesco Cavalli. L’Orchestra è stata insignita nel 2008 del Premio Napoli, per la sezione speciale Eccellenze Nascoste della città. Presidente onorario è Juan Angel Vela del Campo.
Antonio Florio, nato a Bari, riceve una formazione classica, diplomandosi in Violoncello, Pianoforte e Composizione al Conservatorio di Bari, sotto la guida di Nino Rota. Approfondisce, in seguito, lo studio degli strumenti antichi e della prassi esecutiva barocca. Dopo aver dato vita, nel 1987, all’ensemble i Turchini, si dedica con pari impegno all’attività concertistica e a un’intensa ricerca musicolo- gica, esplorando soprattutto il repertorio della musica napoletana del Seicento e Settecento, recuperando in quest’ambito capolavori inediti dell’opera, curando- ne infine la proposta per i più prestigiosi teatri europei e italiani.
Pino De Vittorio, attore e cantante nato a Leporano (Taranto), dopo un avvio artistico dedicato al recupero della tradizione pugliese, fonda con Angelo Savelli la compagnia teatrale-musicale Pupi e Fresedde. Dopo alcuni anni entra nella compagnia teatrale di Roberto De Simone. È stato fondatore del gruppo Media Aetas, diretto sempre da De Simone, con cui ha tenuto concerti in tutto il mondo. Ha fondato poi con Antonio Florio l’ensemble barocco della Cappella della Pietà dei Turchini con il quale ha preso parte a numerosi concerti in Festival Internazio- nali e allestito opere barocche. Si è diplomato brillantemente al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Valentina Varriale, classe 1981, ha cominciato molto giovane la carriera da solista. È stata, tra le altre, Barbarina nelle Nozze di Figaro di Mozart rappresentata al teatro degli Champs-Elysées; Rosilda nella Ottavia restituita al trono di Scarlatti; Zeza nello Alidoro di Leonardo Leo rappresentato al Teatro Valli di Reggio Emilia e al Mercadante di Napoli. Ha lavorato inoltre con Jordi Savall e con Peter Kopp, esibendosi in numerosi festival europei.

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