LUIGI PIOVANO, ANTONIO PAPPANO |

Brahms, Dall’Ongaro

Domenica, 24 Febbraio 2019
21.00
Concerto
Teatro Verdi, Pisa

LUIGI PIOVANO | violoncello
SIR ANTONIO PAPPANO | pianoforte

 

PROGRAMMA
 

JOHANNES BRAHMS (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897)
Sonata n. 1 in mi minore op. 38

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MICHELE DALL’ONGARO (Roma, 1957)
Due canzoni siciliane
- A vitalòra
- Carnescialata dei pulcinelli

JOHANNES BRAHMS
Sonata n. 2 in fa maggiore op. 99
 

Primo Violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Luigi Piovano si è diplomato a 17 anni, col massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui si è diplomato in Violoncello e Musica da camera anche al Conservatorio Europeo di Parigi. Per diversi anni ha fatto parte del Quartetto Michelangelo ed è stato Primo Violoncello del gruppo Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini. Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per partecipare al Progetto Pollini al Festival di Salisburgo, alla Carnegie Hall, a Tokyo e a Roma. Ha tenuto concerti di musica da camera con artisti del calibro di Sawallisch, Chung, Lonquich, Sitkovetskij, Kavakos, Eberle, le sorelle Labèque, Lugansky. Dal 2007 suona stabilmente in duo con Antonio Pappano e dal 2009 fa parte del Trio Latitude 41.
Si è esibito come solista con celebri orchestre – Tokyo Philharmonic, New Japan Philharmonic, Accademia di Santa Cecilia, Seoul Philharmonic, Symphonique de Montréal e con Direttori quali Chung, Nagano, Pletnev, Menuhin, Bellugi. Quest’anno ha riscosso un grande successo in Giappone eseguendo il Concerto di Isang Yun con la Japan Philharmonic alla Suntory Hall, il Concerto di Dvořák con la Kyoto Symphony diretta da Gelmetti e quello di Saint-Saëns con la Hyogo PAC Orchestra. Come Direttore ha collaborato con solisti come De Maria, Lupo, Sitkovetskij, Valeriy Sokolov, Thiollier, Mingardo.
Dal 2013 al 2017 è stato Direttore musicale di Roma Tre Orchestra e dal 2012 è Direttore musicale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, con cui ha diretto importanti pagine del grande repertorio sinfonico fra le quali l’integrale delle Sinfonie e dei Concerti di Brahms, la Quarta, Quinta e Sesta Sinfonia e i Concerti di Čajkovskij, la Sinfonia in re di Franck, i due Concerti di Ravel. Dal 2013 è stabilmente alla testa degli Archi di Santa Cecilia; fra i debutti in questa stagione quelli sul podio dell’Orchestra di Padova e del Veneto, dell’Orchestra da camera di Santa Cecilia e della Sinfonica Siciliana.
Suona un violoncello Giuseppe Guarneri “filius Andreae” (Cremona, 1712), gentilmente concesso da Tarisio Fine Instruments and Bows.
Sir Antonio Pappano è Direttore musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dall’1 ottobre 2005; dal settembre 2002 è Music Director del Covent Garden di Londra. In passato ha ricoperto altri incarichi di prestigio: nel 1990 è stato nominato Direttore musicale della Norske Opera di Oslo e dal 1991 al 2002 ha ricoperto lo stesso ruolo al Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles.
Nato a Londra nel 1959 da genitori italiani, ha studiato Pianoforte, Composizione e Direzione d’orchestra negli Stati Uniti. Fra le tappe più prestigiose della sua carriera sono da ricordare i debutti alla Staatsoper di Vienna nel 1993, al Metropolitan di New York nel 1997 e al Festival di Bayreuth nel 1999.
Pappano ha diretto molte tra le maggiori orchestre del mondo, tra cui New York Philharmonic, Wiener Philharmoniker, Berliner Philharmoniker, Concertgebouw di Amsterdam, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, London Symphony; lo scorso anno ha debuttato alla Scala di Milano con Les Troyens di Berlioz, produzione acclamata da pubblico e critica.
Nel 2005 è stato nominato Direttore dell’anno dalla Royal Philharmonic Society e ha vinto il Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana per l’esecuzione dei Requiem di Brahms, Britten e Verdi realizzati con i Complessi Artistici dell’Accademia di Santa Cecilia.
Il 16 aprile 2007 Sir Antonio Pappano è stato nominato Accademico Effettivo di Santa Cecilia; nel 2012 la regina Elisabetta lo ha nominato Cavaliere per i servizi resi alla musica; nello stesso anno è stato anche nominato Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il 24 marzo 2015 gli è stata conferita la laurea honoris causa in Musica e Spettacolo dall’Università Tor Vergata di Roma.