Salieri, Ibert, Fauré, Mozart

ORCHESTRA DELLA TOSCANA
Martedì, 24 Gennaio 2017
21.00
Concerto
Teatro Verdi, Pisa

DANIELE RUSTIONI | direzione
FABIO FABBRIZZI | flauto

 

ANTONIO SALIERI (Legnago, Verona, 1750 – Vienna,  1825)
Sinfonia in re maggiore La veneziana – ouverture

JACQUES IBERT (Parigi, 1890 – 1962)
Concerto per flauto e orchestra

GABRIEL FAURÉ (Pamiers, Ariège, 1845 – Parigi, 1924)
Pavane op. 50 in fa diesis minore

WOLFGANG AMADEUS MOZART (Salisburgo, 1756 – Vienna,  1791)
Sinfonia n. 35 in re maggiore, K 385 Haffner

 

A 32 anni, Daniele Rustioni è uno dei direttori d’orchestra più interessanti della sua generazione, avendo ricevuto nel 2013 il premio come Best Newcomer of the Year all’International Opera Awards. Dallo scorso anno è Direttore principale dell’ORT, dopo aver ricoperto il ruolo di Direttore ospite principale al Teatro Mikhailovskij di San Pietroburgo e di Direttore musicale al Petruzzelli di Bari. Ha studiato a Milano, dove si è diplomato giovanissimo in Organo, Composizione e Pianoforte. Ha proseguito gli studi di Direzione d’orchestra con Gilberto Serembe, continuando la sua formazione alla Chigiana di Siena sotto la guida di Gianluigi Gelmetti e alla Royal Academy of Music di Londra. Nel 2007 Gianandrea Noseda diventa  il suo mentore e lo avvia alla carriera direttoriale con l’opportunità di debuttare al Regio di Torino, mentre alla Royal Opera House (Covent Garden di Londra) è stato assistente di Antonio Pappano, che lo ha seguito nei primi passi. Oggi dirige regolarmente nei migliori teatri italiani, dal Regio di Torino, alla Fenice di Venezia, e, come ospite, al Maggio Musicale Fiorentino e del Rossini Opera Festival a Pesaro. Nell’ottobre 2012 ha debuttato al Teatro alla Scala con La Bohéme. Vi è tornato per due stagioni consecutive con la nuova produzione di Un ballo in maschera  nell’ambito  delle  celebrazioni del bicentenario verdiano e per una ripresa de Il trovatore nel febbraio 2014, registrata in video dalla RAI. Nel marzo 2011 aveva già debuttato con Aida alla Royal Opera House, dove è tornato lo scorso autunno con una produzione dell’Elisir d’amore di grande successo. Sempre nel Regno Unito ha diretto all’Opera North ed è stato ospite della Welsh National Opera per una serie di progetti, tra cui una nuova produzione di Così fan tutte e due opere belcantiste di Donizetti, Anna Bolena e Roberto Devereux, accolte da un clamoroso successo della critica.
Ha debuttato negli Stati Uniti al Glimmerglass Festival con una nuova produzione della Medea di Cherubini. Vi è poi tornato per il debutto alla Washington National Opera nel 2013 e per un tour con l’Orchestra dell’Accademia della Scala nel dicembre dello stesso anno. Si esibirà per la prima volta al Metropolitan nella stagione 2016/17. Nella stagione 2013/14 ha fatto il suo debutto in Giappone con la Nikikai Opera, all’Opéra National de Lyon con una nuova produzione di Simon Boccanegra, alla Bayerische Staatsoper con Madama Butterfly e alla stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla, mentre la passata stagione ha visto il suo primo podio allo Staatstheater di Stoccarda, al San Carlo di Napoli e alla Staatsoper di Berlino, oltre al ritorno al Regio di Torino. Rustioni svolge un’intensa attività nell’ambito della musica sinfonica: oltre alla collaborazione con l’ORT, ha già diretto le migliori orchestre sinfoniche italiane come l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica della RAI e la Filarmonica della Fenice. Ha inoltre diretto la BBC Philharmonic, l’Orchestra della Svizzera Italiana (a Lugano e in tournée), la Helsinki Philharmonic, la London Philharmonic, l’Orchestre Philharmonique di Montecarlo e la Kyushu Symphony Orchestra in Giappone. Dall’1 settembre 2017 per cinque anni sarà Direttore principale dell’Opéra National de Lyon. Nella città francese dirigerà almeno due produzioni operistiche a stagione, oltre ad un ricco programma di concerti  sinfonici.

Fabio Fabbrizzi è nato a Firenze, dove ha studiato con Giorgio Fantini al Conservatorio di Musica Luigi Cherubini diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. In seguito ha frequentato la classe di perfezionamento all’Accademia di Winterthur (Svizzera) con Conrad Klemm e al Mozarteum di Salisburgo con Irena Grafenauer. È stato primo flauto con importanti orchestre, tra cui il Maggio Musicale Fiorentino, l’Accademia di Santa Cecilia e I Virtuosi di Mosca, collaborando con direttori d’orchestra quali Mehta, Chung, Hogwood, Krivine, Davies, Brüggen, De Bourgos, Inbal, Norrington, Koopman, Robertson, Mata, Salonen, Vonk, Sokhiev e altri.
Per la musica da camera ha partecipato ai più importanti festival italiani e internazionali ed ha registrato per ORF (Radio Televisione Austriaca), Rai Radio3, Edipan e Nuova Era. Ha collaborato con attori come Michele Placido, Paolo Poli, Riccardo Massai, Anna Marchesini e recentemente con varie rockstar tra cui Sting. Collabora regolarmente con l’Accademia Chigiana e l’Istituto Musicale pareggiato Franci di Siena.  Nel 1982, con l’allora Direttore artistico Luciano Berio, ha vinto il concorso per il ruolo di primo flauto all’Orchestra della Toscana, ruolo che ricopre  tuttora.

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