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Che cosa sono i corsi di orientamento universitario

Storia

I corsi di orientamento universitario attuali sono legati a filo diretto con i corsi tenuti negli anni sessanta dal Ministero della Pubblica Istruzione a Erice, in Sicilia, ai quali la Scuola Normale Superiore forniva un fondamentale contributo didattico e organizzativo.

Nel 1980, a Cortona, in Toscana, riprendendo e sviluppando l’esperienza di Erice, la SNS organizza il primo di una lunga serie di corsi di orientamento universitario che da quell’anno si succederanno senza soluzione di continuità.  Inoltre, anche per dare risposta a una domanda di partecipazione sempre più forte, il numero annuale dei corsi, a partire dagli anni Novanta, viene aumentato. Nel giugno dello 2017 è stato organizzato a Pisa il centesimo di questi corsi.
 

Sempre nell’estate del 2017, a seguito del processo di federazione portato avanti dalla SNS, dalla Scuola Sant’Anna e dalla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, è nata la comune "Scuola di Orientamento Universitario". La Scuola Normale Superiore, la Scuola Sant’Anna di Pisa e la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia rappresentano nell’ordinamento universitario italiano gli istituti pubblici a ordinamento speciale destinati alla formazione di studenti particolarmente capaci e meritevoli. L’idea è di favorire, attraverso la Scuola di Orientamento, una scelta degli studi universitari più informata e motivata, attraverso un progetto condiviso tra le tre Scuole.

Articolazione dei corsi

Ognuno dei corsi di orientamento della Normale prevede circa sei giorni di attività. I corsi sono residenziali: tutti gli studenti selezionati risiedono per l’intera durata del rispettivo corso nelle stesse strutture, e sono così inseriti in un contesto di forte condivisione. Ciò consente ai corsisti, anzitutto, di confrontare i propri progetti e le proprie aspirazioni con coetanei provenienti da differenti esperienze scolastiche e sociali e da diversi luoghi d’Italia e del mondo.

Il cuore di ogni corso è l’attività didattica, che comprende lezioni di docenti universitari, seminari, occasioni di informazione e altri incontri di studio. Sono previsti contributi su un’ampia gamma di settori di studio e di insegnamento (non soltanto discipline impartite in Normale) e/o su temi significativi di attualità scientifica e culturale. Al termine delle lezioni e degli incontri, i corsisti sono invitati a dare attivamente il proprio contributo al dibattito che ne seguirà, interloquendo direttamente tra loro e con i docenti, e dando libero sfogo alla loro curiosità e alla loro intelligenza.

Anche nel tempo libero è sempre concessa la possibilità di dialogare con i docenti, di approfondire i temi proposti e di chiedere informazioni – anche allo staff del corso – sui vari percorsi universitari.

I corsisti sono seguiti da tutor accademici, allievi dei corsi ordinari e giovani studiosi dei corsi di dottorato (PhD), che a loro volta sono chiamati a presentare e a condividere con i corsisti esperienze di studio e di ricerca recenti e aggiornate.
 

L’esperienza offerta dalla "Scuola di Orientamento Universitario" prevede un’articolazione affine dei corsi: un’attività multidisciplinare, organizzata in tavole rotonde, dedicate a macro-temi discussi da esponenti dei principali campi di ricerca delle tre Scuole federate e aperte al contributo dei corsisti; laboratori pomeridiani in cui i corsisti possano mettersi direttamente alla prova su alcune applicazioni pratiche dei temi trattati al mattino. Il tutto in un contesto residenziale di aggregazione, con l’intervento costante di tutor provenienti dalle tre Scuole federate.