Estetica - La cognizione estetica: modelli e teorie

Periodo di svolgimento
Ore del corso
40
Ore dei docenti responsabili
40
Ore di didattica integrativa
0
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Modalità esame

Prova orale e relazione di seminario

Prerequisiti

Per gli studenti del corso ordinario si ritiene come prerequisito la frequenza del corso "Problemi e metodi di estetica contemporanea" mentre si consiglia per tutti gli allievi interessati a seguire il corso di perfezionamento la frequenza del "Seminario di Biologia" tenuto dal prof. Alessandro Cellerino.

Programma

All’interno di un vasto programma di naturalizzazione della mente e del comportamento umano, la dimensione estetica dell'esperienza è diventata negli ultimi anni un importante campo di indagine delle neuroscienze e delle scienze cognitive. Ne è conseguito un radicale ripensamento delle categorie tradizionali dell'estetica filosofica - giudizio, immaginazione, piacere, opera d'arte - e un nuovo inedito interesse rivolto al possibile ruolo svolto dalla mente estetica nel corso dell'evoluzione umana. Se le ricerche sperimentali condividono l'assunto secondo il quale la relazione estetica con il mondo funziona mediante l'attivazione delle medesime basi neurali e risorse attenzionali ed affettive in gioco nell'esperienza ordinaria, a variare è il livello di indagine di volta in volta adottato - aree della corteccia visiva primaria, principi percettivi di organizzazione delle immagini, reazioni affettive somatiche, moduli cognitivi, etc. - e il tipo di rapporto che ciascuno di questi livelli intrattiene con la variabilità storico-culturale dei fenomeni estetici. Il corso intende presentare e discutere alcuni dei principali modelli che guidano la ricerca sperimentale contemporanea sulla cognizione estetica evidenziandone premesse concettuali, limiti teorici e metodologici, prospettive di sviluppo.

Obiettivi formativi

Basandosi sulla lettura e discussione della letteratura scientifica sperimentale e sulla presentazione di alcune opere di sintesi filosofica, il corso si propone di presentare un importante dibattito dell'estetica contemporanea e di familiarizzare gli allievi con una metodologia di indagine trandisciplinare.

Riferimenti bibliografici

Testi, articoli e dispense saranno indicati a lezione. Si segnalano alcuni studi utili a inquadrare i contenuti del corso: J.-M. Schaeffer, L'experience esthétique, Gallimard, Paris 2015; F. Desideri, Origine dell'estetico, Carocci, Roma 2018; L. Maffei, A. Fiorentini, Arte e cervello, Zanichelli, Roma 2008; G. Currie, M. Kieran, A. Meskin, J. Robson (eds.), Aesthetics and the Sciences of Mind, Oxford University Press 2014; J.P. Huston, et al. (eds), Art, Aesthetics, and the Brain, Oxford University Press 2015.