Estetica - Laboratorio Benjamin II. L’aura, le arti e l’esperienza della modernità

Periodo di svolgimento
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Info sul corso
Ore del corso
20
Ore dei docenti responsabili
20
Ore di didattica integrativa
0
CFU 3
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Modalità esame

Prova scritta, prova orale e relazione di seminario

Prerequisiti

Non sono rischiesti prerequisiti.

Programma

Nel saggio L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Walter Benjamin descrive il declinare – o il mutamento – dell’aura, nozione che sintetizza l’unicità e l’originalità dell’opera d’arte tradizionale, e l’emergere di forme artistiche con funzioni sociali e percettive completamente nuove. Il corso intende ricostruire il dialogo di Walter Benjamin con quelle forze – tecniche, come la fotografia, il montaggio cinematografico, e artistiche, come surrealismo e il  teatro epico – coinvolte nel processo di radicale trasformazione dell’esperienza della modernità.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli allievi al laboratorio filosofico di Walter Benjamin, ponendo particolare attenzione a ricostruirne il dialogo con autori e movimenti artistici che svolgono un ruolo cruciale nell’elaborazione della teoria estetica.

Riferimenti bibliografici

W. Benjamin, Angelus Novus, a cura di R. Solmi, Einaudi 2014

W. Benjamin, Aura e choc, a cura di A. Pinotti e A. Somaini, Einaudi 2012

M. Bratu Hansen, Cinema & Experience Le teorie di Kracauer, Benjamin e Adorno, Johan & Levi 2013

Durante il corso saranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche.