Estetica - Storia della percezione: da Walter Benjamin al dibattito contemporaneo

Periodo di svolgimento
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Info sul corso
Ore del corso
20
Ore dei docenti responsabili
20
Ore di didattica integrativa
0
CFU 3
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Modalità esame

Prova scritta, prova orale e relazione di seminario

Prerequisiti

Il corso si propone di presentare una problematica filosofica di grande importanza per l’estetica del XX secolo a partire dalla lettura di alcune opere di Walter Benjamin e di introdurre gli allievi al vivace dibattito contemporaneo su universalità e storicità della percezione.

Programma

Il corso sarà dedicato ad un’analisi della tesi della variabilità storica della percezione che, a partire da Wölfflin e Riegl, rappresenta uno dei temi cruciali dell'estetica del XX secolo. Punto di partenza saranno le riflessioni che Walter Benjamin dedica ai modi con cui i vari tipi di media – fotografia, cinema, architettura –, configurano in modalità diverse la percezione, strutturando di conseguenza l’esperienza. Nel corso sarà dedicata attenzione agli sviluppi successivi di tale tesi facendo riferimento alle varie posizioni che si misurano oggi con la sfida rappresentata dal ricorso in estetica a modelli sperimentali che pongono l’accento sulle componenti di universalità biologica della percezione estetica. 

Obiettivi formativi

Il corso si propone di presentare una problematica filosofica di grande importanza per l’estetica del XX secolo a partire dalla lettura di alcune opere di Walter Benjamin e di introdurre gli allievi al vivace dibattito contemporaneo su universalità e storicità della percezione.

Riferimenti bibliografici

Durante la prima lezione sarà fornita una bibliografia delle opere discusse durante il corso. Si segnalano alcuni studi utili a inquadrarne i contenuti:

B. Nanay, “The History of Vision”, The Journal of Aesthetics and Art Criticism, Vol. 73, No. 3, 2015, pp. 259-271

A. Danto, La storicità dell'occhio. Un dibattito con Noël Carroll e Mark Rollins, Armando, Roma 2007

M. Jay, Scopic Regimes of Modernity, in H. Foster (ed), Vision and Visuality, Bay Press, Seattle 1988

J. Crary, Le tecniche dell’osservatore. Visione e modernità nel XIX secolo, Einaudi, Torino 2013