Fisica sperimentale delle alte energie II

Periodo di svolgimento
Ore del corso
40
Ore dei docenti responsabili
40
Ore di didattica integrativa
0
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Modalità esame

Relazione di seminario

Docente

Vedi dettagli del docente

Prerequisiti

Questo corso ha un approccio sperimentale e si propone di illustrare le tecniche sperimentali e di analisi di alcune delle piu' attuali ricerche nel campo della Fisica delle Alte Energie, con focus su LHC/CMS&LHCb.  Il corso e' pensato per gli studenti dottorato, ma puo' essere seguito anche da studenti del V anno. E’ necessaria una conoscenza di base della fisica delle particelle, per esempio aver seguito il corso di Fisica Sperimentale delle Alte Energie I.

Programma

  • LHC –  Macchina e Rivelatori.
  • La struttura del protone Le distribuzioni dei partoni.
  • La definizione sperimentale delle osservabili, muone, elettrone, jet b-jet. Calibrazione, risoluzione, identificazione delle particelle e misure delle efficienze in CMS e LHCb.
  • La scoperta del Bosone di Higgs e la sua caratterizzazione.
  • Ricerca diretta e indiretta di nuova fisica a LHC: Nuove risonanze che decadono in di-jet, di leptoni, leptone neutrino, particelle cariche stabili,  mono-jets, stati finali a multileptoni,  eventi con missing energy. Misura di precisione dei parametri della matrice CKM e misura della violazione di CP nei decadimenti dei quark pesanti. Verra’ discussa l’interpretazione in vari modelli BSM come supersimmetria e verranno discusse le connessioni con astrofisica.

 

Dipendendo dagli interessi degli alunni che seguono il corso, il programma puo’ essere modificato nella sua parte finale

Obiettivi formativi

Apprendere alcune delle moderne tecniche in uso negli esperimenti di alte energie, discutendo sia il disegno degli apparati sperimentali che i metodi di calibrazione e di analisi dei dati.

Riferimenti bibliografici

Articoli e Note indicati nel corso