Letteratura italiana contemporanea - Carlo Levi e Mario Soldati 'ragazzi': il viaggio, il corpo, l'antifascismo

Periodo di svolgimento
Ore del corso
40
Ore dei docenti responsabili
40
Ore di didattica integrativa
0
‌‌

Modalità esame

Relazione di seminario

Docente

Vedi dettagli del docente

Prerequisiti

Tutti gli anni di perfezionamento.

Programma

Il corso intende approfondire la conoscenza dell'opera di due tra i più grandi scrittori del Novecento italiano, Carlo Levi e Mario Soldati, in relazione alla propria esperienza di crescita e giovinezza nella Torino di Gobetti e post-gobettiana. Un primo gruppo di lezioni sarà teso a ricostruire le tappe di un percorso di formazione finora non del tutto messo a fuoco dalla critica. Saranno il confronto con la lezione di Lionello Venturi, attraverso la rilettura di un saggio 'inattuale' come Il gusto dei primitivi (Zanichelli 1926), e quello con la figura magistrale di Felice Casorati i punti da cui partire per ragionare sulla progressiva presa di coscienza dell'antifascismo politico e spirituale da parte dei due scrittori ma anche di un'intera generazione di donne e di uomini destinati a segnare la storia del nostro paese.

La seconda parte del corso focalizzerà l'attenzione su due nodi tematici solo apparentemente disgiunti dal motivo politico. Da un lato il viaggio di istruzione rispetto al quale per entrambi i futuri scrittori, in gioventù, gioca un peso specifico proprio la figura di Venturi: un viaggio di studio per Soldati in America narrato in America primo amore (Bemporad 1935); i ripetuti viaggi di Levi a Parigi negli anni Trenta, periodo di massimo impegno nella pittura e di partecipazione al gruppo dei 'Sei' pittori di Torino. Dall'altro lato occorrerà riflettere sul ruolo che assumono la scoperta del corpo e l'erotismo amoroso nella presa di coscienza politica di due giovani mai indifferenti alla relazione tra esperienza 'emotiva' del vivere ed impegno civile del 'fare'. 

Obiettivi formativi

Acquisire strumenti per la comprensione e il commento della prosa contemporanea di natura autobiografica.

Approfondire e confrontare le più recenti ricerche teoriche sia nazionali sia internazionali sul genere dell'autobiografia.

Sviluppare capacità di analisi stilistica e retorica della sintassi e del lessico autobiografico.

Mostrare capacità ermeneutiche nell'interpretazione intra e intertestuale di opere di una/uno o più autrici e autori.

Acquisire capacità di confronto e intreccio tra diverse discipline, in particolare tra scrittura e pittura ma anche tra letteratura e cinema.

Ragionare sulla matrice storica delle scelte autoriali.

Approfondire la conoscenza dell'opera letteraria, artistica e cinematografica dei due autori.

Riferimenti bibliografici

M. Soldati, America primo amore, a cura di S.  S. Nigro, Sellerio, Palermo 2003.

M. Soldati, Salmace. Novelle, Edizioni La Libra, Novara, 1929.

C. Levi, Paura della libertà, Introduzione di G. Agamben, Neri Pozza, Vicenza 2020.

C. Levi, Lo specchio. Scritti di critica d'arte, a cura di P. Vivarelli, Donzelli, Roma 2001.

G. Debenedetti, Probabile autobiografia di una generazione, in Id., Saggi 1922-1966, a cura di F. Contorbia, Mondadori, Milano 1982.

E. Donzelli, I misteriosi anni Venti. Lalla Romano e la Torino post-gobettiana, in "Giornale Storico della Letteratura Italiana", n. fasc. 4, 2020. 

E. Donzelli, La natura morta della poesia. Sul 'Fiore' di Lalla Romano, in "Bollettino di italianistica", n. 1, 2021.