Letterature comparate - L’empatia negativa: archetipi, transcodificazioni, performance (Ordinario)

Periodo di svolgimento
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Info sul corso
Ore del corso
20
Ore dei docenti responsabili
20
Ore di didattica integrativa
0
CFU 3
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Modalità esame

Relazione di seminario

Docente

Vedi dettagli del docente

Prerequisiti

Il corso è destinato agli allievi e alle allieve del corso ordinario ma può esser fruito anche dagli allievi e dalle allieve del corso di perfezionamento.

Programma

Il corso affronta una categoria fondamentale per la critica letteraria contemporanea, come l’empatia, al centro anche di un intenso dibattito filosofico (dalla psicanalisi alle neuroscienze), nella sua variante meno prevedibile e più sovversiva: l’identificazione più o meno latente con i personaggi negativi, che comporta il problema secolare della rappresentazione del male. Dopo una panoramica sulla teoria della letteratura e su come il corso si inserisca nel quadro attuale della comparatistica, verranno affrontati i due archetipi di questa esperienza estetica: la Medea di Euripide e il Macbeth di Shakespeare, il che permetterà anche di mettere a fuoco categorie teoriche cruciali come il tragico e la catarsi. Di questi due archetipi si analizzeranno anche due importanti transcodificazioni: il film Medea di Pier Paolo Pasolini e il Macbeth  di Giuseppe Verdi (nella regia di Emma Dante), per concludere poi con alcune riflessioni su forme di empatia negative non legate alla rappresentazione narrativa di personaggi, ma alla sintonia con una energia distruttiva primaria, attraverso due significative esperienze di arte contemporanea: le performance di Hermann Nitsch e le installazioni di Anselm Kiefer.

Obiettivi formativi

Il corso mira a introdurre gli studenti alla metodologia comparatistica, con particolare attenzione alle categorie della ricezione e dell’adattamento, ed attraverso un percorso monografico incentrato su temi e forme di lunga durata. Studentesse e studenti saranno così in grado di affrontare le trasformazioni delle letterature nelle diverse epoche e culture, e nei diversi linguaggi e media artistici.

Riferimenti bibliografici

Euripide (2023), Medea, trad. di M. Fusillo, Siracusa, INDA

Shakespeare, W. (1983), Macbeth, trad. di A. Lombardo, testo inglese a fronte, Milano, Meridiani Mondadori

Verdi, G. (2015), Macbeth, regia di Emma Dante, dir. G. Ferro, Teatro Massimo, DVD Naxos (libretto di F.M. Piave e A, Maffei facilmente disponibile online, o in Tutti i libretti di Verdi, a cura di L. Baldacci, Garzanti 1975).

Pasolini, P.P. (1970), Medea, Italia (la sceneggiatura in Tutte le opere; Per il cinema, a cura di W. Siti e F. Zabagli, t. 2, Mondadori 2001)

 

Pinotti, A. (2011), Empatia, Bari, Laterza

Ercolino, S. e Fusillo, M. (2023), Empatia negativa. Il punto di vista del male, Milano, Bompiani

Hutcheon, L. (2011), Teoria degli adattamenti, Roma, Armando.