Potere Dominio Sfera pubblica

Periodo di svolgimento
Ore del corso
20
Ore dei docenti responsabili
20
Ore di didattica integrativa
0
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Modalità esame

Prova orale

Docente

Anna Loretoni

Prerequisiti

Obbligatorio per gli allievi del 5° anno del corso ordinario in "Scienze politiche e sociali"

Programma

Il corso intende ricostruire, sulla base della lettura habermasiana della 'sfera pubblica', alcuni modelli classici di spazio pubblico; in primo luogo quelli proposti da Immanuel Kant e John Stuart Mill, ma anche contributi più recenti, come la riflessione di Hannah Arendt sullo spazio interindividuale che è proprio della politica. La riflessione sulla sfera pubblica servirà da sfondo concettuale per analizzare le dinamiche contemporanee di potere e dominio e la loro articolazione nelle società democratiche, allo scopo di integrare e aggiornare i paradigmi teorici più influenti - liberale, marxista e biopolitico.

Docente: A. Loretoni

28, 29 Aprile, 4 Maggio, ore 14-17

Docente: B. Henry

3, 5, 9 maggio, ore 14-17

 

Ultima lezione: B. Henry, A. Loretoni

18 Maggio, ore 11-13

 

Crediti formativi: 2

Abstract

Nella prima parte del Corso verrà ricostruita la nozione di ‘sfera pubblica’, sia in chiave storico-genealogica che concettuale. La riflessione di J. Habermas sarà al centro delle prima lezione. Nella seconda e terza lezione sarà preso in esame il pensiero di I. Kant e di J.S Mill, con particolare riferimento alla nozione di Aufklaerung, libertà pubblica e libertà privata, autonomia e conformismo. Nella seconda parte il Corso prenderà in esame la nozione di sfera pubblica di Hannah Arendt, alla luce dei concetti interconnessi di azione, potere (contrapposto a dominio alias violenza) e giudizio politico. A partire da questa disamina emergerà la specifica accezione arendtiana di sfera pubblica, come ‘spazio dell’apparenza’, e ciò a partire dal confronto con alcuni aspetti della tradizione kantiana, da un lato, di quella sapienziale ed ermeneutica, dall'altro.

L’ultima lezione sarà dedicata al chiarimento di concetti e temi proposti dagli allievi e dalle allieve.

 

I/le partecipanti sono chiamati a raggiungere un’adeguata capacità critica e interpretativa dei problemi e dei testi trattati, in particolare attraverso la lettura diretta di pagine selezionate da questi ultimi.

 

Bibliografia

Letteratura primaria (pagine selezionate)

H. ARENDT, Vita activa, II, 7, La dimensione pubblica: l’essere in comune, Bompiani, 1998.

H. ARENDT, On Violence, New York: Harcourt, Brace Jovanovitch, 1970, tr.it. di S. d’Amico, Sulla violenza, Guanda, Parma 1996.

H. ARENDT, Lectures on Kant's Political Philosophy, University of Chicago Press, 1982 (passi scelti).

I. KANT, Beantwortung der Frage: Was Ist Aufklarung?, Risposta alla domanda: cosa è l’illuminismo, in Id., Scritti di Storia, politica, Diritto, Laterza, Roma-Bari 1995

J.S. MILL, On Liberty, Sulla libertà, Il Saggiatore, Milano 1981

 

Letteratura secondaria (pagine selezionate)

J. HABERMAS, Hannah Arendts Begriff der Macht (1976), 228-232,  in Philosophish-politische Profile. Wozu noch Philosophie? Suhrkamp, 19842; La concezione comunicativa del potere in Hannah Arendt, in Id., A cosa serve ancora la filosofia?, in Profili politico-filosofici, Guerini Associati, Milano, 2000, pp. 179-198.

J. HABERMAS, Strukturwandel der Offentlichkeit; Storia e critica dell’opinione pubblica, Laterza, Roma-Bari 2002

B. HENRY, Il problema del Giudizio politico fra criticismo ed ermeneutica, Morano, Napoli, 1992 (passi scelti).

R. BEINER, Interpretative Essay to H. Arendt Lectures on Kant’s Political Philosophy, pp. 89-156.

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti le risorse concettuali e metodologiche per sviluppare una visione plurale e critica della riflessione eorica contemporanea sullo spazio pubblico. Le conoscenze acquisite potranno essere utilizzate in una molteplicità di ambiti di studio, ricerca e applicazione pratica.