Storia della filosofia moderna e contemporanea - La filosofia in Italia dopo la seconda guerra mondiale: marxismo, fenomenologia, neoilluminismo, antropologia

Periodo di svolgimento
Ore del corso
20
Ore dei docenti responsabili
20
Ore di didattica integrativa
0
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Modalità esame

Relazione di seminario

Prerequisiti

Il ciclo di seminari è dedicato in primo luogo ai perfezionandi, ma è aperto anche agli studenti del corso ordinario.

Programma

Scopo del corso è mettere a fuoco gli aspetti principali del dibattito filosofico in Italia dopo il secondo conflitto mondiale, analizzando le figure più importanti del marxismo, della fenomenologia, del neoilluminismo e dell’antropologia: Luporini, Della Volpe, Banfi, Paci, Abbagnano, Bobbio, Preti, Geymonat, De Martino.

Particolare attenzione sarà rivolta alle riviste che esprimono le posizioni dei vari indirizzi filosofici: Rivista di Filosofia, Aut Aut, Giornale Critico della Filosofia italiana, Studi filosofici, Società…

L’indagine si svolgerà in forma seminariale, cercando di individuare anche i rapporti tra la filosofia italiana e le figure e le correnti più influenti della filosofia europea contemporanea.

Cura specifica sarà dedicata all’analisi del lessico filosofico e alle sue trasformazioni nel periodo segnalato.

Obiettivi formativi

Il ciclo di seminari si propone di sollecitare l’attenzione degli allievi su un periodo della storia della filosofia italiana ed europea in genere poco studiato, sottolineando in particolare l’importanza di un approccio lessicale allo studio del pensiero filosofico.

Riferimenti bibliografici

I testi di riferimento – fonti e studi critici – saranno indicati all’inizio del ciclo.