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Filosofia politica - Tirannide, Totalitarismo, Filosofia

Periodo di svolgimento

da Novembre 2020 a Aprile 2021
Ore del corso: 40
Ore dei docenti responsabili: 40

Modalità d'esame

  • Relazione o seminario

Programma

Nell’ultimo decennio la questione del totalitarismo è ritornata al centro del dibattito teorico- politico. “Totalitarismo digitale", "populismo totalitario", 'totalitarismo islamista', "autocrazie totalitarie" e, da ultimo, "totalitarismo sanitario": queste sono solo alcune delle locuzioni ricorrenti. Credo sia urgente reinterrogare il concetto da un punto di vista filosofico: ricostruirne i significati, la genealogia e le strategie che ne hanno diretto e ne dirigono l'utilizzazione.

    Che differenza passa tra la Tirannide, quella forma di governo che ha inquietato, ma anche affascinato la filosofia antica, e il totalitarismo? Perché, come Arendt, Foucault e Lefort affermano, il totalitarismo è un fenomeno specificamente moderno? Come distinguerlo da quei fenomeni sociali e politici che oggi ci inducono a richiamarci alle esperienze più buie del Novecento?

 

Martedi      18-20

Mercoledi   11-13

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti concettuali per affrontare i fondamenti di uno dei più importanti dibattiti della filosofia politica contemporanea. Gli autori e le autrici esaminati mettono in campo categorie senza la conoscenza delle quali è impossibile interpretare non solo i testi filosofici contemporanei, ma anche gli eventi e le dinamiche che caratterizzano il nostro tempo.

 

Riferimenti bibliografici

Platone, Repubblica, libri VIII e IX;

L. Strauss-A. Kojève, Sulla tirannide, Adelphi, Milano

H. Arendt,  Le origini del totalitarismo, Einaudi, Torino

M. Foucault,  “Bisogna difendere la società”. Corsi al Collège de France (1975-1976), Feltrinelli, Milano.