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Storia della filosofia (ordinario)

Periodo di svolgimento

da Novembre 2019 a Maggio 2020
Ore del corso: 40
Ore dei docenti responsabili: 40

Modalità d'esame

  • Relazione o seminario

Programma

Scandali ed enigmi della ragione: le figure della «coustume» nella filosofia europea del Cinquecento

L’emergenza del tema della coustume è l’indice di una crisi nell’idea stessa di natura che attraversa la filosofia umanistica nel suo complesso. La natura non è più una ipostasi, ma un processo, una condizione indefinita e indefinibile incessantemente. Interrogarsi sul funzionamento della coustume significa apprendere le modalità dei processi di denaturazione che si ripercuotono sul concetto stesso di natura.

Scandalo è la richiesta da parte della ragione di una pari obbedienza al padre e alla madre ­– mentre il potere, lo ribadirà ancora Bodin nella République, è nel e del padre; ma il vero scandalo è rappresentato proprio dalla coustume che, da radici antiche, presenta tratti complessi e articolati, coinvolgenti l’annoso rapporto morale e politica, e pone a oggetto privilegiato della propria riflessione i concetti di volontà e libero arbitrio. I filosofi della storia, che sanno sottrarsi al potere della coustume, mettono in opera la memoria e l’immaginazione come conoscenza del passato in una sorta di mescolanza tra potenza e previdenza.

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato a fornire gli strumenti di base per conoscere e comprendere temi e problemi indagati dal pensiero del Rinascimento, sapendone valutare la ricca complessità e la perdurante validità per l’uomo contemporaneo; si prefigge inoltre di guidare lo studente verso uno sviluppo autonomo della capacità di leggere, capire e analizzare due testi classici di ambito filosofico e letterario, cogliendone gli snodi contenutistici e i risvolti logico-argomentativi principali.

Riferimenti bibliografici

Verranno indicati durante il corso.