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Letterature romanze medioevali e moderne

Periodo di svolgimento

da Lunedì, 4 Novembre 2019 a Lunedì, 20 Aprile 2020
Ore del corso: 40
Ore dei docenti responsabili: 40

Modalità d'esame

  • Relazione o seminario

Programma

Una recente fioritura di ricerche attorno alla presenza del mito letterario di Alessandro Magno nel Medio Evo europeo ha contribuito a ripensare questa figura nel mondo occidentale fra il secolo X e il XV. Studi fondativi ormai classici, come quelli di Cary (1956) e Ross (1963), sono stati confermati e perfezionati da lavori più recenti di altrettanto grande respiro, che hanno aggiornato la conoscenza dei testi (Zuwiyya, 2011, Gaullier-Bougassas, 2014).

Il corso sarà dedicato alla formazione, alla diffusione e alla metamorfosi del mito di Alessandro Magno fra la tarda antichità e l’Umanesimo. In particolare verrà illuminato il ruolo che, in questa trasformazione in senso mitografico della figura storica di Alessandro, svolge un corpus testuale di origine alessandrina, elaborato in forma romanzesca e noto come Pseudo-Callistene, tradotto in latino nella Napoli del X secolo e diffuso come Historia de preliis, opera di un Arciprete Leone. Successivi riadattamenti e interpolazioni di questo testo-base hanno generato un vasto corpus mediolatino articolato in diverse redazioni (I1, I2, I3), ciascuna delle quali ha avuto ampia diffusione anche attraverso volgarizzamenti in diverse lingue, in particolare in Italia.

Dopo le pagine di Cary e soprattutto dopo il libro di Storost 1935, alcuni recenti contributi di Rinoldi (2008), di Campopiano (2014), di Camozzi (2018) e di Bologna (1989-2018) contribuiscono a precisare i termini filologico-testuali entro cui va condotta l’edizione dei volgarizzamenti italiani della Historia de preliis (in particolare nelle redazioni I2 e I3) e va studiata la relazione del testo-base latino con altri modelli d’oltralpe. Nel corso si studierà in dettaglio la larga fenomenologia dei volgarizzamenti italiani del Romanzo di Alessandro, e il rapporto fra la diffusione dei testi latini e quella del principale ciclo iconografico, che Ross definì “tardo-antico”, collegato però anche al volgarizzamento italiano di Cracovia, recentemente edito da Camozzi.

 

Obiettivi formativi:

Il corso intende formare gli allievi alla ricostruzione storico-culturale e storico-letteraria di un ciclo di testi complesso, diffuso nell'Europa mediolatina e romanza, e al ricorso, in questo lavoro ermeneutico, ai principali strumenti paleografici, linguistici, filologici, esegetici. 

Riferimenti bibliografici

I riferimenti testuali e bbliografici saranno forniti durante il corso