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Storia dell'arte contemporanea

Periodo di svolgimento

da Giovedì, 5 Novembre 2020 a Sabato, 20 Febbraio 2021
Ore del corso: 40
Ore dei docenti responsabili: 40

Modalità d'esame

  • Relazione o seminario

Prerequisiti

Il corso si può seguire avendo una conoscenza delle linee fondamentali dell'arte della prima metà del 900. A questo scopo una lettura preliminare, utile specialmente agli allievi del I anno (o a coloro che affrontano per la prima volta un corso universitario di Storia dell'Arte Contemporanea), può essere costituita dai due libri di F.Rovati, L'arte del primo Novecento, Torino, Einaudi 2015 e di A. Del Puppo, L'arte contemporanea. Il secondo Novecento, Torino, Einaudi 2013.

Programma

Arte americana dopo l'Espressionismo astratto: Robert Rauschenberg e Jasper Johns negli anni Cinquanta.

Il corso vuole indagare uno degli snodi maggiori dell'arte americana che fecero di New York, nel secondo dopoguerra, la nuova capitale mondiale dell'arte moderna. Nella seconda metà degli anni Cinquanta prima Robert Rauschenberg e poi Jasper Johns innovarono le pratiche, i materiali, le modalità percettive e il significato stesso del lavoro artistico. Nelle lezioni verranno lette con paziente attenzione di volta in volta le opere di Rauschenberg e di Johns che datano al primo decennio del loro lavoro; e insieme i documenti storici, critici e visivi relativi alla loro produzione; e, anche, i contesti cullturali e sociali in cui operarono i due artisti. Un ruolo essenziale sarà riservato alla lettura delle interpretazioni critiche coeve: questo come via privilegiata per una corretta interpretazione delle opere.

Al di fuori dello stretto tema del corso verranno presentati e discussi una serie di saggi capitali della critica sulla modernità artistica, da Harald Rosenberg a Rosalind Krauss: alcuni di questi saggi, il cui elenco definitivo sarà offerto agli allievi nelle prime lezioni, potranno essere oggetto di seminari degli studenti. 

Obiettivi formativi

Il corso è pensato per familiarizzare gli studenti del corso ordinario con i linguaggi della modernità artistica attraverso una impostazione che sia insieme documentaria e critica. Inoltre vuole fornire un esempio di metodo per lo studio delle opere internazionali del secondo Novecento: specie in questa prospettiva il corso è anche indicato agli allievi del dottorato in materie umanistiche.

Riferimenti bibliografici

Un angolato (e assai discutibile) sguardo al contesto internazionale degli anni Cinquanta e Sessanta è offerto in H.Foster, R.Krauss, Y.-A. Bois, B.H.D.Buchloh, Arte dal 1900. Modernismo, Antimodernismo, Postmodernismo, Bologna, Zanichelli, 2006 ed edizioni successive.

Per Rauschenber e Johns, come per gli altri artisti del secondo 900, sono fondamentali gli scritti e le interviste: mentre è eccellente la raccolta che riguarda Johns (J. Johns, Writings, Sketchbook Notes, Interviews, a cura di K. Varnedoe e C. Hollevoet, New York, The Museum of Modern Art 1996) vanno integrati con testi da riviste e cataloghi d'epoca i testi raccolti in Robert Rauschenberg, Works, Writings and Interviews, a cura di S.Hunter, Barcelona, Poligrafa 2006.

Una buona sintesi degli studi su Rauschenberg è rappresentata dal catalogo della mostra Robert Rauschenberg, a cura di L.Dickerman e A.Borchardt-Hume, New York, The Museum of Modern Art 2016 

La monografia di riferimento su Johns è quella di R. Bernstein, Jasper John’s Painting and Sculpture, 1954-2014. Redo an EyeNew Haven and London, Yale University Press 2016.

La più meditata interpretazione critica del lavoro dei due artisti è stata inaugurata da due decisivi saggi di Leo Steinberg: Jasper Johns, in “Metro”, III, 4-5, maggio 1962, pp. 87-109 e The Flatbed Picture Plane (1968-1972): sono entrambi ripubblicati in L.Steinberg, Other Criteria. Confrontations with Twentieth-Century Art, The University of Chicago Press, 1972.