Tu sei qui

Letteratura italiana - Raccontare con le immagini. Strategie narrative nel libro antico illustrato

Periodo di svolgimento

da Lunedì, 4 Novembre 2019 a Martedì, 5 Maggio 2020
Ore del corso: 40
Ore dei docenti responsabili: 40

Modalità d'esame

  • Relazione o seminario

Prerequisiti

Il corso è aperto a tutti gli allievi del corso di perfezionamento e avrà un forte carattere interdisciplinare.

Programma

Programma

 

A partire da una panoramica dedicata alle principali caratteristiche del libro antico, il corso esaminerà la dinamica di marcata influenza del mondo delle tipografie della prima età della stampa sulla definizione e ricezione di alcuni testi capitali della tradizione letteraria rinascimentale.

Il libro antico verrà studiato come oggetto tecnologico ed ermeneutico, volto non soltanto a rendere riconoscibili determinati generi letterarie attraverso uno specifico packagingeditoriale, ma altresì a orientare la ricezione di testi imprescindibili per la cultura letteraria cinquecentesca. La prima parte del corso sarà dedicata al ruolo che giocarono i cosiddetti poligrafi all’interno delle principali officine tipografiche veneziane; ad esempio si guarderà al lavoro svolto da intellettuali quali Lodovico Dolce, Girolamo Ruscelli, Lodovico Domenichi e Anton Francesco Doni. Si guarderà da vicino il modo in cui lavoravano questi collaboratori editoriali, prestando particolare attenzione alle loro esperienze di stretta cooperazione con i principali protagonisti dell’editoria veneziana: Giolito, Valgrisi, Scoto, Marcolini. Si approfondirà lo strettissimo sodalizio che legò il Doni all’editore forlivese Francesco Marcolini e si studieranno le edizioni illustrate che videro la luce grazie a un progetto editoriale ambizioso e condiviso (la Zucca, la Moral filosofia, i Mondi-Inferni e i Marmi).

Durante la seconda parte del corso, anche alla luce della centralità dei collaboratori editoriali, si approfondirà la funzione che i paratesti verbali e iconografici assunsero nel confezionamento delle edizioni di poemi narrativi rinascimentali più o meno noti, dall’Inamoramento de Orlando al Morgante, dal Furioso alla Liberata, dal Mambriano all’Angelica innamorata. Si farà emergere sia il legame tra linguaggio iconico e linguaggio verbale strettamente connesso alle modalità narrative e descrittive impiegate in queste opere, sia il rapporto che venne a crearsi tra i versi e le incisioni che accompagnavano le edizioni illustrate di questi poemi, in relazione alle principali strategie diegetiche.

Mettendo a frutto le acquisizioni dei cosiddetti visual studies, ma senza perdere di vista il dibattito teorico cinquecentesco sul poema cavalleresco, si intende mettere in luce il nesso profondo che lega visualità e diegesi nella poesia narrativa nel corso del Rinascimento.

Sono previsti seminari di studiosi italiani e stranieri, esperti di storia del libro, di storia dell’illustrazione libraria e di cultura visuale.

 

Obiettivi formativi: 

Il corso è volto a fornire conoscenze relative: 1. alla prima età della stampa e alle caratteristiche del libro antico illustrato; 2. alla letteratura rinascimentale e in particolare alla poesia narrativa tra Quattro e Cinquecento; 3. agli approcci interpretativi offerti dai visual studies.

Riferimenti bibliografici

Bolzoni L. (a cura di), Il ‘Furioso’ nello specchio delle immagini, Roma, Treccani, 2014; 

Bolzoni L. (a cura di), Galassia AriostoIl modello editoriale dell’Orlando furioso dal libro illustrato al web, Roma, Donzelli, 2017; 

Bolzoni L., Pezzini S., Rizzarelli G. (a cura di), «Tra mille carte vive ancora»: ricezione del Furioso tra immagini e parole, Lucca, Pacini Fazzi, 2010;

Hempfer C., Letture discrepanti. La ricezione dell’Orlando Furioso nel Cinquecento: lo studio della ricezione storica come euristica dell’interpretazione, Modena, F. C. Panini, 1987; 

Javitch D., Ariosto classico. La canonizzazione dell’Orlando furioso,Milano, B. Mondadori, 1999;

Id., Saggi sull’Ariosto e la composizione dell’Orlando furioso, Lucca, Pacini Fazzi, 2012; 

M. Cometa, La scrittura delle immagini: letteratura e cultura visuale, Milano, Raffaello Cortina, 2012; 

M. Rossi e D. Caracciolo (a cura di), Le sorti di Orlando: illustrazioni e riscritture del Furioso, Lucca, Pacini Fazzi, 2014; 

Michell W.J.T., Pictorial turn: saggi di cultura visuale; a cura di M. Cometa, Palermo, Duepunti, [2008]; 

Nuovo A. - Coppens C., I Giolito e la stampa nell'Italia del 16. secolo, Genève, Librairie Droz, 2005;

Nuovo A., Il commercio librario nell’Italia del Rinascimento, Milano, Franco Angeli, 2003;

Praloran M.– M. Tizi, Narrare in ottave: metrica e stile dell’Innamorato, Pisa, Nistri-Lischi, 1988; 

Praloran M., Tempo e azione nell’«Orlando Furioso», Firenze, Olschki, 1999; 

Id., Il racconto per immagini nella tradizione cavalleresca, in Figura e racconto: narrazione letteraria e narrazione figurativa inItalia dall’Antichità al primo Rinascimento, Firenze, SISMEL Edizioni del Galluzzo, 2009, pp. 193-232; 

Rizzarelli G., «Se le parole si potessero scorgere». I Mondi di Doni tra Italia e Francia, Manziana, Vecchiarelli, 2007;

Ead., I Marmi di Anton Francesco Doni: la storia, i generi e le arti, Firenze, Olschki, 2012;

Trovato P., Con ogni diligenza corretto: la stampa e le revisioni editoriali dei testi letterari italiani, 1470-1570,Bologna, Il Mulino, 1991; 

Zappella G., Il libro antico a stampa: struttura, tecniche, tipologie, evoluzione, 2 voll., Milano, Bibliografica, 2001-2004; 

Ead.,Reimpieghi, copie, imitazioni, Manziana, Vecchiarelli, 2013.

Ulteriori indicazioni bibliografiche precise saranno fornite durante il corso