Tu sei qui

Esperienza religiosa e nonviolenza in Aldo Capitini

Ciclo di seminari a cinquant'anni dalla scomparsa

Adriano Fabris (Università di Pisa)

Adriano Fabris - Università di Pisa
Esperienza religiosa e nonviolenza in Aldo Capitini

Abstract

Qual è il legame tra l’esperienza religiosa e la pratica della nonviolenza, così come viene istituita e sviluppata nel pensiero di Aldo Capitini? In che modo, cioè, il religamen religioso fra uomo e Dio necessita di estendersi e articolarsi in uno specifico religamen tra uomo e uomo: quello definito anzitutto, in una prospettiva capitiniana, da un atteggiamento nonviolento?

Queste domande, a ben vedere, riguardano il legame tra religione e politica. Si tratta di una questione più e più volte discussa, più o meno correttamente: e tanto più ciò sta accadendo nel dibattito contemporaneo. A ben vedere, tuttavia, la questione riguarda soprattutto i due modi in cui, nella tradizione del pensiero occidentale, sono state approfondite le forme in cui si attua principalmente il legame religioso. Come ho detto: nel rapporto fra uomo e Dio (secondo l’etimologia che riporta religio a religare, offerta da Lattanzio) e nel rapporto fra uomo e uomo (secondo l’etimologia, precedente, di Cicerone, che collega religio, invece, a relegere). 

Cercherò di dare risposta a tali domande, e di sviluppare la questione che sta sullo sfondo di esse, con riferimento, appunto al pensiero di Capitini. Anche se, lo confesso, lo farò con un occhio al presente. Nel mio discorso analizzerò soprattutto gli Elementi di un’esperienza religiosa, perché in quest’opera il legame tra esperienza religiosa e attività che a tale esperienza s’ispira viene ad esprimersi in maniera molto chiara. Di più. Con riferimento agli Elementi sarò in grado anche di precisare l’uso dei termini che sopra ho menzionato‘religione’ e ‘politica’ – mostrando il significato che ad essi attribuisce Capitini (peraltro in un momento particolare della storia del nostro paese) e il nesso che individua per collegarli. Tutto ciò, ripeto, anche con lo scopo di chiedersi quale ruolo la soluzione capitiniana del nesso religione-politica possa giocare ancora oggi – e, anzitutto, se un qualche ruolo tale soluzione possa ancora avere.

INFORMAZIONI
Attività culturali
050 509307- 324
eventiculturali@sns.it