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Italiano

Titolo del corso: La competenza nativa degli allievi: come farla funzionare nell'educazione linguistica e nell'insegnamento della grammatica

Referente corso

  • Prof. Mirko Tavoni

Tutor corso

  • Prof.ssa Samuela Brunamonti
  • Prof.ssa Sara Gigli

Descrizione corso

Il corso di quest’anno si pone in continuità con quello 2019-20 su Linguistica moderna e insegnamento della grammatica alle medie e al biennio, nel quale sono stati presentati i concetti fondamentali della grammatica valenziale, della linguistica testuale e della grammatica generativa utili per un rinnovamento nella didattica dell’italiano.  Quest’anno ci concentremo su come mettere in pratica nell’insegnamento l’idea di fondo trasversale a tutti gli orientamenti teorici suddetti, e cioè l’idea che l’educazione linguistica, e particolarmente lo sviluppo di competenze grammaticali esplicite e l’ampliamento del lessico, deve partire dalla competenza linguistica nativa degli studenti.

Cinque sedute di tre ore ciascuna dal 26 febbraio al 26 marzo, ore 15-18. Le prime quattro consisteranno in una lezione, di circa un’ora e mezza, tenuta da un/-a noto/-a specialista, seguita da ampia discussione. L’ultima consisterà in un laboratorio, guidato dalle stesse tutrici dell’anno scorso, di esercitazione didattica sui temi emersi nelle precedenti lezioni.

Obiettivi

Il principio di partire dalla competenza linguistica nativa degli allievi è pienamente recepito e affermato nelle Indicazioni nazionali per la scuola secondaria di primo grado (Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, Decreto MIUR 16 novembre 2012, n. 254; Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, serie generale, n. 30, 5.2.2013, pp. 1-77, alle pp. 30-38):

  • «Ogni persona, fin dall'infanzia, possiede una grammatica implicita, che le permette di formulare frasi ben formate pur senza conoscere concetti quali quelli di verbo, soggetto, ecc. Questa "grammatica implicita" si amplia e si rafforza negli anni attraverso l'uso della lingua, che permette di giungere a forme "corrette" (in italiano standard) e di realizzare enunciati in diverse varietà linguistiche e in diverse lingue. Inoltre, sin dai primi anni di scolarità, i bambini hanno una naturale predisposizione a riflettere sulla lin­gua. È su queste attitudini che l'insegnante si può basare per condurre gradualmente l'allievo verso forme di "grammatica esplicita"» (p. 32);
  • «La riflessione sulla lingua riguarda anche il lessico, di cui verranno esplorate e definite le caratteristiche fondamentali, come le relazioni di significato e i meccanismi di formazione delle parole» (p. 32).
  • «Il ruolo probabilmente più significativo della riflessione sulla lingua è quello metacognitivo: la riflessione concorre infatti a sviluppare le capacità di categorizzare, di con­nettere, di analizzare, di indurre e dedurre, utilizzando di fatto un metodo scientifico» (p. 32).
  • La "grammatica esplicita", così acquisita a partire dalla “grammatica implicita”, deve potenziare le capacità linguistiche passive e attive, orali e scritte. Fra i «Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado», infatti, si legge: «Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfolo­gia, all'organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti» (p. 36).

Le Indicazioni nazionali, inoltre, affermano che si deve partire dalla competenza linguistica pregressa degli allievi anche per i non italofoni nativi, il che pone un problema specifico: «La cura costante rivolta alla progressiva padronanza dell'italiano implica che l'apprendimento della lingua italiana avvenga a partire dalle competenze linguistiche e comunicative che gli allievi hanno già maturato nell’idioma nativo» (p. 30).

E, poiché la «progressiva consapevolezza e sicurezza nell'uso dello strumento linguistico si avvia, ma non si completa, nel primo ciclo» (p. 30), gli stessi principi dovrebbero valere, su livelli di apprendimento più alti, anche per il biennio delle superiori. Il che suggerisce un altro tema: come graduare-differenziare-specializzare i contenuti dall’uno all’altro ordine di studi, dal momento che l’idea su cui si sono finora attestate le Indicazioni nazionali, cioè che «gli aspetti morfologici e quelli sintattici, semantici e testuali, che sono introdotti nella scuola primaria attraverso riflessioni sull'uso, devono essere ripresi ciclicamente, al fine di poter operare precisazioni e approfondimenti e raggiungere una valida sistematizzazione dei concetti centrali» (p. 32), si risolve di solito in mera ripetitività, almeno a giudicare dal confronto fra i manuali per le medie e quelli per il biennio.

L’obiettivo del corso è di fornire agli insegnanti concreti suggerimenti e strumenti operativi per mettere in pratica un principio fondamentale dichiarato ma poco supportato dai manuali di lingua italiana della scuola media e del biennio.

Mappatura competenze attese

Autonoma capacità di innestare l’insegnamento della grammatica e del lessico sulle competenze pregresse degli allievi al fine di migliorarne efficacemente le capacità linguistiche e la consapevolezza metalinguistica.

Verifica finale

Questionario di rilevazione finale

Destinatari: Scuola Secondaria di I grado / biennio Secondaria di II grado

Data inizio corso: 26 febbraio 2021 |   Data fine corso: 26 marzo 2021

Sede del corso: in modalità telematica

DATE INCONTRI A DISTANZA

INCONTRO 1. Venerdì 26 febbraio dalle 15 alle 18 – Alvise Andreose (Università e-Campus): Competenza nativa e riflessione metalinguistica: alcune proposte per andare oltre i limiti della grammatica tradizionale

INCONTRO 2. Venerdì 5 marzo dalle 15 alle 18 - Maria Giuseppa Lo Duca (già Università di Padova): Alla scoperta della grammatica dentro le parole: tra ricerca, didattica e prove Invalsi

INCONTRO 3. Venerdì 12 marzo dalle 15 alle 18 - Cristiana De Santis (Università di Bologna): Partire dalla frase: un percorso induttivo alla scoperta del verbo e dei suoi argomenti

INCONTRO 4. Venerdì 19 marzo dalle 15 alle 18 - Mirko Tavoni (già Università di Pisa): Le parti del discorso: come individuarle, come definirle, che uso farne - RINVIATO AL 26 MARZO

INCONTRO 5. Venerdì 26 marzo dalle 15 alle 18: Samuela Brunamonti e Sara Gigli: Laboratorio didattico sui temi emersi nel corso. - RINVIATO AL 9 APRILE

MODALITÀ DI REGISTRAZIONE AL CORSO

Il corso è gratuito. Numero massimo di corsisti: 240 (fino ad esaurimento posti).

Per registrarsi e partecipare al corso è necessario compilare il modulo on-line entro il 22 febbraio 2021

 

ACCREDITAMENTO SOFIA – MIUR

I docenti di ruolo che desiderano accreditarsi su  S.O.F.I.A.  possono effettuare la registrazione con il codice identificativo che verrà comunicato al più presto.

Per problemi con la registrazione su SOFIA e/o l'accesso con le credenziali personali, bisogna rivolgersi al MIUR (http://sofia.istruzione.it  -  Tel: 080/9267603, dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 18:30).

ATTESTATO FINALE

A fine corso, validata la presenza da parte del referente/tutor del corso (almeno il 75% delle ore totali), verrà ricevuta un’email di conferma per scaricare l’attestato dalla nuova piattaforma web https://www.linceiscuola.it/attestati/

Non è necessaria alcuna registrazione, bisognerà solo inserire il proprio Codice Fiscale e il codice anti-spam per poter scaricare il pdf dell'attestato. Si potrà salvare il file sul proprio dispositivo e stamparlo. Il sito web è raggiungibile da qualsiasi dispositivo (pc, tablet, smartphone) e browser. Per un ottimale funzionamento è preferibile utilizzare il pc con browser Google Chrome. Chi avrà effettuato la registrazione su SOFIA troverà la sua presenza validata nell’area riservata, da dove potrà scaricare l'attestato del Ministero, previa compilazione di un questionario di gradimento del corso.

CONTATTI E INFORMAZIONI

Per informazioni sul corso contattare la Segreteria della Fondazione I Lincei per la Scuola:
E-MAILsegreteria@fondazionelinceiscuola.it  |  TEL: 06/68027329