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Obblighi didattici: Dipartimento di scienze politico-sociali

Obblighi didattici

Lo studente si impegna a seguire contemporaneamente gli insegnamenti interni e i corsi dell’Università di Firenze previsti per l’ottenimento della laurea magistrale; affronta quindi due percorsi di studio paralleli e complementari rispettando obblighi didattici rigorosi: la media annuale dei voti deve essere di almeno 27/30 con nessun voto inferiore a 24/30 e gli esami devono essere superati nella sessione autunnale, entro e non oltre il 31 ottobre.

Quarto anno:

4 corsi da 20h l’uno l’anno (per un totale di 80 ore annue) così suddivisi: un corso obbligatorio l’anno e 3 corsi a scelta a seconda dei CdL di provenienza (PIM: Politica, Istituzioni e Mercato);

RISE: Relazioni Internazionali e Studi Europei; SRS: Sociologia e Ricerca Sociale), di cui almeno uno esterno all’Area 14.

1 corso obbligatorio:

  • Research Design (20 ore) (Alice Mattoni)

2 corsi opzionali di 20 ore ciascuno scelti tra quelli offerti dai PhD in Scienza politica e sociologia e in Transnational Governance

1 corso opzionale di 20 ore non appartenente all’Area disciplinare 14, scelto all’interno dei seguenti settori scientifico-disciplinari:

  • Storia contemporanea – ssd M-STO/04
  • Politica economica – ssd SECS-P/02
  • Diritto Unione Europea – ssd IUS/14

Elenco corsi opzionali

  • Advanced Introduction to Theories in the Social Sciences I: Democracy and Society (Donatella Della Porta)
  • Advanced Introduction to Theories in the Social Sciences II: Theories of institutional change and stability (Manuela Moschella)
  • Advanced Introduction to Theories in the Social Sciences III: Contemporary Sociological Theory (Benoit Challand)
  • Collective Action Outcomes (Lorenzo Bosi)
  • Domestic Politics and International Cooperation (Manuela Moschella)
  • Economic sociology
  • European Social and economic Politics: A policy Analysis Approach (David Natali)
  • European Union Law (Anna Lucia Valvo)
  • Gender and Political Theory (Anna Loretoni)
  • International political economy. Module I_The political economy of inequality (Mario Pianta)
  • International political economy. Module II_The world economy (Mario Pianta)
  • International political economy. Module III_The European economy (Mario Pianta)- International Relations Theories (Francesco Strazzari)
  • Methodological practice in Social Movement Research (Donatella Della Porta)
  • Methodologies for the Social Sciences I (Donatella Della Porta, Alice Mattoni, Lorenzo Bosi)
  • Methodologies for the Social Sciences II: Quantitative (Mattia Guidi)
  • Methodologies for the Social Sciences III: Qualitative (Manuela Caiani)
  • Movement parties in time and space (Lorenzo Mosca)
  • Platform capitalism and the new worker movements (Loris Caruso)
  • Political communication (Lorenzo Mosca)
  • Populism, populisms in Europe (Manuela Caiani)
  • Postcolonial Citizenship and Violence in the Middle East (Benoit Challand)
  • Research design for social movement studies (Donatella Della Porta)
  • Research design in political communication (Lorenzo Mosca)
  • Research design in comparative politics (Manuela Caiani)
  • Research design in international political economy (Manuela Moschella)
  • Subaltern and Popular Politics in the Arab Middle East (Benoit Challand)
  • Theories in IR, EU studies and Political Philosophy (David Natali)

Colloquio passaggio d’anno: colloquio su tema a scelta, su un argomento concordato con un relatore approvato dal Consiglio di Dipartimento (di norma tra i professori e ricercatori della Scuola. Il Consiglio può, su richiesta motivata dell’allievo, autorizzarlo a sostenere il colloquio con un relatore esterno alla Scuola. Il colloquio è sostenuto dinanzi a una commissione presieduta da un docente della Scuola e composta da almeno tre membri, scelti tra professori e ricercatori anche esterni alla Scuola. I relatori di colloquio sono invitati a far parte della commissione.

Quinto anno: 4 corsi da 20h l’uno l’anno (per un totale di 80 ore annue) così suddivisi: un corso obbligatorio l’anno e 3 corsi a scelta a seconda dei CdL di provenienza (PIM: Politica, Istituzioni e Mercato;

RISE: Relazioni Internazionali e Studi Europei; SRS: Sociologia e Ricerca Sociale), di cui almeno uno esterno all’Area 14; i corsi opzionali dovranno essere scelti tra quelli offerti dai PhD in Scienza politica e sociologia e in Transnational Governance.

Nel corso del biennio dovranno pertanto essere svolte un totale di almeno 40 ore in discipline esterne all’Area 14 (20 al primo anno e 20 al secondo anno).

Lingue straniere

Frequenza del corso di lingua inglese al quarto anno e di un secondo corso tra quelli previsti dalla Scuola (francese, tedesco, cinese) al quinto anno con superamento delle relative verifiche finali per conseguire il 3° livello in inglese (corrispondente a C1) e il 2° livello dell’altra lingua (corrispondente a B2). Questi obiettivi devono essere raggiunti entro il 5° anno.

Coloro che ritengono di possedere un’adeguata conoscenza dell’inglese e/o di una seconda lingua tra quelle previste dalla SNS possono essere esentati dalla frequenza, previo superamento di apposita prova di esame. I crediti previsti per le lingue straniere non devono essere compresi nel totale necessario per il conseguimento della laurea magistrale presso l’Università di Firenze.

Piano di studi e docente di riferimento

Gli allievi del corso ordinario sono tenuti a presentare per ogni anno accademico un piano di studi, relativo ai corsi interni e ai corsi universitari, per l’approvazione del Consiglio di

Dipartimento. Il piano di studi deve essere redatto in conformità agli obblighi didattici previsti dal Dipartimento e presentato al Servizio attività didattiche e supporto alla ricerca, entro il 15 novembre 2018.

Il piano di studi deve essere concordato con il docente di riferimento, che verificherà la congruità del percorso formativo proposto, prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio di Dipartimento.

Per l’a.a. 2018-2019 il docente di riferimento per i piani di studio è la prof.ssa Manuela Caiani.

Periodi di studio all'estero

L’allievo che intende trascorrere un periodo di studi all’estero dovrà prevedere nel proprio piano di studi i corsi che intende svolgere nella sede prescelta, in sostituzione di quelli interni e di quelli universitari.

Nel caso dei soggiorni Erasmus, le suddette attività sono incluse nel Learning Agreement. L’allievo dovrà provvedere autonomamente a concordare con i coordinatori Erasmus dell’Università di Firenze le modalità di riconoscimento presso l’ateneo delle attività svolte; il riconoscimento delle attività valide per il soddisfacimento degli obblighi interni sarà invece effettuato dalla Scuola sulla base del piano di studi approvato.

Contatti

Per informazioni

  • didattica.firenze@sns.it