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Tirocini non curriculari outgoing

I tirocini non curriculari consistono in un periodo di orientamento e di formazione on the job che non si configura come un rapporto di lavoro, ma come esperienza finalizzata ad acquisire competenze tecnico-professionali, strumentali, organizzative.

La loro disciplina spetta integralmente alle Regioni e alle Province Autonome, sebbene le Linee guida nazionali forniscano una cornice normativa di riferimento, al fine di evitare un utilizzo improprio di questo strumento (standard minimi comuni). Le Linee guida sono state elaborate tenendo presenti due obiettivi fondamentali e strettamente connessi: garantire un elevato livello qualitativo delle esperienze di tirocinio ed evitare utilizzi impropri del tirocinio da parte delle aziende ospitanti. 

Va quindi verificata innanzitutto la normativa regionale di riferimento rispetto alla sede operativa del contesto dove si intende svolgere il tirocinio.

Sempre la normativa regionale stabilisce chi può fare domanda (solo i laureati, oppure anche i dottori di ricerca o le persone in possesso di determinati titoli universitari o qualifiche), oltre ai termini rispetto ai quali si rientra nella categoria dei beneficiari (entro 12 o 24 mesi dal conseguimento del titolo).

Per poter svolgere un tirocinio non curricolare promosso dalla Scuola Normale è essenziale innanzitutto che vi sia una convenzione tra questa e il soggetto ospitante: bisogna verificare quindi con l’Ufficio Placement se esiste già una convenzione attiva; se così non fosse, sarà necessario provvedere alla stipula, mettendo in contatto i referenti del soggetto ospitante con placement@sns.it. È possibile fin da subito condividere con il soggetto ospitante la bozza di convenzione, scaricabile nella sezione Modulistica.

A partire quindi da una convenzione attiva o appositamente stipulata, l’ufficio Placement procederà all'invio del progetto formativo e dell'ulteriore documentazione di supporto (es. fogli presenze), oltre a quanto di propria competenza in qualità di soggetto proponente (es. assicurazione, adempimenti in termini di salute e sicurezza,….).

Ente promotore in questo caso è la Scuola Normale Superiore, mentre gli enti ospitanti possono essere aziende, enti pubblici o privati, organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche, istituzioni culturali e altre organizzazioni, in Italia e all’estero.

Il tutor accademico, il cui ruolo è svolto di solito dal Direttore o da persona delegata, è responsabile organizzativo del tirocinio.

Il tutor aziendale, individuato dall’ente ospitante, affianca il tirocinante sul luogo di lavoro.

Ai sensi della normativa regionale al tirocinante è corrisposto un rimborso spese forfettario da parte del soggetto ospitante: verrà quindi riconosciuta un'indennità di partecipazione mensile, il cui importo viene definito dalle singole Regioni o Provincia Autonoma.

Si ricorda che per l’attivazione di tirocini non curricolari è possibile far capo anche ai Centri per l’Impiego e ai mediatori autorizzati per la gestione delle politiche attive del lavoro: in questo caso il tirocinante rientrerà nelle categorie di inoccupato (se non ha mai avuto un contratto di lavoro formalizzato) o di disoccupato (se ha avuto almeno un contratto di lavoro formalizzato) ed il tirocinio sarà finalizzato all’inserimento o al reinserimento lavorativo.

Soprattutto nel caso di tirocini non curricolari in regioni diversi dalla Toscana, può essere opportuno fare riferimento ai Centri per l’Impiego territorialmente competenti, in quanto più agevolati nelle procedure di attivazione previste dalle normative regionali di riferimento.

La modulistica di riferimento, non può essere univocamente definita poiché dipende dalla Regione dove si svolgerà il tirocinio non curricolare e per tanto si invitano gli interessati a prendere contatto con l’ufficio placement, per concordare i passaggi necessari.

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Tirocini non curricolari svolti presso soggetti ospitanti con sede operativa in Toscana.

Nello specifico della Regione Toscana, i riferimenti normativi fanno capo alla L.R. n.32/2002 e s.m.i.i, in particolare la L.R. n.15/2018.

Per i tirocini non curricolari presso soggetti ospitanti con sede operativa in Toscana, possono fare domanda ex-allievi ed ex-allieve dei corsi ordinari e dottori e dottoresse di ricerca  entro 24 mesi dal conseguimento del titolo.

La modulistica da impiegare in questo caso, viene definita dagli standard della Regione Toscana: per poter accedere alle opportunità via via messe a bando attraverso il progetto GiovaniSì (cofinanziamento delle indennità di partecipazione per i soggetti ospitanti, incentivi all’assunzione, ecc.) è necessario aver impiegato unicamente la modulistica validata dagli uffici regionali, riportata nell’apposita sezione di questa pagina.

Contatti

Placement Service
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