Rubens e l'Italia

Anno accademico 2022/2023
Docente Lucia Simonato

Didattica integrativa

Esercitazioni

Modalità d'esame

Prova orale e relazione di seminario

Prerequisiti

Non è richiesto alcun prerequisito. Il corso si rivolge in particolare agli allievi dell’ordinario, ma è aperto anche a quelli del PhD.

Programma del corso

Il corso (novembre 2022-febbraio 2023) intende affrontare criticamente il tema di Rubens e l’Italia in molteplici direzioni. Alcune lezioni saranno dedicate al viaggio di formazione compiuto dall’artista nella Penisola (1600-1608), analizzato alla luce delle diverse testimonianze che di questo possediamo (tanto documentarie, quanto figurative) e indagando il rapporto del pittore non solo con l’arte rinascimentale, ma anche con l’arte antica, a partire dai suoi molti esercizi grafici. Saranno però presi in considerazione anche altri aspetti: il modo con cui Rubens era entrato in contatto con il patrimonio figurativo italiano già prima del viaggio e come continuò ad aggiornarsi su questo anche dopo essere rientrato in patria. Alcune lezioni conclusive saranno dedicate alla presenza di suoi allievi a Roma e a Genova tra gli anni venti e i primi anni trenta del Seicento, in modo da mettere a fuoco l’importanza che ebbe il modello rubensiano per gli artisti italiani della generazione successiva.

Il corso è propedeutico per entrare in contatto con temi e strumenti della disciplina, a partire da un punto di osservazione monografico. Per quanto sia pensato come un’unità a sé stante, è altamente consigliata la frequenza anche degli altri due tenuti dalla docente quest’anno. Se sarà possibile, completeranno le lezioni alcuni inviti a studiosi esperti di arte rubensiana.

Riferimenti bibliografici

Specifici consigli bibliografici saranno forniti nel corso delle lezioni. Come inquadramento generale sul tema si consiglia la lettura di Michael Jaffé, Rubens and Italy, Ithaca, NY 1977 (disponibile anche in edizione italiana).