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Seminario dottorale «AERE PERENNIUS»

Seminario dottorale "Aere Perennius: Il dialogo con l’Antico fra Medio Evo e prima Modernità - Seminario dottorale internazionale:

Il convegno si prefigge di indagare la tradizione e il recupero degli autori classici e tardoantichi tra Medioevo e prima età moderna nelle loro molteplici forme artistiche e letterarie (imitatio, riformulazione, esegesi, riflessione sui generi, ecc.). A tale scopo, sono stati selezionati interventi afferenti ai seguenti ambiti: 

1) I classici nel panorama romanzo del XII secolo 

1.1) Circolazione e tradizione dei classici latini nel Medioevo. 

1.2) L’uso dei classici nella formazione scolastica dei primi autori in lingua volgare e nei poeti mediolatini di area francese, trait d’union tra forme letterarie dell’Antico e del nuovo. 

1.3) Evoluzione di generi e forme della letteratura dall’Antichità al Medioevo. 

1.4) La riflessione sull’Ars poetica

 

2) I miti classici fra Medioevo e primo Rinascimento

2.1) Le immagini di Ovidio. 

2.2) Recupero e rielaborazione dei classici nella produzione mitografica tardoantica e altomedioevale, in particolare nelle Mythologiae di Fulgenzio e nei tre Mythographi Vaticani

2.3) Esegesi di tipo allegorico-morale nei commenti alle Metamorfosi di Ovidio (XII-XIV secolo). 

 

3) I classici nella letteratura italiana del Medioevo e nei commenti a Dante

3.1) Il dialogo con l’Antico nella letteratura e nell’arte italiane dei secoli XIII-XIV: imitazione e riscrittura delle fonti classiche; ripresa di immagini e metafore mutuate dall’Antico. 

3.2) Rapporto tra la tradizione mitografica e allegorica e la ripresa dantesca dei miti classici.   

3.3) Commentare (con) i classici: l’impiego delle fonti classiche negli antichi commenti e nelle illustrazioni alla Commedia di Dante. 

 

4) Filosofia antica e islamica, letterature volgari

4.1) La filosofia antica e la sua mediazione araba nelle letterature romanze, tra continuità e variazioni. 

4.2) I volgarizzamenti di testi filosofici e i loro rapporti con le letterature volgari. 

4.3) Lo statuto concettuale del ‘filosofo’ e della ‘filosofia’ nelle letterature romanze. 

4.4) La rielaborazione del materiale antico nella formazione di nuovi concetti (interiorità, ‘creazione’ artistica, rappresentazioni geografico-mitiche).

Il convegno ha previsto la partecipazione, in qualità di keynote speakers, di quattro studiosi di fama internazionale i cui interessi di ricerca rispecchiano la quadruplice articolazione del programma. Questi sono stati:

 - Claudia Villa (Università di Bergamo – Scuola Normale Superiore di Pisa), filologa medievale e umanistica specializzata nello studio della tradizione degli autori classici nella cultura mediolatina e volgare;  

- Claudia Cieri Via (Sapienza Università di Roma), storica dell’arte e studiosa di iconografia e iconologia, le cui ricerche si sono rivolte soprattutto alla fortuna delle Metamorfosi ovidiane fra XV e XVI secolo;  

- Marco Petoletti (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), autore di molti studi dedicati all’epigrafia altomedievale, alla circolazione e tradizione dei classici, ai commenti antichi alla Commedia e alla letteratura latina del XIV secolo, con particolare riferimento a Dante, Petrarca e Boccaccio;

- Paolo Falzone (Sapienza Università di Roma), che ha dedicato buona parte della sua produzione scientifica all’intreccio tra filosofia, teologia e pensiero politico nell’opera di Dante.