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Sistema di supporto per la valutazione interna della produzione scientifica

La Scuola aderisce al Sistema di supporto per la valutazione della produzione scientifica CRUI/Università della Basilicata. Il sistema consente di svolgere, per la Scuola al momento solo in via sperimentale, procedure periodiche tecniche di autovalutazione dei prodotti della ricerca (una o più all’anno, in date stabilite). 

Le procedure di valutazione sono di due diversi tipi:

  • basate sul modello di valutazione della VQR 2011-2014, orientate ai docenti e ricercatori delle aree bibliometriche e dell'Area 13;
  • basate sui parametri dell’ASN, orientate a tutti i docenti e ricercatori della Scuola.

Per ciascuna procedura di valutazione viene fornito un report dettagliato dei risultati della valutazione dei docenti e ricercatori.

Il sistema è pensato per fornire alla Scuola un vero e proprio “cruscotto” degli indicatori relativi alla valutazione della propria produzione scientifica.

Il sistema prevede tre profili di accesso ai dati:

  1. I valutatori selezionati dalla Scuola (non soggetti valutati) potranno accedere esclusivamente al cruscotto delle valutazioni che contengono indicatori aggregati.
  2. Ciascun soggetto valutato (non valutatore) potrà accedere al cruscotto degli indicatori personali; le valutazioni e gli indicatori relativi alla produzione dei singoli non saranno visibili a nessun altro utente.
  3. I valutatori che sono anche soggetti valutati potranno accedere sia al cruscotto delle valutazioni contenente indicatori aggregati che alle valutazioni dei propri prodotti e agli indicatori personali.

Per le finalità legate alla normativa sulla privacy, il Senato Accademico nella seduta del 22 maggio 2019 ha approvato la Nota Informativa per consentire agli utenti adeguata pubblicità sul trattamento dei dati.

A breve sarà attivato l'accesso al sistema di valutazione.

Al termine della sperimentazione, l’eventuale adozione del sistema interno di valutazione individuale della ricerca della Scuola, previsto dall’art. 6, commi 7 e 8, della Legge 240/2010 (cd. Legge Gelmini), dovrà essere approvata con una nuova delibera degli Organi.