Procedura di presentazione delle richieste di finanziamento a soggetti terzi

Procedura di presentazione delle richieste di finanziamento a soggetti terzi

(delibera del Consiglio Direttivo del 22 settembre 2012, aggiornata nelle sedute del 19 dicembre 2014, del 28 maggio 2015 e del 22 novembre 2016)

a) Il docente, il ricercatore, l’assegnista di ricerca e il borsista della Scuola (di seguito, “proponente”) intenzionato a presentare una richiesta di finanziamento a un soggetto terzo, pubblico o privato, nazionale o estero, per la realizzazione di un progetto di ricerca, ovvero ad avviare un progetto per attività di ricerca e di formazione per conto terzi (di seguito “progetto”) si rivolge al servizio amministrativo competente (di seguito, “ufficio”).

b) L’ufficio cura l'istruzione della pratica di finanziamento del progetto - ivi compresa quella relativa dell’attività di ricerca e formazione per conto terzi - in accordo con il proponente sino alla sua presentazione al soggetto terzo. È in ogni caso compito dell'ufficio verificare che l'attività progettuale sia coerente con le vigenti regole interne.

c) I progetti sono sottoposti alla valutazione della Commissione Ricerca, che li verifica anche dal punto di vista della loro rispondenza con gli indirizzi e le linee di sviluppo della Scuola nell’ambito della ricerca determinati dal Collegio Accademico. In caso di parere favorevole, l'ufficio sottopone la richiesta di finanziamento alla firma del Direttore per la presentazione; in caso contrario, la procedura termina e il progetto non può essere presentato.

d) I progetti proposti da soggetti non appartenenti alla Scuola e da soggetti titolari di una posizione a tempo determinato nella Scuola con scadenza contrattuale antecedente alla conclusione prevista del progetto, acquisito il parere favorevole della Commissione Ricerca, sono sottoposti alla valutazione della struttura accademica competente, oppure del Collegio accademico quando l’ambito scientifico del progetto sia più ampio di quello riconducibile alla struttura accademica di riferimento. Nel caso in cui il parere del Consiglio della struttura o del Collegio accademico sia favorevole, l'ufficio sottopone la richiesta di finanziamento alla firma del Direttore per la presentazione; in caso contrario, la procedura termina e il progetto non può essere presentato.

e)​ I docenti e ricercatori della Scuola non possono presentare progetti se è programmato il loro collocamento in pensione in data anteriore rispetto alla scadenza del progetto stesso. Non possono altresì essere presentati progetti che facciano riferimento a strutture di ricerca della Scuola la cui esistenza non è assicurata per tutta la durata prevista per il progetto. Docenti e ricercatori della Scuola, analogamente ad altri soggetti esterni, possono presentare progetti la cui attività è interamente prevista successivamente al loro collocamento in pensione, solo se la proposta prevede espressamente una linea di finanziamento a copertura dei costi derivanti dal contratto tra la Scuola e il proponente (ad es. ERC Advanced Grant); in tal caso sarà pertanto seguito l’iter previsto al precedente punto d).

f) Nel caso in cui il titolare del progetto di ricerca è successivamente collocato in aspettativa obbligatoria, la titolarità del progetto stesso è, di norma, assegnata dalla Scuola ad altro soggetto fra quelli previsti al precedente punto a), compatibilmente con le regole fissate dal finanziatore esterno e previa valutazione della Commissione Ricerca nonché, ove ritenuto opportuno dal Direttore, successiva valutazione della struttura accademica competente, oppure del Collegio accademico quando l’ambito scientifico del progetto sia più ampio di quello riconducibile alla struttura accademica di riferimento.

g) Nei casi in cui sia previsto un cofinanziamento economico da parte della Scuola, la Commissione Ricerca valuta e approva le proposte in via definitiva nei limiti delle risorse assegnate alla sua gestione in sede di bilancio. Oltre tali limiti, la Commissione Ricerca richiede la copertura finanziaria del cofinanziamento proposto al Consiglio Direttivo. Nei casi di cofinanziamento attraverso la valorizzazione del periodo di impiego del personale strutturato, le necessarie verifiche sono eseguite direttamente dall’ufficio.

h) In caso di accoglimento della richiesta di finanziamento, ovvero di perfezionamento dell’accordo per l’attività conto terzi, il Direttore sottoscrive tutti gli atti conseguenti, ivi compresi eventuali contratti o convenzioni da stipulare con gli enti interessati, e il Dirigente competente alla Ricerca provvede all’accertamento del relativo provento.