Gruppo di Finanza Quantitativa

Il gruppo si occupa di studiare con metodologie quantitative, analitiche ed empiriche, diversi aspetti dei mercati finanziari a differenti scale temporali. Il gruppo ha collaborazioni nazionali ed internazionali con università e centri di ricerca, banche, società di investimento, aziende informatiche, e entità regolatrici dei mercati.

Il gruppo si occupa di studiare con metodologie quantitative, analitiche ed empiriche, diversi aspetti dei mercati finanziari a differenti scale temporali. Il gruppo ha collaborazioni nazionali ed internazionali con università e centri di ricerca, banche, società di investimento, aziende informatiche, e entità regolatrici dei mercati.

Attualmente le principali aree di ricerca sono:

- Finanza ad alta frequenza e microstruttura di mercato. L'interesse principale e' rivolto alla modellizzazione matematica e caratterizzazione empirica di serie temporali finanziarie ad alta (transazioni) ed altissima frequenza (offerte di acquisto e vendita, limit order book). Le aree di interesse sono la modellizzazione della liquidità, della formazione del prezzo, e dell'esecuzione ottimale degli ordini. Infine il gruppo si occupa di individuare possibili metriche di instabilità dei mercati finanziari ad altissima frequenza e la relazione tra strutture di mercato e proprietà dei prezzi ad alta frequenza.    

- Value investing ed efficienza dei mercati. Il gruppo sta lavorando ad un modello della dinamica dei prezzi capace di catturare le evidenze empiriche su di un orizzonte temporale di quindici - venti anni. Lo scopo dell'approccio e' quello di rispondere alla domanda di Robert Shiller se i rendimenti degli indici azionari siano o no predicibili. Abbiamo raccolto dati a supporto del test di Shiller sull'adeguatezza del livello corrente dei prezzi basato sul Cyclically Adjusted Price Earning ratio mostrando che esso si comporta da buon predittore dei ritorni futuri anche per mercati distinti. Altre analisi fanno uso di misure di entropia di Shannon delle serie temporali simbolizzate per testare l'ipotesi di efficienza dei mercati e piú in generale come misura del grado di efficienza informativa

- Dipendenze tra variabili finanziarie, strutture di correlazioni e reti. Utilizzando alcune tecniche di statistica multivariata, data mining, e teoria delle reti complesse si cerca di modellizzare la dipendenza tra variabili finanziarie come i rendimenti azionari, i rendimenti di Credit Default Swap, o le attività di trading di investitori o di società di brokerage. Ciò e' fatto, ad esempio,  con lo scopo di individuare fattori di rischio di un portafoglio di titoli, di costruire stimatori più efficienti della matrice di covarianza per la scelta ottimale di portafogli azionari, e per costruire tassonomie di investitori nei mercati finanziari studiandone la loro interazione mutua.

- Rischio sistemico. Il gruppo si occupa infine di studiare i meccanismi che portano a un eccessivo rischio sistemico nei mercati finanziari utilizzando modelli matematici e computazionali ed analisi empiriche. Le entità considerate sono banche e società di investimento che investono in titoli e sono collegate da reti di credito. Gli aspetti considerati come possibili responsabili di rischio sistemico sono l'uso eccessivo della leva finanziaria, una eccessiva interconnessione tra le entità finanziarie, meccanismi di feedback positivo che amplificano piccole perturbazioni, e l'eccessiva omogeneizzazione dei portafogli titoli.

Riferimenti utili