Gruppo di ricerca in Fisica Sperimentale delle Particelle

Gruppo di ricerca in Fisica Sperimentale delle Particelle

Il gruppo partecipa ad esperimenti effettuati con macchine acceleratrici da vaste collaborazioni internazionali. Il centro principale di attività è il CERN di Ginevra dove è in funzione il Large Hadron Collider.

Sezione di Pisa dell’Istituto di Fisica Nucleare (INFN), Edificio C - polo Fibonacci - Largo B. Pontecorvo, 3

I docenti, i ricercatori e gli studenti della Scuola lavorano in piena integrazione con il Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa e con la sezione di Pisa dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN-Pisa), che è anche l'ente finanziatore e sovvenziona i gruppi in cui sono impegnati ricercatori della Scuola  Normale con circa mezzo milione di Euro per anno.

Gli esperimenti in cui sono impegnati ricercatori della Scuola Normale sono:

BABAR
, installato presso l'acceleratore PEP-II di SLAC (Stanford, USA), studia le differenze tra materia e antimateria e la violazione di CP in coppie coerenti di mesoni con quark b, attraverso misure di precisione e ricerche di nuova fisica "leggera" con eventi di annichilazione e+e- ad energie intorno a 10.58 GeV. L'esperimento ha preso dati dal 1999 al 2008, ma è ancora molto attivo nell'analisi dati e nella pubblicazione di articoli.

CMS
, installato presso l'acceleratore LHC del CERN (Ginevra, CH), studia le interazioni protone-protone a 13 TeV, al fine di misurare le proprietà del bosone di Higgs, e ricercare nuove particelle (super-simmetriche) fino a masse di qualche TeV. Presa dati ed analisi sono in corso.  

LHCb
, installato all'acceleratore LHC del CERN (Ginevra, CH), studia le interazioni protone-protone a 13 Tev. LHCb è un esperimento specializzato nella fisica del quark b (e c), ed ha lo scopo di misurare ad alta precisione i parametri della matrice CKM e la violazione della simmetria CP. Presa dati ed analisi sono in corso.  

RETINA, è un progetto di R&D che ha lo scopo di dimostrare la fattibilità di un dispositivo di tracking in tempo reale basato sul cosiddetto "Artificial Retina Algorithm", adeguato alle necessità del livello-zero del trigger di un esperimento di LHC (frequenza di eventi 40MHz), mediante la realizzazione di prototipi hardware implementati in logiche programmabili commerciali (FPGA).  

BABAR, CMS e LHCb afferiscono alla CSN1 (Fisica delle Particelle con gli Acceleratori) mentre il progetto RETINA afferisce alla CSN5 (Ricerca Tecnologica ed Applicata).