Nato nel 1951 a Williams, in Arizona, Jeffrey Swann ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni ed è stato allievo di Alexander Uninsky alla Southern Methodist University di Dallas. Ha conseguito il Bachelor, il Master ed il Doctor of Music presso la Juilliard School, sotto la guida di Beveridge Webster e Adele Marcus.
Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti da Jeffrey Swann in campo internazionale, tra i quali sono da ricordare il I Premio alla I edizione del Premio Dino Ciani al Teatro Alla Scala di Milano, la medaglia d’oro al Concorso Reine Elisabeth di Bruxelles e il massimo dei riconoscimenti ai Concorsi Chopin di Varsavia, Van Cliburn, Vianna da Motta e Montreal. Da allora la sua carriera si è affermata con successo non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa: più volte ospite del Festival di Berlino, della serie Grands Interprètes/Quatre Étoiles di Parigi, Swann ha suonato in tutte le principali città europee.
Jeffrey Swann ha un vasto repertorio che comprende più di cinquanta concerti e opere solistiche, che vanno da Bach a Boulez e dall’integrale delle Sonate di Beethoven alle trascrizioni del tardo Ottocento. È inoltre un appassionato di letteratura e di arti visive ed è alla ricerca costante di nuove strade per dare ai suoi programmi un più profondo significato culturale. A questo scopo egli spesso propone programmi a tema e, quando ne ha l'opportunità, completa le sue esecuzioni con commenti e illustrazioni.
Jeffrey Swann è anche apprezzato compositore: ha infatti studiato composizione con Darius Milhaud all’Aspen Music Festival, dove ha vinto il primo premio.
Particolarmente interessato alla musica contemporanea, ha eseguito in prima mondiale la Seconda Sonata per pianoforte di Charles Wuorinen al Kennedy Center di Washington ed ha registrato per la Music Arts varie composizioni contemporanee, tra le quali la Sonata n. 3 di  Boulez.
Tra le sue registrazioni, ricordiamo il volume V delle Sonate di Beethoven e l’integrale dei Concerti con orchestra di Liszt e Chopin.
Da alcuni anni, Jeffrey Swann ottiene particolare successo in Italia con i programmi di conversazione/concerto dedicati al rapporto tra musica e letteratura, in questo modo il pubblico rimane colpito non solo dal suo italiano perfetto, ma soprattutto dalla sua vastissima cultura che abbraccia tutte le espressioni artistiche. Dal 2007 Jeffrey Swann è Direttore artistico del Festival e dell'Accademia dedicata a Dino Ciani a Cortina d'Ampezzo. Dal 2013 è Direttore artistico della Stagione de I Concerti della Normale.

Negli anni passati ha tenuto nella Stagione cicli di concerti e lezioni dedicati a: Le 32 sonate per pianoforte di Beethoven (2004), Liszt e la società dell'800 (2005), Fryderyk Chopin (2006), Itinerari del Novecento (2008), La musica e le contaminazioni (2009), Visioni del Classicismo (2010), Lisztmania (2011), Il tempo in musica (2012), Dedicato a Richard Wagner (2013), 1914: Il mondo sul bordo dell'abisso (2014), Le seduzioni dell'esotico (2015), Faust e le lotte del genio romantico (2016).