Matematico, guida la Scuola in un periodo di forte crisi economica e di difficoltà per l’istituzione, di cui era stato anche allievo (1873-1877).

Nel 1923 in Italia viene introdotto l’esame di abilitazione all’insegnamento: nonostante gli sforzi di Bianchi, il nuovo ordinamento non recepisce la parificazione del diploma.

Con il nuovo regolamento della Scuola nel 1927 sono introdotti i primi posti di perfezionamento post-laurea per Lettere e Scienze: una novità assoluta nel sistema universitario italiano.

Durante la direzione Bianchi studiano alla Scuola future personalità di grande rilievo nei rispettivi campi: lo storico Delio Cantimori, il filosofo Aldo Capitini, Enrico Fermi, premio Nobel per la fisica nel 1938.