PELOSI FRANCESCO
FRANCESCO PELOSI
Ricercatore Tempo Determinato
STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tel. +39 050 509149
fax +39 050 563513
Ufficio: Palazzo D'Ancona, stanza 3.06

ricevimento: su appuntamento

SEDE DI LAVORO

Palazzo della Carovana

Classe di Scienze Umane
Piazza dei Cavalieri, 7
56126, PISA

Ha conseguito la laurea in filosofia nel marzo 2002 presso l’Università di Pisa e il diploma di Perfezionamento in discipline filosofiche presso la Scuola Normale Superiore di Pisa nel febbraio 2007. È stato assegnista di ricerca presso la Scuola Normale Superiore negli anni 2007-2008 e 2012-2013. Dal marzo 2014 è coordinatore scientifico del progetto Firb (Futuro in ricerca 2013) ‘I filosofi e la musica. Raccolta, traduzione e commento delle principali fonti sui rapporti tra teorie filosofiche e musicali nella Grecia antica’.
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Progetto: I filosofi e la musica. Raccolta, traduzione e commento delle principali fonti sui rapporti tra teorie filosofiche e musicali nella Grecia antica
Programma Miur: ‘Futuro in ricerca 2013’
Inizio: 14 marzo 2014
Durata: 36 mesi
Coordinatore: Francesco Pelosi

Presentazione
Negli ultimi decenni la musica greca antica è stata oggetto di un interesse sempre crescente. Diversi lavori hanno messo in evidenza, da molteplici punti di vista, come questo ambito di studi sia in grado di aprire il campo ad una rilettura di numerosi motivi -letterari, filosofici, storici, antropologici- in una chiave interpretativa innovativa e promettente. In particolare, il legame tra temi filosofici e musicali, presente in numerosi testi antichi, disegna i contorni di uno specifico campo di indagine, la cui esplorazione, tuttavia, non è stata sin qui condotta in maniera sistematica e approfondita. Non esiste attualmente uno studio che, attraverso l’analisi accurata di un ampio numero di fonti (tradotte e commentate), mostri come i filosofi greci, dall’età arcaica a quella tardoantica, si siano sistematicamente interessati alla musica in quanto strumento in grado di intervenire sulla psiche umana, condizionando comportamenti individuali e meccanismi di aggregazione sociale, e alla teoria e alla prassi musicali come ad ambiti ricchi di nozioni e fenomeni rilevanti da un punto di vista filosofico.
Il progetto I filosofi e la musica intende colmare questo vuoto, realizzando una raccolta dei testimoni più significativi relativi ai rapporti tra teorie filosofiche e musicali nella Grecia antica. Le fonti sono presentate attraverso il testo greco, accompagnate da una traduzione originale in italiano e interpretate in un ampio commento. La raccolta è organizzata secondo un ordine cronologico, muovendo dalle problematiche testimonianze sul primo Pitagorismo per arrivare ai commenti Neoplatonici.
I tre principali ambiti di indagine evidenziati nel commento sono: a) la cosiddetta teoria dell’ethos musicale, crocevia di importanti riflessioni sull’impatto che la musica ha sulla mente e il corpo, e il suo ruolo all’interno di teorie educative e politiche; b) lo statuto della scienza dell’armonia e il suo legame con le teorie della conoscenza, la metafisica e la cosmologia; c) le teorie acustiche e percettive. Particolare attenzione è dedicata allo studio di termini cruciali tanto nel linguaggio filosofico, quanto in quello musicale (per esempio, ‘harmonia’, ‘symphonia’). Ampio rilievo è dato, inoltre, all’analisi di quelle riflessioni in cui l’interesse per il fenomeno musicale si è trovato al centro di particolari strategie dottrinali ed esegetiche: è il caso della tendenza alla ‘pitagorizzazione’ della filosofia platonica, riscontrabile nel Neoplatonismo, e del reimpiego ‘ideologico’ di elementi musicali all'interno dell’attività esegetica.
Il progetto è risultato vincitore di un finanziamento ministeriale nell’ambito del programma "Futuro in Ricerca 2013".

Eventi
Convegno internazionale: Musica e filosofia dalla prima età imperiale alla tarda antichità (Scuola Normale Superiore, settembre 2016)