RADICATI DI BROZOLO Luigi Arialdo
Prof. Emerito Luigi Arialdo RADICATI DI BROZOLO
Professore Emerito
Tel. +39 050 509251
fax +39 050 563513
Ufficio: Palazzo della Carovana , terzo piano, stanza 59
SEDE DI LAVORO

Palazzo della Carovana

Classe di Scienze Matematiche e Naturali
Piazza dei Cavalieri, 7
56126, PISA

Nato a Milano il 12 ottobre 1919, si è laureato in Fisica all’Università di Torino. È stato assistente all’Istituto di Fisica del Politecnico di Torino (1946), research fellow all’Università di Birmingham dal 1951 al 1953, professore di Fisica teorica all’Università di Napoli nel 1953, a quella di Pisa nel 1955, alla Scuola Normale Superiore nel 1962. Dal 1959 al 1961 membro dell’Institut for Advanced Study di Princeton; professore visitatore alla Columbia University (1970); foreign fellow a All Souls College, Oxford (1971); professore visitatore dell’Institut des Hautes Etudes Scientifiques del cui Comitato scientifico ha fatto parte per tre anni; professore visitatore alla University of Michigan, alla Texas University, Austin; visiting scientist al Brookhaven National Laboratory (1964) e al CERN (1977). Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei (1966), dell’Accademia Nazionale dei XL, dell’Istituto Lombardo, dell’Accademia di Napoli. Ha fatto parte del Comitato direttivo dell’Enciclopedia del 900 (Istituto dell’Enciclopedia Italiana). Nel 1966 ha ricevuto il Premio Feltrinelli dell’Accademia dei Lincei; è Cavaliere della Legion d’Honneur; è dottore Honoris Causa dell’Ecole Normale Supérieure. Nel 2004 gli è stata conferita l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana.
Si è occupato di: Fisica Nucleare (Regole di Selezione per le transizioni di dipolo elettrico, limiti della loro validità; validità della simmetria di SU(4)); Fisica delle particelle elementari (Simmetria SU (6) per fermioni e bosoni; conseguenze di tali simmetrie sul momento magnetico dei fermioni e bosoni; regole di somma derivanti dall’algebra delle correnti elettromagnetiche; rottura spontanea della simmetria SU (3) e SU (3) x SU (3); proprietà matematiche dell’algebra di tali gruppi); rottura spontanea delle simmetrie in problemi classici (Elissoidi di Jacobi; pere di Poincaré e altre rotture possibili; applicazioni astrofisiche); rivelazione di onde gravitazionali.