Letteratura del Rinascimento – 2. Memoria e gioco nella letteratura del Rinascimento

Settore scientifico disciplinare: 

L-FIL-LET/10 - Letteratura Italiana

Data inizio: 
Martedì, 6 Febbraio 2018
Data fine: 
Domenica, 6 Maggio 2018
Ore totali: 
20
Ore totali docenti responsabili: 
20
MODALITA' DELL'ESAME
Relazione di seminario
PREREQUISITI E ANNI DI CORSO PER CUI E' CONSIGLIATO

Non sono richiesti speciali requisiti. E' consigliato per tutti gli anni di corso. Si richiede la frequenza.

Programma

Uno dei testi classici del nostro Rinascimento, destinato a straordinaria fortuna in Europa, il Cortegiano, si presenta come frutto di un gioco, appunto il formare con parole il perfetto cortigiano. E’ questo un importante indizio di come la letteratura del Rinascimento offra un ricco campo di osservazione su quel legame fra letteratura e gioco che Huizinga ha teorizzato nell’Homo ludens e che ha ispirato sia la riflessione di antropologi sia la sperimentazione delle avanguardie novecentesche (si pensi al Castello dei destini incrociati di Calvino o a Il giuoco dell’oca  di Sanguineti).
Il seminario prenderà le mosse dai testi rinascimentali che mettono in scena, in modi diversi, il rapporto fra letteratura e gioco, come I tarocchi di Boiardo, le Carte parlanti di Pietro Aretino, il Dialogo de’ giuochi che nelle vegghie sanesi si usano di fare  di Girolamo Bargagli. Si prenderanno inoltre in esame quei testi in cui il gioco e l’interrogarsi sul proprio destino si intrecciano, come Il triompho di fortuna di Sigismondo Fanti, o le Sorti intitulate giardino d’i pensieri di Francesco Marcolini.
Si vedrà inoltre come, tra barocco e 900, l’Orlando furioso venga riletto e ritradotto appunto in forma di gioco, dal Laberinto dell’Ariosto descritto da Emanuele Tesauro e giocato nelle corti di Torino e di Versailles, fino alle riscritture e alle messe in scena di Calvino e di Luca Ronconi.
Il seminario sarà accompagnato da inviti a studiosi italiani e stranieri, da seminari in collaborazione con la prof.ssa Nadia Fusini, e da un workshop sulla ideazione di un video che ripercorra la lettura ludica del Furioso.
 

Riferimenti bibliografici

Testi
Pietro Aretino, Le carte parlanti, a c. di G. Casalegno e G. Giaccone, Palermo, Sellerio, 1992
Girolamo Bargagli, Dialogo de’ giuochi che nelle vegghie sanesi si usano di fare, edizione critica a c. di P. D’Incalci Ermini, Introduzione di R. Bruscagli, Siena, Accademia degli Intronati, 1982,pp.54-55.
Matteo Maria Boiardo, Tarocchi, a c. di S. Foà, Roma, Salerno, 1993
Italo Calvino, Il castello dei destini incrociati, Torino, Einaudi, 1973
S. Fanti, Triompho di Fortuna, Modena, Edizioni Aldine, 1983
F. Marcolini, Le sorti intitolate giardino d’i pensieri, ristampa anastatica dell’edizione 1540 , a c. di P. Procaccioli, Treviso-Roma, Edizioni Fondazione Benetton- Viella 2007
 
Studi critici
Lina Bolzoni, I giochi della memoria, in La stanza della memoria. Modelli letterari e iconografici nell’età della stampa, Torino, Einaudi, 1995, cap.III
R. Caillois, I giochi e gli uomini: la maschera e la vertigine  Milano, Bompiani, 1981
Les jeux à la Renaissance, a c. di P. Ariès e C. Margolin, Paris, Vrin, 1982;
Passare il tempo. La letteratura del gioco e dell’intrattenimento dal XII al XVI secolo, Atti del Convengo di Pienza 10-14 settembre 1991, Roma, Salerno, 1993,
J. Huizinga, Homo ludens, Torino, Einaudi, 1946