Storia della filosofia del Rinascimento – La “metafisica dei costumi” nel Rinascimento: retorica, memoria e tempio della conversazione

Settore scientifico disciplinare: 

M-FIL/06 - Storia Della Filosofia

Data inizio: 
Martedì, 24 Ottobre 2017
Data fine: 
Mercoledì, 9 Maggio 2018
Ore totali: 
40
Ore totali docenti responsabili: 
40
MODALITA' DELL'ESAME
Relazione di seminario
Programma

La «civil conversazione», pur mantenendo nell'etimologia l’energia del senso primitivo (il vivere associato), non riguarda solo la città, cioè la dimensione della politica, ma la lingua e i costumi. La retorica della conversazione viene configurata come indispensabile per un avvio della "metafisica dei costumi" – moralità dell’individuo e del corpo sociale –, promozione e supporto all'etica cetuale/intercetuale (tutti, il maggior numero, hanno il diritto-dovere di apprendere le buone maniere nella direzione del perfezionamento etico e di esercitarle secondo il proprio status: universalizzazione e differenza). Lo mostreranno bene Bacone, Hume, Kant, Hegel e Leopardi per il quale «le leggi senza i costumi non bastano». Tesi che esige una base profondamente metafisica, senza la quale si annega in quella «strage di illusioni» (Leopardi), allusiva dei «tempi presenti».

Riferimenti bibliografici

Verranno indicati durante il corso.