Storia della filosofia del Rinascimento – La "civil conversazione" come metodo filosofico nel Rinascimento europeo

Settore scientifico disciplinare: 

M-FIL/06 - Storia Della Filosofia

Data inizio: 
Martedì, 7 Novembre 2017
Data fine: 
Mercoledì, 9 Maggio 2018
Ore totali: 
60
Ore totali docenti responsabili: 
40
Ore totali docenti di didattica integrativa: 
20
MODALITA' DELL'ESAME
Relazione di seminario
Programma

La «civil conversazione», forma più alta della partecipazione alla Bildung delle virtù sociali, richiede per essere attuata nella sua 'missione' etica e civile «una mutua partecipazione di pensieri». La virtù etica si sviluppa nella consapevolezza di un sentimento universale, sentimento della bellezza e della dignità della natura umana. Si assiste a un processo di estetizzazione del sensus communis per cui la bellezza è il fondamento della benevolenza universale e la dignità a fondamento dell'umano. Ancora Kant pensava che la conversazione fosse indispensabile per l’«essere pensante». Ma sarà Hegel a conferire la più nobile ‘scenografia’ per le regole dell'ars conversationis nelle Vorlesungen über die Geschichte der Philosophie e a riconoscere alla civil conversazione le peculiarità della «forma estrinseca» (dialogica) dei dialoghi platonici, i cui personaggi divengono «figure plastiche della conversazione». 

Riferimenti bibliografici

Verranno indicati durante il corso.