Storia della filosofia islamica – La “scuola” di Avicenna e la genesi del Libro della Guarigione/Cura

Settore scientifico disciplinare: 

M-FIL/08 - Storia Della Filosofia Medievale

Data inizio: 
Venerdì, 20 Ottobre 2017
Data fine: 
Venerdì, 15 Giugno 2018
Ore totali: 
40
Ore totali docenti responsabili: 
40
MODALITA' DELL'ESAME
Relazione di seminario
PREREQUISITI E ANNI DI CORSO PER CUI E' CONSIGLIATO

Il corso è rivolto a studenti del corso dottorale, ma è aperto a studenti del corso ordinario che abbiano sufficiente familiarità con la storia della filosofia arabo- islamica.

Programma

Il gruppo di discepoli e collaboratori riunitosi attorno ad Avicenna risulta aver contribuito alla produzione ed alla diffusione del capolavoro filosofico del maestro, il Libro della Guarigione/Cura (Kitāb al-Šifāʾ), sotto tre punti di vista differenti, con la concreta possibilità che il testo dell’opera così come viene trasmesso dalla maggioranza dei manoscritti dipenda da un rimaneggiamento, dovuto alla scuola, dell’orginale di Avicenna.
Il primo contributo è legato alla composizione dell’opera (forse finanche alla sua titolatura), che fu sollecitata dai membri della scuola, prodotta con il coinvolgimento dei discepoli, ed oggetto di insegnamento da parte di Avicenna stesso (se alcune testimonianze in margine ai manoscritti superstiti dell’opera sono da riteneresi veritiere)
Il secondo contributo è consistito nella propagazione manoscritta dell’opera, cioè nella produzione dell’archetipo della tradizione e nella sua disseminazione
Il terzo contributo risiede infine in alcuni interventi posteriori sull’opera, fatti, a quanto pare, senza l’avallo dell’autore, ed eseguiti forse dopo la sua morte. Alcuni di questi sono evidenti e “straordinari”: si pensi in particolare all’Introduzione scritta dal segretario di Avicenna Abū ʿUbayd al-Ǧūzǧānī e posta all’inizio dell’opera, prima della Prefazione dell’autore stesso, con “smontaggio” genetico-cronologico dell’opera e sottolineatura della propria attività ispiratrice. Altri interventi sono molto meno evidenti ed emergono da un esame accurato della tradizione manoscritta: si tratta in particolare delle doppie recensioni di alcune parti dell’opera che gli studi più recenti stanno mettendo in luce. La presenza di tutti questi interventi posteriori è spiegabile con il carattere dichiarato di “work in progress” che Avicenna conferisce allo Šifāʾ (si veda la sua Prefazione ed i rimandi alle Appendici, Lawāḥiq) e che emerge dalla discrepanza tra le sue affermazioni programmatiche e la loro realizzazione(si veda, ad esempio, il capitolo I.4 della Scienza delle cose divine, Ilāhiyyāt); con gli animati dibattiti di scuola che hanno riguardato lo Šifāʾ (testimoniati dalle opere Discussioni, Mubāḥaṯāt, Annotazioni, Taʿlīqāt, e dall’epistolario); e con l’attitudine critica dei discepoli nei confronti del pensiero del maestro (al-Ǧūzǧānī; Bahmanyār Ibn al-Marzubān).

Riferimenti bibliografici

Bibliografia essenziale
The Life of Ibn Sina. A Critical edition and Annotated Translation by W. E. Gohlman, State University of New York Press, Albany, New York, 1974.
D. Gutas, Avicenna and the Aristotelian Tradition. Introduction to Reading Avicenna’s Philosophical Works, Brill, Leiden-New York-København-Köln 1988, p. 261; Second Revised and Enlarged Edition, Including an Inventory of Avicenna’s Authentic Works, Brill, Leiden-Boston 2014.
D. C. Reisman, The Making of the Avicennan Tradition: The Transmission, Contents, and Structure of Ibn Sīnāʾs al-Mubāḥaṯāt (The Discussions), Brill, Leiden 2002.
J. Janssens, “Bahmanyār, and his Revision of Ibn Sīnā’s Metaphysical Project”, Medioevo, 32, 2007, pp. 99-117.
A. Al-Rahim, Avicenna'sImmediateDisciples: Their Lives and Works”, in Avicenna and His Legacy. A Golden Age of Science and Philosophy, ed. Y. T. Langermann, Brepols, Turnhout 2009, pp. 1-25.
J. Janssens, “Ibn Sīnā’s Taʿlīqāt : The Presence of Paraphrases of and Super-Commentaries on the Ilāhīyāt of the Šifāʾ”, in Islamic Philosophy, Science, and Religion: Studies in Honor of Dimitri Gutas, ed. F. Opwis, D. C. Reisman, Brill, Leiden-Boston, 2012, pp. 201-222.
S. Di Vincenzo, “Is there a versio vulgata of Avicenna’s Kitāb al-Šifāʾ? On the hypothesis of a double recension of Kitāb al-Madḫal”, Documenti e Studi sulla Tradizione Filosofica, 28, 2017, in corso di stampa.
A. Bertolacci, “The Latin Translation and the Original Version of the Ilāhiyyāt (Science of Divine Things) of Avicenna’s Kitāb al-Šifāʾ”, Documenti e Studi sulla Tradizione Filosofica, 28, 2017, in corso di stampa.