Filologia latina – Il sovrano perfetto e la ‘costrizione alla libertà’: il Panegirico a Traiano di Plinio il Giovane

Settore scientifico disciplinare: 

L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina

Data inizio: 
Giovedì, 2 Novembre 2017
Data fine: 
Mercoledì, 28 Febbraio 2018
Ore totali: 
56
Ore totali docenti responsabili: 
40
Ore totali docenti di didattica integrativa: 
16
MODALITA' DELL'ESAME
Relazione di seminario
PREREQUISITI E ANNI DI CORSO PER CUI E' CONSIGLIATO

Il corso, strutturato nel suo insieme in tre moduli da 20 ore ciascuno, è destinato agli allievi del corso ordinario ma può esser fruito anche dagli allievi del corso di perfezionamento (che ne seguano almeno il secondo e terzo modulo). Si presuppone una buona conoscenza della lingua latina.

Programma

Il corso avrà come oggetto un’opera unica sotto vari aspetti, un importante documento di storia sociale e politica, ma anche di retorica, che diventerà un modello della successiva panegiristica imperiale (nonché un bersaglio privilegiato di diffusa riprovazione morale, basti pensare ad Alfieri). Si analizzeranno le matrici culturali e formali del genere panegiristico (da Isocrate alle orazioni cesariane di Cicerone) e le peculiarità di un discorso al/sul potere, rivolto al ‘principe perfetto’ Traiano, che deve constatare l’impossibilità di sottrarsi all’adulazione. L’opera è un esperimento straordinario sui limiti ineludibili della libertà di parola in un regime di potere assoluto. 

Riferimenti bibliografici

L’edizione critica di riferimento è quella di R.A.B. Mynors (XII Panegyrici Latini, Oxford 1964); in italiano disponiamo di quella, con traduzione a fronte, curata da D. Lassandro e G. Micunco, Panegirici latini, Torino, UTET, 2000; una traduzione italiana, di E. Faelli, è inclusa nell’edizione BUR di Plinio il Giovane curata da L. Lenaz, Milano 1994.
Tra i saggi principali più recenti cfr. A. Giardina – M. Silvestrini, Il principe e il testo,in G. Cavallo – P. Fedeli – A. Giardina (edd.), Lo spazio letterario di Roma antica, vol. II, Roma 1989, 579-613; L. Pernot, La rhétorique de l’éloge dans le monde gréco-romain, Paris 1993; S. Bartsch, Actors in the Audience. Theatricality and Doublespeak from Nero to Hadrian, Cambridge, Mass. – London 1994 (cap. 5); S.M. Braund, Praise and Protreptic in Early Imperial Panegyric: Cicero, Seneca, Pliny, in M. Whitby (ed.), The Propaganda of Power: the Role of Panegyric in the Late Antiquity, Leiden 1998, 53-76; J. Connolly, Fear and Freedom. A New Interpretation of Pliny’s Panegyricus, in G. Urso (ed.), Ordine e sovversione nel mondo greco e romano, Pisa 2009, 259-278; P. Roche (ed.), Pliny's Praise: the Panegyricus in the Roman World, Cambridge-New York 2011. Utile anche la rassegna bibliografica P. Fedeli,  Il Panegirico di Plinio nella critica moderna, in “Aufstieg und Niedergang der römischen Welt” 2.33.1 (1989), 387-514. Ulteriori indicazioni saranno fornite durante le lezioni.