Identità

Data inizio: 
Martedì, 6 Marzo 2018
Data fine: 
Mercoledì, 13 Giugno 2018
Ore totali: 
50
Ore totali docenti responsabili: 
40
Ore totali docenti di didattica integrativa: 
10
MODALITA' DELL'ESAME
Prova orale
Programma

L’identità, è un concetto che si è guadagnato negli ultimi tre decenni un ruolo centrale nel dibattito storiografico e delle scienze sociali. La sua ascesa, parallela alla crisi delle cosiddette “macrocategorie ascrittive” (classe, nazione, razza, fede) segna uno spostamento di attenzione verso i meccanismi di costruzione processuale dei gruppi sociali, quelli che permettono di riconoscersi in un noi rispetto a un “altro da noi”.
Il corso intende approfondire le possibilità di uso del concetto di identità per la lettura dell’età moderna europea, sottolineandone il carattere aperto, plurale e flessibile ma anche i rischi di ipostatizzazione e di fissazione cui va incontro.
Il corso si dividerà in varie parti:
 Una prima parte, metodologica, sarà dedicata alle parole che usiamo, al linguaggio scientifico e alle interazioni con quello corrente per introdurre poi una riflessione su come e perché il concetto di identità si è venuto imponendo nel linguaggio storiografico e delle scienze sociali
 Una seconda parte sarà dedicata a vari esempi di declinazioni del concetto di identità (sociale, politica, religiosa, professionale, civica, familiare), nell’Europa di età moderna.
 Una terza parte sarà rivolta ad analizzare la costruzione sociale del “male” e la formazione di figure che incarnano l’alterità assoluta, il pericolo pubblico
 L’ultima parte infine, sarà dedicata all’analisi, del percorso storico di una di queste figure, quella del “terrorista”.
 All’interno del corso, che includerà anche la presenza di studiosi esterni invitati, sarà attivato un modulo a cura del dott. Lucio Biasiori, dedicato ai rapporti tra identità e alterità nella storia religiosa e culturale dell'età moderna, con particolare riferimento da un lato alla costruzione della figura dell'eretico come collante dell'identità religiosa, e dall'altro ai modi in cui la costruzione della categoria storiografica di Rinascimento ha incrociato la formazione degli stati-nazione.